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Grazie all’apporto del suo azionista di maggioranza Sommet Education, primaria rete internazionale di scuole specializzata nella formazione in hospitality management e arti culinarie, École Ducasse è lieta di annunciare la nascita di una nuova rete di scuole di cucina e pasticceria in Thailandia in partnership esclusiva con Nai Lert Group, gruppo immobiliare e alberghiero leader sul mercato tailandese.
Con un patrimonio culinario unico, veicolato da un pool di chef di talento alla continua ricerca della perfezione ma anche grazie ai tanti appassionati di cucina, la Thailandia è una destinazione ideale per chi desidera specializzarsi nelle arti culinarie e pasticcere.
Una comune vocazione per la trasmissione e la formazione
Nai Lert Group è un prestigioso gruppo thailandese operativo nel settore immobiliare e dell’ospitalità, che possiede e gestisce hotel, uffici e strutture commerciali ed è coinvolto in attività formative e culturali, nella ristorazione e nel terziario. All’inizio del XX secolo il suo fondatore, Nai Lert, è stato un pioniere dello sviluppo della capitale, nonchè uno dei principali investitori che hanno contribuito alla nascita della Bangkok moderna. I suoi discendenti sono ora impegnati a preservare i suoi valori all’interno del Gruppo: associare al lusso l’innovazione e uno spirito d’avanguardia unico.
Anche École Ducasse nasce con l’obiettivo di condividere il know-how del suo fondatore Alain Ducasse, considerato uno degli chef più rinomati della sua generazione e l’unico ad avere ottenuto 20 stelle Michelin nel corso della sua carriera. Originario della regione delle Landes, nel sud-ovest della Francia, Alain Ducasse è noto per il suo spirito innovativo, l’attenzione ai dettagli e la dedizione sia nella qualità che nella tecnica dei suoi piatti. Il suo desiderio di trasmettere la sua visione e conoscenza è al centro della sua rete di scuole École Ducasse.
Oggi, Nai Lert Group ed École Ducasse fondono la loro passione per l’ospitalità, il gusto per l’eccellenza e l’impegno dell’educazione, con l’obiettivo di offrire programmi di formazione di livello internazionale a tutti gli appassionati di gastronomia.
Redazione

Lsd sta per Last smart day, ovvero ultimo giorno intelligente, ultima speranza di una fuga da una cultura ormai completamente omologata, massificata, banalizzata. Il riferimento all'acido lisergico del nostro padre spirituale, Albert Hofmann, non è casuale, anzi tutto parte di lì perché LSDmagazine si propone come cura culturale per menti deviate dalla televisione e dalla pubblicità. Nel concreto il quotidiano diretto da Michele Traversa si offre anzitutto come enorme contenitore dell'espressività di chiunque voglia far sentire la propria opinione o menzionare fatti e notizie al di fuori dei canonici mezzi di comunicazione. Lsd pone la sua attenzione su ciò che solletica l'interesse dei suoi scrittori, indipendente dal fatto che quanto scritto sia popolare o meno, perciò riflette un sentire libero e sincero, assolutamente non vincolato e mosso dalla sola curiosità (o passione) dei suoi collaboratori. In conseguenza di ciò, hanno spazio molteplici interviste condotte a personaggi di sicuro spessore ma che non trovano spazio nei salotti televisivi, recensioni di gruppi musicali, dischi e libri non riconosciuti come best sellers, cronache e resoconti di sport minori, fatti ed iniziative locali che solitamente non hanno il risalto che meritano. Ma Lsd è anche fuga dal quotidiano, i vari resoconti dai luoghi più suggestivi del pianeta rendono il nostro magazine punto di riferimento per odeporici lettori.