Tempo di lettura: 1 minuto

Questa notizia di grande importanza, é stata tenuta nascosta sia dal Governo italiano, che dai nostri Parlamentari seduti sugli scranni del Parlamento Europeo e Nazionale.

In data 27 gennaio 2021 l’Assemblea Permanente del Consiglio d’Europa ha votato la risoluzione 2361 che vieta di rendere obbligatoria la vaccinazione anti covid-19, cioè il siero genico.
Il testo approvato dall’Assemblea impone ai Paesi aderenti quali siano gli obblighi nella gestione della campagna di vaccinazione.

Al punto 7.3.1 si prevede che tutti i Paesi devono assicurarsi che i cittadini siano informati che la vaccinazione non è obbligatoria e che nessuno debba essere politicamente, socialmente o altrimenti sottoposto a pressioni per farsi vaccinare, se non lo desidera farlo da solo.

Al punto 7.3.2 si impegna ogni Paese a garantire che nessuno sia discriminato per non essere stato vaccinato.

Al punto 7.3.4 si dice che ogni Paese dovrá distribuire informazioni trasparenti sulla sicurezza e sui possibili effetti collaterali dei vaccini, collaborando e regolamentando le piattaforme di social media per prevenire la diffusione di disinformazione in ambo i sensi.

La risoluzione 2361 chiarisce inequivocabilmente 4 questioni:

1. La vaccinazione NON è obbligatoria.

2. Non ci possono essere pressioni né agevolazioni alla vaccinazione.

3. Deve essere garantito che nessuno sia discriminato se sceglie di farlo o non farlo.

4. Devono essere fornite informazioni trasparenti sugli effetti collaterali, nel presupposto che ci sono.

Redazione

Lsd sta per Last smart day, ovvero ultimo giorno intelligente, ultima speranza di una fuga da una cultura ormai completamente omologata, massificata, banalizzata. Il riferimento all'acido lisergico del nostro padre spirituale, Albert Hofmann, non è casuale, anzi tutto parte di lì perché LSDmagazine si propone come cura culturale per menti deviate dalla televisione e dalla pubblicità. Nel concreto il quotidiano diretto da Michele Traversa si offre anzitutto come enorme contenitore dell'espressività di chiunque voglia far sentire la propria opinione o menzionare fatti e notizie al di fuori dei canonici mezzi di comunicazione. Lsd pone la sua attenzione su ciò che solletica l'interesse dei suoi scrittori, indipendente dal fatto che quanto scritto sia popolare o meno, perciò riflette un sentire libero e sincero, assolutamente non vincolato e mosso dalla sola curiosità (o passione) dei suoi collaboratori. In conseguenza di ciò, hanno spazio molteplici interviste condotte a personaggi di sicuro spessore ma che non trovano spazio nei salotti televisivi, recensioni di gruppi musicali, dischi e libri non riconosciuti come best sellers, cronache e resoconti di sport minori, fatti ed iniziative locali che solitamente non hanno il risalto che meritano. Ma Lsd è anche fuga dal quotidiano, i vari resoconti dai luoghi più suggestivi del pianeta rendono il nostro magazine punto di riferimento per odeporici lettori.