Tempo di lettura: 2 minuti

Prima puntata del serale di Amici all’insegna di discussioni, polemiche, emozioni e risate. Ha preso il via con due eliminazioni pesanti, ma tutto sommato neppure tanto inattese, il serale di Amici. Una prima puntata che ha visto Alice e Giò Montana perdere il proprio posto al talent show di Maria De Filippi. Per la ballerina è stata un’eliminazione praticamente già annunciata, visto il suo livello di danza non certo alla pari degli altri allievi della scuola. La ragazza va comunque tenuta d’occhio: considerando che ha cominciato a ballare da autodidatta durante il lockdown e che quindi ha avuto la possibilità di studiare davvero solo in poche settimane nel talent show di Canale 5, ha davanti a sè possibilità di crescita enormi. Discorso differente è quello che riguarda Giò Montana: il cantante – al serale è stato eliminato nella sfida con il ballerino Christian – ha sin da subito riscontrato più di qualche problema nell’interpretare cover di altri artisti, mentre ha dimostrato di essere particolarmente centrato con i propri inediti. D’altro canto, va sottolineato che Giò Montana ha già un notevole seguito sui social network e su Spotify. Il che non lo rende di certo già pronto per entrare nel mercato discografico dalla porta principale, ma sicuramente non guasta.

Oltre alle eliminazioni, la prima puntata del serale di Amici 2022 è stata caratterizzata dal guanto di sfida fra i professori. Guanto di sfida – una scena di musical di ispirazione cinematografica – richiesto dall’accoppiata Raimondo Todaro-Lorella Cuccarini nei confronti del duo Alessandra Celentano-Rudy Zerbi. I primi si sono esibiti su una scena di Grease, i secondi hanno risposto con una versione di Sister Act. A vincere, come era prevedibile, è stata l’esibizione di Cuccarini e Todaro, che ha incantato i tre giudici.

Redazione

Lsd sta per Last smart day, ovvero ultimo giorno intelligente, ultima speranza di una fuga da una cultura ormai completamente omologata, massificata, banalizzata. Il riferimento all'acido lisergico del nostro padre spirituale, Albert Hofmann, non è casuale, anzi tutto parte di lì perché LSDmagazine si propone come cura culturale per menti deviate dalla televisione e dalla pubblicità. Nel concreto il quotidiano diretto da Michele Traversa si offre anzitutto come enorme contenitore dell'espressività di chiunque voglia far sentire la propria opinione o menzionare fatti e notizie al di fuori dei canonici mezzi di comunicazione. Lsd pone la sua attenzione su ciò che solletica l'interesse dei suoi scrittori, indipendente dal fatto che quanto scritto sia popolare o meno, perciò riflette un sentire libero e sincero, assolutamente non vincolato e mosso dalla sola curiosità (o passione) dei suoi collaboratori. In conseguenza di ciò, hanno spazio molteplici interviste condotte a personaggi di sicuro spessore ma che non trovano spazio nei salotti televisivi, recensioni di gruppi musicali, dischi e libri non riconosciuti come best sellers, cronache e resoconti di sport minori, fatti ed iniziative locali che solitamente non hanno il risalto che meritano. Ma Lsd è anche fuga dal quotidiano, i vari resoconti dai luoghi più suggestivi del pianeta rendono il nostro magazine punto di riferimento per odeporici lettori.