Tempo di lettura: 1 minuto

Tre appuntamenti, tra ottobre e dicembre, organizzati dell’Associazione Produzione Italia e l’assessorato alla cultura e istruzione del Comune di Grottaglie con la direzione artistica della conduttrice e giornalista tv, Manila Gorio. Una rassegna itinerante che farà tappa nei comuni più belli della Puglia con l’intento di valorizzare i luoghi storici, architettonici, più belli della città con protagonisti autori di spicco del panorama letterario nazionale che con le loro opere hanno saputo dare lustro alla narrativa italiana e alla saggistica, con l’obiettivo di dare loro spazio e riconoscimento, coinvolgendo in modo diretto la cittadinanza. Il primo appuntamento della minirassegna è previsto venerdì 13 ottobre, alle ore 19, al Castello Episcopio. Ospite l’ex magistrato, Luca Palamara. I rapporti tra la magistratura e la politica al centro della serata con la presentazione del libro “Lobby e Logge”. Nel secondo appuntamento, sabato 18 novembre, si affronterà invece, insieme al virologo dell’Università di Milano Fabrizio Pregliasco, un problema estremamente attuale: quello dei superbatteri. “I superbatteri”, l’ultimo libro del virologo Pregliasco – scritto a quattro mani
con la giornalista Paola Arosio – tratta, in modo coinvolgente semplice con un linguaggio alla portata di tutti, il fenomeno dell’antibiotico resistenza.
A chiudere la rassegna, sabato 16 dicembre, ci sarà la sottile ironia e la satira dissacrante di Federico Palmaroli, inventore di una delle pagine social di maggior successo “Le più belle frasi di Osho”. “Questo ciclo di incontri letterari – dichiara l’assessore, Antonio Vinci – offriranno l’opportunità di far conoscere al pubblico libri di recente uscita, di affermati autori andando anche a toccare argomenti di grande attualità. Una proposta culturale che si affianca alla stagione teatrale che quest’anno sarà ricca, per divertirsi, commuoversi e pensare”.

Redazione

Lsd sta per Last smart day, ovvero ultimo giorno intelligente, ultima speranza di una fuga da una cultura ormai completamente omologata, massificata, banalizzata. Il riferimento all'acido lisergico del nostro padre spirituale, Albert Hofmann, non è casuale, anzi tutto parte di lì perché LSDmagazine si propone come cura culturale per menti deviate dalla televisione e dalla pubblicità. Nel concreto il quotidiano diretto da Michele Traversa si offre anzitutto come enorme contenitore dell'espressività di chiunque voglia far sentire la propria opinione o menzionare fatti e notizie al di fuori dei canonici mezzi di comunicazione. Lsd pone la sua attenzione su ciò che solletica l'interesse dei suoi scrittori, indipendente dal fatto che quanto scritto sia popolare o meno, perciò riflette un sentire libero e sincero, assolutamente non vincolato e mosso dalla sola curiosità (o passione) dei suoi collaboratori. In conseguenza di ciò, hanno spazio molteplici interviste condotte a personaggi di sicuro spessore ma che non trovano spazio nei salotti televisivi, recensioni di gruppi musicali, dischi e libri non riconosciuti come best sellers, cronache e resoconti di sport minori, fatti ed iniziative locali che solitamente non hanno il risalto che meritano. Ma Lsd è anche fuga dal quotidiano, i vari resoconti dai luoghi più suggestivi del pianeta rendono il nostro magazine punto di riferimento per odeporici lettori.