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Quando parliamo di professione, normalmente la mente ci porta a immaginare il lavoro del medico, l’insegnante, lo chef tanto in voga, ma mai ci verrebbe in mente il ruolo del genitore. Eppure, consultando un qualunque vocabolario o lo stesso Wikipedia, troviamo la seguente definizione che lo descrive perfettamente: ”si definisce professione qualsiasi attività intellettuale e/o manuale svolta in maniera continuativa che genera profitto e che richiede competenza e capacità”. Cosa accade in Italia?
Se sono in procinto di sposarmi con rito religioso devo frequentare il corso prematrimoniale per comprendere le basi dell’essere marito e moglie, stessa cosa quando una donna aspetta un figlio: è vivamente consigliato il corso preparto, ma, nonostante i 9 mesi di attesa e di tempo, nessuno consiglia o affronta un corso pregenitoriale: tranne alcuni mamma / papà coscienziosi che si documentano su libri e forum, a nessuno viene in mente che tali ruoli vanno acquisiti teoricamente e sul campo, come qualunque professione richiede, per promuovere il benessere del sistema familiare, sociale e del singolo che diverrà , in tal senso un adulto consapevole.
Da queste riflessioni personali nasce il progetto “A scuola bambini e genitori” presentato presso la scuola “La Cicogna” a Taranto condotta dalla psicoterapeuta Alessandra Ricchizzi. Obiettivo è acquisire una capacità introspettiva, comprendere quali sono le dinamiche che quotidianamente ma inconsapevolmente mettiamo in atto in qualità di genitori, che incidono sul futuro e destino di un figlio.
Le tematiche, a cadenza mensile, riguardano lo sviluppo evolutivo che va dai 3 mesi ai 6 anni, periodo in cui si costruisce la personalità dell’individuo.
Alcuni i seguenti:
1) attaccamento e ansia da separazione durante l inserimento scolastico;
2) i bambini e la tecnologia: uso consapevole, utile e dannoso di tablet, smartphone e pc.
3) ruolo di madre e ruolo di padre nei primi anni di vita in famiglie costituite o con genitori separati.
Infine, la consapevolezza e padronanza di qualunque ruolo, genitore compreso, si costruisce momento per momento per conseguire professionalità e definirsi “professionisti”.

In foto la psicoterapeauta Alessadra Ricchizzi
(1) Dott.ssa Alessandra Ricchizzi | Facebook