Tempo di lettura: 2 minuti

Martedì 14 febbraio alle 18.00 al Teatro Petruzzelli è in programma un Family Concert con l’Orchestra del Teatro Petruzzelli diretta da Giacomo Desiante.

In programma: Fantasia, su temi tratti da colonne sonore di Ennio Morricone (C’era una volta in America, Giù la testa, Nuovo cinema Paradiso, Per un pugno di dollari) di Giacomo Desiante, International pictures, su temi tratti da colonne sonore di Hans Zimmer, Klaus Badelt, John Wiliams, Alan Silvestri di Giacomo Desiante, Romance of love, poema sinfonico di Giacomo Desiante, Fantasia rapsodica, su temi tratti da colonne sonore di Nino Rota (La strada, Romeo e Giulietta, Otto e mezzo) di Giacomo Desiante.

Giacomo Desiante si è avvicinato alla musica giovanissimo grazie al contatto diretto con la realtà bandistica attiva nella cittadina pugliese. Amante delle tradizioni popolari, ha collaborato come fisarmonicista con il gruppo folkloristico presente nel territorio con il quale ha viaggiato in tutto il mondo ricercando e scoprendo il fascino della musica popolare. Ha compiuto i suoi studi con i maestri Michele Lomuto e Saverio Vizziello conseguendo il diploma di Trombone presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari; mentre, iniziato alla musica jazz dal Maestro Giancarlo Gazzani, ha ottenuto successivamente il Diploma di Composizione e Arrangiamento Jazz.

Si è esibito con Michael Godard, Nathalie Lhermitte, Lino Patruno, Lollo Meyer, Robin Noland, Gianluigi Trovesi Nicola Ferro , Josephe Alessi e Richard Galliano e ha saputo distinguersi in qualità di raffinato compositore e attento direttore d’orchestra grazie agli studi compiuti con i Maestri Nicola Hansälik Samale ed Ermir Krantja. Significativi sono i numerosi lavori d’arrangiamento e le composizioni fra cui spiccano la complessa Dal Sacre (Variazioni sui temi della Sagra della Primavera di Igor Stravinsky) e i Poemi Sinfonici Cento terre, Colori del Mediterraneo e Rapsodia popolare.

Ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica Philarmonia Mediterranea di Cosenza, l’Orchestra Magna Grecia di Taranto, l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e l’Orchestra del Petruzzelli di Bari.

In ambito discografico importanti sono i cd incisi con la fisarmonica Open Window pubblicato dalla Philology e Sur la Manège pubblicato da Rai Trade.

Attualmente è docente e direttore della Big Band al Conservatorio “E. R. Duni” di Matera.

Il costo del biglietto è di 1 euro per gli spettatori fino ai 12 anni di età e di 5 euro per tutti gli altri.

I biglietti per tutti gli appuntamenti del 2023 al Teatro Petruzzelli sono in vendita al botteghino e su www.vivaticket.it.

Il Botteghino del Teatro Petruzzelli è aperto dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 19.00 e la domenica dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.00).

Informazioni: 080.975.28.10, www.fondazionepetruzzelli.it.

E-mail: botteghino@fondazionepetruzzelli.it

Redazione

Lsd sta per Last smart day, ovvero ultimo giorno intelligente, ultima speranza di una fuga da una cultura ormai completamente omologata, massificata, banalizzata. Il riferimento all'acido lisergico del nostro padre spirituale, Albert Hofmann, non è casuale, anzi tutto parte di lì perché LSDmagazine si propone come cura culturale per menti deviate dalla televisione e dalla pubblicità. Nel concreto il quotidiano diretto da Michele Traversa si offre anzitutto come enorme contenitore dell'espressività di chiunque voglia far sentire la propria opinione o menzionare fatti e notizie al di fuori dei canonici mezzi di comunicazione. Lsd pone la sua attenzione su ciò che solletica l'interesse dei suoi scrittori, indipendente dal fatto che quanto scritto sia popolare o meno, perciò riflette un sentire libero e sincero, assolutamente non vincolato e mosso dalla sola curiosità (o passione) dei suoi collaboratori. In conseguenza di ciò, hanno spazio molteplici interviste condotte a personaggi di sicuro spessore ma che non trovano spazio nei salotti televisivi, recensioni di gruppi musicali, dischi e libri non riconosciuti come best sellers, cronache e resoconti di sport minori, fatti ed iniziative locali che solitamente non hanno il risalto che meritano. Ma Lsd è anche fuga dal quotidiano, i vari resoconti dai luoghi più suggestivi del pianeta rendono il nostro magazine punto di riferimento per odeporici lettori.