Autore: Marcella Squeo

“La Madre” di Lunetta Savino fa riflettere e diverte al Teatro Piccinni di Bari

La Madre, opera teatrale del celebre drammaturgo francese Florian Zeller, ha debuttato, al Teatro Piccinni di Bari, il 18 aprile e ha replicato fino a domenica 21.

Con la regia di Marcello Cotugno, interpretata da Lunetta Savino, l’opera si rifà a una materia tra le più antiche e drammatiche, dai richiami della tragedia greca alla commedia italica contemporanea: il rapporto madre /figlio. Quando l’amore di una madre soffoca, talvolta, si fa cappio, manetta, ingombro. Diventa morbosamente asfissiante. Toglie l’aria, gli spazi vitali, tarpa le ali alla crescita e alla dimensione adulta dell’esistenza del figlio. Cerca di avere il controllo su tutto pensando di sapere quale sia la scelta migliore per il suo bambino che per lei rimane tale, anche quando diventa adulto.

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Bari è di moda – Gli anni d’oro della couture 70/90 in mostra fino al 26 aprile al Kursaal

Uno straordinario evento espositivo di abiti dei più grandi stilisti di moda, inaugurato ieri, a Bari, nella sala Giuseppina del teatro Kursaal Santalucia (e sarà visitabile fino al 26 aprile dal martedì al venerdì dalle 16 alle 20, sabato, domenica e 25 aprile dalle10 alle 13 e dalle 16 alle 20), organizzato dalla Comunità Terapeutica Lorusso Cipparoli della Fondazione Opera Santi Medici Cosma e Damiano Bitonto Onlus, Ente Accreditato della Regione, che da oltre 40 anni opera sul nostro territorio per la cura delle dipendenze patologiche, con il patrocinio di Regione Puglia e Comune di Bari.

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BIF&ST 2024. TUTTI I PREMIATI. A SORPRESA Felice Laudadio si dimette dopo aver guidato il festival di Bari per 16 anni

Il Bif&st 2024, il festival del cinema barese, dedicato quest’anno ai due grandi registi Giuliano Montaldo e Paolo Taviani, ieri sera, al Teatro Petruzzelli ha salutato il pubblico che lo ha seguito con grande affetto e interesse, sin dal giorno dell’apertura, lo scorso 16 Marzo.

La grande ed elegante rassegna cinematografica, l’unica a svolgersi nei grandi teatri della città : dal Petruzzelli al Margherita , dal Piccinni al Kursaal , ha dato l’arrivederci all’anno prossimo.

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Il sol dell’avvenire di Nanni Moretti con Barbara Bobulova rapisce il cuore del pubblico del Bif&st

Una vera rivelazione stamattina al Petruzzelli. Barbara Bobulova, ospite del ciclo di incontri, è intervenuta dopo la proiezione di “Il sol dell’avvenire” di Nanni Moretti per il quale ha ottenuto il Premio Alida Valli per la migliore attrice non protagonista assegnato dalla giuria di critici del Bif&st 2024.

Molto professionale ma con molta umiltà e semplicità Barbara ha parlato della sua esperienza cinematografica in Italia e del rapporto con i vari registi che l’hanno diretta.

Nell’incontro, durante il quale ha risposto alle domande di Alberto Crespi, di Enrico Magrelli e del pubblico, si è partiti dal ruolo della protagonista femminile del “film nel film” di Nanni Moretti in “Il sol dell’avvenire”.

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