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Il Padrino dello swing Ray Gelato sarà a Bari con il suo concerto esclusivo “The Godfather Of Swing”. Per la tappa barese, in programma giovedì 14 alle 21 al Nicolaus Hotel (info: 080.248.04.93), il sassofonista e cantante londinese di origini italiane non sarà accompagnato dai suoi The Giant, ma dalla straordinaria orchestra della Jazz Studio Orchestra, diretta da Paolo Lepore.
È dal 1988 che Gelato porta in giro per il mondo il suo marchio speciale di musica fatto di swing, jazz e r&b. Nella sua intensa carriera artistica, si è esibito in prestigiosi festival (Montreal, Birdland di New York, il Blue Note e Lincoln Centre di New York ed è spesso ospite a Umbria Jazz), club e palchi importanti dal Brasile a New York. “Sono stato uno dei primi, negli anni Ottanta, a far rivivere l’interesse per il vintage swing – ricorda Gelato-. Ne sono orgoglioso e con piacere cerco di dare consigli ai musicisti più giovani. Dico loro di esercitarsi il più possibile, imparare tutto ciò che possono sulla musica, ascoltare ottimi musicisti e cantanti e fare esperienza di musica dal vivo. Darci dentro e non mollare mai. E anche imparare a gestire le delusioni e i rifiuti: sono una componente del music business. Quando il telefono non squilla per nuovi ingaggi, pensi di essere stato dimenticato: capita a tutti gli artisti qualche volta. Grazie a Dio non è uno di quei momenti per noi”.
Eclettico e tecnicamente molto dotato, Gelato riesce a riprodurre un suono fluido e, allo stesso tempo, grintoso. Nei suoi concerti propone rivisitazioni di classici anche della musica italiana, abbinati a composizioni originali, oltre ad abbandonarsi a parodie, piccoli scherzi che rendono i suoi concerti godibilissimi e pieni di energia. Ray è stato paragonato a grandi come Cab Calloway e Louis Prima e definito “uno degli ultimi grandi intrattenitori jazz”. Il leggendario Gelato ha alle spalle una carriera di successo e ha anche suonato per ben due volte Sua Maestà la Regina. Inoltre, ha aperto il concerto di Robbie Williams alla Albert Hall, ed è stato scelto per suonare al matrimonio di Sir Paul McCartney.
La sua musica è entrata a far parte di molti film di Hollywood come “Inventing The Abbotts”, “No Reservations” e “The Perfect Man”, di show televisivi come la serie “HBO Hung”, e dello spettacolo inglese sulla cucina “The Hairy Bikers”. Nel 2022 il suo brano originale “Ding Ding”, è stato inserito nel film “Lamborghini” e nella serie TV “Godfather of Harlem”. Di recente Ray e The Giants hanno celebrato il 25° anniversario di carriera con una serie di concerti in tutta Europa, ma hanno anche pubblicato un nuovo album, registrato individualmente dai vari musicisti in casa durante il periodo di isolamento imposto dalla pandemia, dal titolo “Locked Down But Not Out”. Il pubblico di Ray cresce ogni anno e spazia dai giovanissimi ai più maturi per la semplice ragione che la sua musica allegra rasserena chiunque la ascolti, un dono raro in questi tempi così spesso cinici.

Redazione

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