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"FrancoSarà «un grande appuntamento» quello con Ottocento, l’opera supervisionata da Franco Battiato che andrà in scena, in prima nazionale il 7 di agosto a Otranto e che si ispira al libro di Maria Corti L’ora di tutti.

L’iniziativa è stata presentata qualche giorno fa nel corso di un incontro con i giornalisti tenuto nel foyer del Teatro Petruzzelli di Bari da Franco Battiato. Vi hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, il sindaco di Bari, Michele Emiliano, il sindaco di Otranto, Luciano Cariddi, il regista Fredy Franzutti, il compositore Francesco Libetta.

Ottocento, dal numero degli abitanti di Otranto decapitati nel 1480 dai Turchi che invasero il Salento, ha l’obiettivo – ha sottolineato Franzutti – «non di risvegliare paura verso i turchi, che, tra l’altro vengono quasi idealizzati, ma di parlare soprattutto del Salento, dei salentini». Ottocento – hanno sottolineato gli organizzatori – è un’opera popolare che fonde teatro, musica, danza, luci, speciali videoproiezioni, effetti sonori. Sarà interpretata da oltre 100 artisti che per oltre due ore si esibiranno nei Fossati del Castello Aragonese di Otranto dove sarà allestito un teatro con un palco di 1000 metri quadrati.

Si tratta di uno spettacolo che propone insieme musica, danza e teatro con la supervisione artistica di Franco Battiato, le musiche di Francesco Libetta, gli arrangiamenti di Angelo Privitera, collaboratore più stretto di Battiato per la composizione dei suoi brani. Le musiche verranno eseguite dal vivo da un ensemble formato da alcuni musicisti pugliesi. La regia di Fredy Franzutti, le coreografie del Balletto del Sud sono una sintesi di tradizione popolare, balletto classico e danze orientali. Gli attori sono tutti giovani sotto i 30 anni selezionati in una apposita audizione. Le scene sono realizzate con speciali videoproiettori che riprodurranno sulle mura del castello una scenografia virtuale ispirata alle opere pittoriche di Nino Della Notte, un pittore-poeta salentino.

Battiato, che tra l’altro si è detto emozionato di essere di nuovo nel teatro Petruzzelli dove a 19 anni partecipò con Mike Buongiorno a La caravella dei successi, nei prossimi giorni seguirà le prove. Emiliano ha regalato a Battiato il sigillo della città di Bari che raffigura San Nicola.