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Mettere in contatto persone e idee per progettare un futuro desiderabile e inaspettato per i nostri territori, in un luogo di commovente semplicità e bellezza, minacciato dall’abbandono, dall’incuria e dal rischio di trasformazione in discarica di rifiuti nucleari. È questo lo spirito del progetto R.A.D.I.C.I.- Reti Attive Dinamiche Interconnesse e Collaborative dell’Io e del ciclo di eventi ideato dalle associazioni Laverdevia e ABAP APS, che si svolge presso la masseria “La Recupa”, situata a Gravina in Puglia, al confine fra Puglia e Basilicata. Un luogo che simboleggia il destino di altri luoghi e di altri esseri viventi, alla mercé di strategie che mirano solo al rendimento economico di breve periodo senza guardare al futuro.
“In una società sempre più tecnologica e virtuale, come quella attuale, pochi pensano che gli uomini e le donne del XXI secolo, del terzo millennio
per raggiungere un maggior benessere fisico e psicologico abbiano bisogno di un rapporto più stretto con la natura. Questo emerge da studi compiuti negli ultimi 15 anni” , ha spiegato Elvira Tarsitano, direttore generale di ABAP APS e vicepresidente dell’Ordine dei Biologi di Puglia e Basilicata,
durante il primo appuntamento che si è tenuto sabato 10 giugno,
introducendo gli ospiti ai principi della Landsenses Ecology. “Vivere gli spazi naturali, compresi quelli urbani, ci sintonizza con altre forme di convivenza, ci permette di relazionarci con la realtà osservata e sentita, di costruire e ricostruire altre comprensioni, producendo e distribuendo sensazioni, informazioni e conoscenze a partire della nostra quotidianità, dando un senso a tutto ciò che facciamo con un approccio, appunto, di Landsenses Ecology verso stili di vita sostenibili”.
Da giugno a settembre, gli eventi di R.A.D.I.C.I. approfondiscono i temi della sostenibilità e della ruralità, allo scopo di attivare connessioni tra singoli, intersecandosi fra loro, proprio come una fitta rete di radici
che costituisce una vera interconnessione tra esseri viventi e adattandosi
dinamicamente al contesto che muta. “L’associazione Laverdevia ha sempre inteso attivare un processo di rinascita dei territori rurali e dei loro centri urbani valorizzando tutti quegli elementi che consentono di esprimere la loro modernità, ovvero la loro aderenza sostanziale alle avanguardie del pensiero che oggi parlano di
sostenibilità ambientale, sociale e di governance”, ha affermato Vincenzo Coppa, presidente dell’associazione, illustrando il programma della manifestazione.
Ispirati dalla capacità di condivisione degli alberi, Le giornate della Recupa, dal nome della masseria, coniugano scienza e arte per invitare
persone, associazioni, enti privati e pubblici, a riflettere sui principi della sostenibilità, per favorire uno scambio attivo di opinioni tra la cittadinanza e gli esperti ed ispirare quelle azioni, anche le più semplici, che possano generare un futuro possibile e desiderabile per le
generazioni che ci succederanno.
“Per questo motivo”, ha aggiunto Vincenzo Coppa, “Laverdevia ha sempre voluto attivare una riflessione sulle pratiche agricole e filiere produttive in armonia con l’ambiente, sugli stili alimentari, architettonici, letterali e artistici e, più in generale, di vita tipici di questi territori dove la loro contiguità ha assicurato gli scambi di merci, di idee e i flussi di persone. L’evento R.A.D.I.C.I. ideato assieme ad ABAP APS esplora l’opportunità di riflettere sul concetto di modernità dei
territori rurali mettendo in connessione idee, persone e organizzazioni integrando conoscenze scientifiche e innovazioni tecnologiche. Senza
trascurare scenari verso i quali l’umanità si sta muovendo, dei territori rurali e dei loro centri urbani i possono garantire anche l’integrazione di popoli e il rispetto di ogni essere vivente”.
Tanti gli ospiti che hanno già confermato la propria presenza e che animeranno i dibattiti con i propri interventi, ispirati agli Obiettivi ONU dell’Agenda 2030: Pierre Maillard, Letizia Cobaltini, Annalisa Corrado, Claudia Lambrugo, Marcello Mastrorilli, Angelo Fiore, Massimo Conese,
Francesco Linzalone, Elvira Tarsitano.
La serate della Recupa saranno allietate dalle esibizioni di artisti come il duo Antonio Dambrosio – Nanni Teot, Francesca Schipani, Silvana Kutz.
Il ciclo di eventi R.A.D.I.C.I. è finanziato da PNRR – M1C3 Turismo e Cultura – Misura 2 “Rigenerazione piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”, Investimento 2.2: “Protezione e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale” ‘Avviso pubblico per la presentazione di proposte di intervento per il restauro e la
valorizzazione del patrimonio architettonico e paesaggistico rurale’ approvato dalla Regione Puglia, ente attuatore, con D.G.R. n.475 del 07/04/2022 e D.D. Sez Tutela e Valorizzazione dei Patrimoni Culturali n. 40
dell’8 aprile 2022; fondi dell’Unione europea-NextGenerationEU, gestiti dal Ministero della Cultura.

Programma degli eventi
sabato 01/07/2023 – ore 17.00 La via Appia Obiettivi ONU:
4 – Fornire un’educazione di qualità. Equa ed inclusiva e opportunità di apprendimento per tutti;
16 – Promuovere Società pacifiche e inclusive per uno sviluppo sostenibile;
11 – Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, sostenibili.

venerdì 07/07/2023
La poesia ci salverà
Obiettivo ONU:
4 – Fornire un’educazione di qualità. Equa ed inclusiva e opportunità di
apprendimento per tutti.

sabato 08/07/2023
“Ritorno al Futuro” – come le scelte odierne condizioneranno il futuro
Obiettivo ONU:
17 – Rafforzare i mezzi di attuazione e rinnovare il partenariato mondiale
per lo sviluppo sostenibile.

venerdì 14/07/2023 Come la medicina, la letteratura e l’arte possono tracciare un percorso virtuoso per il nostro prossimo futuro
Obiettivo ONU:
3 – Assicurare la Salute e Benessere per tutti e per tutte le età.

sabato 15/07/2023 La coltivazione del fumento ieri e oggi
Obiettivi ONU:
3 – Assicurare la Salute e Benessere per tutti e per tutte le età.
15 – Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile
dell’ecosistema terrestre.
sabato 02/09/2023 La Canapa – una risorsa sostenibile
Obiettivo ONU:
3 – Assicurare la Salute e Benessere per tutti e per tutte le età.

sabato 09/09/2023 Il potere degli alberi e dei boschi
Obiettivo ONU:
15 – Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile
dell’ecosistema terrestre.

24/09/2023 L’esperienza dei Peuceti nel territorio di Gravina In Puglia – Strategie per rendere le città e le comunità sostenibili
Obiettivo ONU:
11 – Città e comunità sostenibili.

Inoltre, a settembre:
Ecopsicologia: interconnessioni tra ecologia, materia e mente
Obiettivo ONU:
3 – Assicurare la Salute e Benessere per tutti e per tutte le età;
4 – Istruzione di qualità.

Per informazioni e prenotazioni inviare un messaggio WhatsApp al 345.4146026.

Redazione

Lsd sta per Last smart day, ovvero ultimo giorno intelligente, ultima speranza di una fuga da una cultura ormai completamente omologata, massificata, banalizzata. Il riferimento all'acido lisergico del nostro padre spirituale, Albert Hofmann, non è casuale, anzi tutto parte di lì perché LSDmagazine si propone come cura culturale per menti deviate dalla televisione e dalla pubblicità. Nel concreto il quotidiano diretto da Michele Traversa si offre anzitutto come enorme contenitore dell'espressività di chiunque voglia far sentire la propria opinione o menzionare fatti e notizie al di fuori dei canonici mezzi di comunicazione. Lsd pone la sua attenzione su ciò che solletica l'interesse dei suoi scrittori, indipendente dal fatto che quanto scritto sia popolare o meno, perciò riflette un sentire libero e sincero, assolutamente non vincolato e mosso dalla sola curiosità (o passione) dei suoi collaboratori. In conseguenza di ciò, hanno spazio molteplici interviste condotte a personaggi di sicuro spessore ma che non trovano spazio nei salotti televisivi, recensioni di gruppi musicali, dischi e libri non riconosciuti come best sellers, cronache e resoconti di sport minori, fatti ed iniziative locali che solitamente non hanno il risalto che meritano. Ma Lsd è anche fuga dal quotidiano, i vari resoconti dai luoghi più suggestivi del pianeta rendono il nostro magazine punto di riferimento per odeporici lettori.