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«Il vino è complicato, a un livello quasi impossibile. È il risultato di una fermentazione microbica, guidata da mani umane, basata su un prodotto di partenza naturale che viene raccolto una volta l’anno. L’uva cambia notevolmente da una stagione all’altra, in funzione
della natura del vigneto, ovvero del suolo e del clima in cui crescono le viti, tutti aspetti marcatamente diversi anche a breve distanza. Le differenze geografiche e di varietà dell’uva, insieme alle scelte dell’uomo, producono un’impressionante gamma di vini. Non esistono altri prodotti simili.». La presenza di alcuni difetti può aiutare la bellezza a manifestarsi al meglio, secondo il concetto giapponese del wabi-sabi. I difetti possono esaltare la bellezza o esserne parte integrante, ce lo spiega Jamie Goode.
Britannico, dottore di ricerca in biologia vegetale, editorialista per il Sunday Express, collaboratore di The Wold of Fine Wine e Wine & Spitits, ed autore de Il vino perfetto, il primo testo dedicato all’esplorazione delle principali cause dei difetti del vino. È una sfida alle nostre convinzioni: dal Brettanomyces, all’ossidazione, all’acidità volatile, alla riduzione e ai composti solforati volatili, all’odore di tappo, di fumo, dal difetto del gusto di luce al sapore di topo, ogni aspetto è stato affrontato avvalendosi delle ricerche scientifiche, delle testimonianze dirette
di alcuni enologi e del know-how dello stesso scrittore.
«Dipende tutto dal vino, dal contesto e dal consumatore – sottolinea Jamie Goode – Quando l’acidità volatile è troppo alta? Quando il carattere acerbo è buono e quando è un male? Quando i tannini sono eccessivamente allappati e solidi? Molti di questi caratteri sono presenti in una certa misura in alcuni tra i migliori vini al mondo. Ad esempio, alcune tracce di riduzione minerale in un Borgogna potrebbero essere accettabili ma non in un Sauvignon Blanc».
Goode sceglie un approccio nuovo e alternativo per indagare sulla percezione della qualità del vino come fattore soggettivo e opinabile. Imparare a riconoscere e contestualizzare il repertorio dei difetti non è un’impresa facile, ma solo attraverso questa conoscenza si potrà apprezzare appieno la “bellezza” di un vino.

Edizioni Ampelos è una casa editrice specializzata nell’aspetto divulgativo della vitivinicoltura. Altri titoli pubblicati: : Simon J Woolf, Amber Revolution; Michel Rolland, Il guru del vino.

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