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Tracciare nuovi percorsi e mappare il racconto delle tradizioni popolari, dei riti, delle narrazioni e del folklore italiano attraverso l’arte visiva, sonora e multimediale. È la volontà con cui l’osservatorio artistico digitale Futuro Arcaico lancia la Call for Artist gratuita rivolta a tutti gli artisti attivi sul panorama nazionale. C’è tempo fino al prossimo 15 marzo per proporre progetti forieri di una vision rinnovata del racconto della cultura popolare, rituale, orale e magica dell’intero territorio italiano: visioni artistiche non convenzionali e lontane dagli stereotipi narrativi propri dell’attuale concetto di marketing territoriale.

Dopo una prima call riservata agli artisti pugliesi, Futuro Arcaico raccoglie ora, nel suo archivio virtuale, testimonianze artistiche del patrimonio materiale e immateriale dell’intero paese, attraverso le visioni di chi si è interrogato sull’identità territoriale, mediante le nuove forme di linguaggio. In particolare: Fotografia, Video, Suono, Illustrazione, Installazione e Mixed Media.

I progetti artistici pervenuti entreranno a far parte dell’archivio digitale nazionale (www.futuroarcaico.it), consultabile gratuitamente in base ai filtri di ricerca “Opere”, “Artisti”, “Luogo” e in base a tag e percorsi tematici (rituali e feste, tradizioni popolari, territori). Gli artisti finalisti per ciascuna categoria, inoltre, saranno coinvolti nella realizzazione del festival di Futuro Arcaico, in programma per la primavera del 2021 a Bari e costituito da esposizioni e installazioni diffuse tra diverse location della città. Nei mesi successivi, il progetto espositivo si sposterà in direzione di altre città italiane e, infine, sarà protagonista di un evento artistico internazionale realizzato in Albania (auspicabile in base alle future disposizioni), in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Tirana. 

La giuria tecnica chiamata a scegliere i finalisti di questa edizione è composta da sei esperti e professionisti dei rispettivi ambiti artistici: Edoardo Winspeare, regista e sceneggiatore, Pamela Diamante, artista, Maria Teresa Salvati, curatrice e fondatrice di Slideluck Editorial, DEM, artista multidisciplinare, Mai Mai Mai, musicista, Gomez, street artist. (Segue scheda dettagliata con biografia dei membri della giuria).

L’iniziativa è ideata a organizzata da Folklore Elettrico, studio di progettazione creativa diretto da Marco Malasomma e Jime Ghirlandi, con la preziosa e autorevole curatela di Maria Teresa Salvati relativamente alla call to artist. Lo studio, che fonda la sua mission sulla salvaguardia di luoghi e tradizioni dei territori attraverso la loro rilettura con linguaggi artistici contemporanei, è vincitore del bando PIN – Pugliesi Innovativi e del Programma Straordinario 2020 in materia di Cultura e Spettacolo del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio – Sezione Economia della Cultura – della Regione Puglia.

Principale prerogativa dell’iniziativa è la ricca rete di collaboratori ed enti partnerTra questi, l’Istituto Italiano di Cultura di Tirana, Doc Creativity, L’Asilo Napoli, Consorzio IDRIA, Museo Civico di Bari, Teatro Koreja, MAAP – Fiera di Arte Pubblica, Archaic Sardinia, Accademia del Cinema Ragazzi Bari, Time Zones Festival, Pigment Workroom. Media partner del progetto: Radio Raheem.