Articoli in categoria Storia !
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Ma la vera ricchezza della città, sono i numerosi palazzi in stile eclettico e liberty che si possono ammirare ancora oggi ovunque: in via Melo, all’inizio e alla fine di una delle più antiche strade di Bari; in via Sparano, corso Cavour, via De Giosa, via Cognetti, via Nicola De Nicolò, via Imbriani e poi gli imponenti palazzi: Mincuzzi, Acquedotto Pugliese, Banca d’Italia, l’Hotel Oriente, la chiesa del Sacro Cuore …
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La strage di Capaci. Alle 17,48 di sabato 23 maggio, Giovanni Falcone e la moglie, Francesca Morvillo, atterrano all’aeroporto palermitano di Punta Raisi. Hanno deciso, all’ultimo momento, di passare il fine settimana in famiglia a Palermo. All’aeroporto sono ad attenderli 6 uomini di scorta su due auto e una terza vettura blindata con l’autista Giuseppe Costanza per l’alto magistrato. Falcone chiede a Costanza di prendere posto sul sedile posteriore. Sarà …
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“Vi scriviamo, cari Lettori, dalla nuova casa della Gazzetta”: così si legge nella prima pagina de La Gazzetta del Mezzogiorno il 23 maggio 1972.
Sono passati quarant’anni dal trasferimento della Gazzetta dalla vecchia, gloriosa sede del ‘Palazzo del Giornale’ nella vecchia piazza Roma, alla nuova, attuale sede di via Scipione l’Africano. Quel ‘vecchio’ palazzo è stato demolito, piazza Roma è diventata piazza Moro e da quando il mondo, la società ha …
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La Russia è divisa in due parti. Una, “libera”, accessibile all’ammirazione degli stranieri, se comunque li lasciano circolare nel Paese; con determinati settori da far visitare, la metropolitana di Mosca, le splendide facciate e i cortili sporchi, che comunque sono accessibili in linea di principio a visitatori casuali. L’altra, la “Russia N.2”, sta dietro il filo spinato: sono migliaia, miriadi di campi di concentramento, luoghi di lavori forzati, in cui …
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Alla vigilia del primo conflitto mondiale cinema e teatri vantano ogni sera il tutto esaurito. Gli spettatori aumentano continuamente, l’Italia resta in ‘vigile attesa’ e… tutto va bene nonostante gran parte dell’Europa sia già in guerra.
L’ingresso dell’Italia nel conflitto, il 22 maggio 1915, è ‘come un fulmine a ciel sereno’. All’improvviso la guerra ridimensiona tutto. I cinematografi si svuotano. Mancano i films, come si diceva allora; spesso le pellicole annunciate …
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Queste poche parole sulla “Russia N. 2”, cioè sulla “Russia dietro il filo spinato”, sono soltanto l’introduzione. Dei campi di concentramento bisogna scrivere a parte. Qui desidero parlare, invece, di una cosa che in questo momento per me è la piú importante ed urgente. Ed è quello che io chiamo “Il caso Berger”. Il popolo ebreo, il movimento nazionale ebraico, non può condurre una lotta contro il regime sovietico del …
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Con questo titolo, e una breve nota introduttiva, il Sotsijalistíčeskij Vjéstnik [Notiziario Socialista] di New York presentava ai suoi lettori (1946, 27 dicembre, n.12, pp.275-278) il drammatico e appassionato appello, che l’ex internato nei Gulag staliniani Julij Boríssovič Margolin, scrittore, filosofo e pubblicista ebreo polacco, aveva freneticamente redatto nel settembre del 1946, mentre era ancora sulla nave che da Marsiglia lo portava nella terra dei suoi padri, in Palestina.
L’articolo fa …
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Intanto, verso la fine del decennio del secolo scorso, l’industria cinematografica americana comincia ad attirare l’attenzione della grande finanza di Wall Street. Guadagna cifre favolose, ma lavorare nella caotica New York diventa sempre più difficile. Perciò, dal 1910 al 1914 alcune case produttrici foraggiate da investitori illuminati, cominciano a costruire i loro studios alla periferia di Los Angeles in California. Clima mite, grandi spazi, un vicino, suggestivo deserto, il mare …
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Alle prime luci di un mattino di primavera del 1902, un grosso carro trainato da due muli si ferma nel piazzale Cavour e comincia a scaricare lunghe tavole di legno accanto al costruendo Politeama Petruzzelli. Qualche ora dopo, due carpentieri, accompagnati dai proprietari del fasciame, i coniugi Dacome, iniziano a mettere in piedi un padiglione a base rettangolare senza tetto. Sembra uno dei soliti teatri viaggianti che arrivano periodicamente dalla …
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Con questo articolo Nicola Mascellaro continua nel suo viaggio dell’Italia di un tempo e lo fa con la rubrica, «Storie di Puglia», per il nostro giornale. Ecco altri episodi, scampoli di un tempo che fu, in una visione ampliata alla Regione.
Venti anni fa, il 17 febbraio 1992, esattamente un secolo dopo lo scandalo della Banca Romana che travolse Giovanni Giolitti e Francesco Crispi, scoppiava il più grande scandalo …
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Negli ultimi mesi molte sono state le iniziative in Italia che hanno avuto per argomento il Genocidio Armeno del 1915, il cosiddetto “Metz Yèghern“ovvero il Grande Male, operato dal governo dei Giovani Turchi. Durante la prima guerra mondiale (1914-1918) si compie, nell’area dell’ex impero ottomano, in Turchia, il genocidio del popolo armeno (1915 – 1923), il primo del XX secolo. Il governo dei Giovani Turchi, preso il potere nel 1908, attuò …
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In un precedente intervento (vedi http://www.lsdmagazine.com/chi-ha-ucciso-realmente-i-proci-ulisse-nessuno-filottete-il-dilemma-in-un-libro-di-alberto-majrani/4115 ), abbiamo visto come tutto il racconto dell’Odissea diventi estremamente logico e realistico una volta che si cambi drasticamente la prospettiva della narrazione Omerica. Ulisse non era… Ulisse, ma colui che Ulisse stesso presenta come il migliore degli arcieri achei, cioè Filottete: un mercenario ingaggiato da Telemaco per interpretare il Re di Itaca e liberarsi di tutti i Proci. Esaminiamo ora in questa luce …
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Con questo articolo Nicola Mascellaro inizia un nuovo viaggio, una nuova rubrica, «Storie di Puglia», per il nostro giornale. Dopo “Bari, storia di una città” da cui è nato il libro “C’era una volta Bari”, ecco altri piccoli episodi, scampoli di un tempo che fu, in una visione ampliata alla Regione.
Storie minime di personaggi veri, d’istituzioni pubbliche e private, di società, costume, ambiente, tradizioni, cultura, di ricchezza umana e …








