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In occasione della pubblicazione del libro di Pietro Marino “Diari dell’Arte Levante- Bari 1960-1980” (Gangemi Editore) a cura dell’Accademia di Belle Arti di Bari, la Delegazione FAI di Bari presenta  giovedì 11 novembre 2021 nella Pinacoteca Metropolitana ore 17:00, una conversazione dell’autore sul tema “Io confesso: venti anni di storie baresi dell’arte”. La conversazione sarà accompagnata dalla proiezione di immagini tratte dal libro e inedite. Presentano Francesca Pietroforte consigliera delegata alla cultura della Città Metropolitana, Micaela Paparella consigliera delegata alle politiche di valorizzazione del patrimonio culturale del Comune di Bari e Gigi Leonetti Capo Delegazione FAI di Bari. Seguirà la proiezione di un filmato inedito: “Bari in arte’ a cura del regista  Nico Cirasola. Cineteca Puglia.

Per motivi organizzativi  si chiede di confermare la presenza mandando un messaggio al numero 333 6568513. Per chi lo desiderasse, sarà possibile iscriversi al FAI e/o rinnovare l’iscrizione L’accesso in Pinacoteca sarà consentivo esclusivamente ai possessori di Green Pass e fino ad esaurimento posti.

PINACOTECA METROPOLITANA DI BARI “CORRADO GIAQUINTO”
Ex Palazzo della Provincia di Bari
Via Spalato, 19 – Lungomare N. Sauro,  27(IV piano)  – ore 17:00

Redazione

Lsd sta per Last smart day, ovvero ultimo giorno intelligente, ultima speranza di una fuga da una cultura ormai completamente omologata, massificata, banalizzata. Il riferimento all'acido lisergico del nostro padre spirituale, Albert Hofmann, non è casuale, anzi tutto parte di lì perché LSDmagazine si propone come cura culturale per menti deviate dalla televisione e dalla pubblicità. Nel concreto il quotidiano diretto da Michele Traversa si offre anzitutto come enorme contenitore dell'espressività di chiunque voglia far sentire la propria opinione o menzionare fatti e notizie al di fuori dei canonici mezzi di comunicazione. Lsd pone la sua attenzione su ciò che solletica l'interesse dei suoi scrittori, indipendente dal fatto che quanto scritto sia popolare o meno, perciò riflette un sentire libero e sincero, assolutamente non vincolato e mosso dalla sola curiosità (o passione) dei suoi collaboratori. In conseguenza di ciò, hanno spazio molteplici interviste condotte a personaggi di sicuro spessore ma che non trovano spazio nei salotti televisivi, recensioni di gruppi musicali, dischi e libri non riconosciuti come best sellers, cronache e resoconti di sport minori, fatti ed iniziative locali che solitamente non hanno il risalto che meritano. Ma Lsd è anche fuga dal quotidiano, i vari resoconti dai luoghi più suggestivi del pianeta rendono il nostro magazine punto di riferimento per odeporici lettori.