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Anche la Puglia avrà il suo Mercato della Terra di Slow Food! Il primo a venire inaugurato è quello di San Severo, in provincia di Foggia, nella zona più settentrionale della regione. Il taglio del nastro, rinviato lo scorso novembre a causa delle norme per il contenimento della pandemia di Covid-19, è in programma domenica 23 maggio.

L’appuntamento con il mercato sarà ogni terza domenica del mese, dalle 9 alle 13.30, nel quartiere di Porta San Marco. Parteciperanno una dozzina di giovani espositori che, sotto la tettoia del mercato rionale del quartiere, in via Mercurio 3, proporranno ai clienti un’ampia selezione di prodotti: olio extravergine d’oliva, vino, frutta e verdura, conserve sott’olio, confetture, zafferano, miele, farina e legumi, solo per citarne alcuni. Tra le proposte, anche una non alimentare, quella di cosmetici a base di bava di lumaca prodotti con metodi cruelty free.

Nel nome della legalità

Sono due le ragioni che hanno spinto la Condotta Slow Food Foggia e Monti Dauni a proporre San Severo come sede del primo Mercato della Terra di Slow Food in Puglia: «La prima è la vocazione agricola e vitivinicola di questa zona» spiega Luca D’Andrea, fiduciario della Condotta. «Parliamo di un’area legata fortemente alla terra, ma che finora non ha avuto l’opportunità di fare il salto di qualità che merita. Negli ultimi tempi, però, questo processo si è avviato grazie a un gruppo di ragazzi che sono tornati con le mani nella terra, investendo in produzioni profondamente diverse da quelle che qui sono più diffuse, che si rifanno al modello latifondista».

L’altro motivo, prosegue Luca, è sociale: «Foggia e San Severo salgono spesso agli onori della cronaca per casi di criminalità, anche in agricoltura. Per questo abbiamo voluto aprire il mercato, inteso come presidio di qualità alimentare e di legalità: vogliamo dimostrare che si può fare agricoltura in un modo diverso, che esiste una San Severo che lavora in modo rispettoso della terra e delle persone. Ci auguriamo che il messaggio venga raccolto e che contribuisca a promuovere questi concetti in tutto il territorio».

Foto di Roberto Regina