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"MicolIn casa sua c’è sempre musica, Micol Barsanti cresce immersa nelle canzoni di Vasco, Pino Daniele,Antonello Venditti,Lucio Dalla e i grandi cantautori italiani del periodo d’oro. I suoi genitori vanno matti per quelle voci. A tre anni la portano al concerto di Claudio Baglioni. Alla fine degli anni ’80 si trasferisce con la sua famiglia nella località originaria del padre, un paesino della Garfagnana nella provincia di Lucca. Dal 1993 comincia a credere che la musica sia la sua strada e inizia a studiare la chitarra e ascolta più musica che può. Nel suo orizzonte entrano i Led Zeppelin, Cat Stevens, Suzanne Vega, Sade, Nada, Fossati, Bennato, Lorenzo, Britti, Laura Pausini. La canzone è la sua passione. La canzone che si può cantare e ricordare, quella che diventa una compagna di viaggio,quella che si sente nelle radio. Fa un bel po’ di esperienza,studia anche al CET del maestro Mogol, cerca di essere dove può imparare qualcosa sul mestiere che sogna di fare:la cantante,la cantante che si scrive le sue canzoni. Micol gira sempre con la sua chitarra. Nel 2002 incontra Cecilia Dazzi, l’attrice romana, e con lei nasce una bella collaborazione artistica. Scrivono una dozzina di canzoni insieme e preparano un demo. Jovanotti lo ascolta e propone a Micol di entrare nella sua squadra. Ora Lorenzo ha prodotto per la sua etichetta “Soleluna Music”, il primo album di Micol e per farlo ha messo insieme un dream-team formato dal grande Gianni Maroccolo, Saturnino, il chitarrista Riccardo Onori, Marco Mazzei, il sound engineer Maurizio Nicotra. Il disco, il cui titolo è "La Chiave Del Sole",esce l’8 di Giugno anticipato dai due singoli "Entra Nel Cuore" e "Rido Al Cielo". Il 26 Maggio 2007 vince tre premi (per i testi, l’interpretazione e gli arrangiamenti) al Festival di Mantova (sezione giovani).

Come ti sei avvicinata alla musica?

In casa mia c’è sempre stata musica, sono cresciuta immersa nelle canzoni di Vasco, Pino Daniele,Lucio Dalla ed a tre anni la mia mamma  mi portò al mio primo concerto ed era quello di Claudio Baglioni; ma òla vera lampadina mi si accese guardando un Sanremo nel 1993 quando  Laura Pausini vinse con "La solitudine". Da li capìì ke avrei voluto
con la mia musica riuscire a trasmettere le stesse belle emozioni.

Quali sono i tuoi riferimenti musicali?

Jeff Buckley, The Who, Patty Smith mi piacciono un sacco..ma poi mi  ispiro ascoltando di tutto e soprattutto grandi artisti della musica italiana come Lorenzo!

Da dove prendi spunto per le tue canzoni?

Scrivere è un’esigenza irrefrenabile. Essere spontanei e scrivere di  getto quello che si vive credo sia il segreto, ma anche osservare molto per cogliere le emozioni che tradiscono gli occhi delle persone  che ti passano accanto. Per quanto riguarda il mio primo disco "La CHiave del Sole" ho collaborato per la scrittura dei testi con Cecilia
Dazzi una grande autrice con già alle spalle una collaborazione importante con Niccolò Fabi per aver scritto "Capelli" e "Lasciarci un  giorno a Roma".

Come pensi sia la scena musicale Toscana e più in generale italiana?

Siamo in un momento musicale "storico" ed oggi ciò che è più importante per un artista è suonare dal vivo. La Toscana è una delle  regioni secondo me fortunate dove la possibilità di esibirsi non manca  anche per artisti meno conosciuti dal grande pubblico.

Che ne pensi dei reality musicali come X Factor, Amici e cose simili?

Penso che la verità vinca sempre e questi programmi permettono con  grande potere di dare popolarità a chi ha talento.

E Sanremo?

Sanremo è il mio sogno da sempre.. la vetrina italiana più importante!

Con quale artista ti piacerebbe lavorare?

Federico Zampaglione. Adoro i suoi testi.

Ti piacerebbe comporre musica per il cinema o la televisione?

Si moltissimo e per mia fortuna mi è già capitato con Cecilia Dazzi di  scrivere il pezzo "Un Cuore in Soffitta" per un film di Alex Infascelli : "il Siero della Vanità" nel 2004.

Quali i tuoi prossimi progetti?

Fare la cantante.