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È in programma dal 2 al 4 settembre 2021 la quarta edizione del Tremiti Music Festival, promosso da Regione Puglia, amministrazione comunale e realizzato da Puglia Sounds/Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito del protocollo d’intesa 2021 con Puglia Promozione, operazione finanziata a valere su POC PUGLIA 2014/2020 Azione 6.8 “Interventi per il riposizionamento competitivo delle destinazioni turistiche”, con il coordinamento artistico di Roberto Ottaviano. Tre giorni di musica e natura nell’incontaminata oasi di San Domino, a largo del Gargano in Puglia, con Coracao Vagabundo 4et, GeGè Telesforo 4et, Joe Barbieri Trio, James Senese Napoli Centrale, Greta Panettieri Collection e Serena Spedicato.

“Le Isole Tremiti sono un luogo dell’anima, amato dai pugliesi e dai turisti di tutto il mondo. Un luogo che tuteliamo come uno dei nostri beni naturali più preziosi, a cominciare dal suo mare incontaminato che ha pochi eguali in quanto a ricchezza dei fondali e meraviglia del paesaggio. Portare lì questo Festival di pregio è un modo per celebrare la bellezza delle Tremiti attraverso la cultura e la musica. Chiunque le visiterà e le vivrà, le porterà nel cuore” il commento del presidente Michele Emiliano.

“Credo che nella percezione dei pugliesi le Isole Tremiti siano immaginate, vissute, come un luogo oltre confine, come se non appartenessero alla Puglia. Mentre dovremmo essere sempre pienamente consapevoli che allo sterminato e variegato patrimonio naturalistico della nostra regione appartiene anche questo incantevole arcipelago al largo delle coste garganiche – il commento di Massimo Bray, Assessore alla Cultura e Turismo della Regione Puglia – Operazioni culturali come “Tremiti Music Festival”, fortemente voluto dal Teatro Pubblico Pugliese, quindi Puglia Sounds, in accordo con l’Amministrazione comunale, sono la palese manifestazione di quanto la Regione Puglia si stia impegnando per il riposizionamento competitivo delle mete meno affermate rivolgendosi in primis al pubblico della regione stessa, ai flussi turistici provenienti dal resto del Paese e a quelli internazionali. La quarta edizione del “Tremiti Music Festival” promette di coniugare al meglio, grazie alle sue proposte d’eccellenza, la qualità della musica d’autore con il palcoscenico naturale dell’Isola di San Domino, completando così il ricco palinsesto degli eventi estivi con un’eccellente proposta settembrina”.

“In questa delicata fase di ripresa delle attività è particolarmente interessante questa tre giorni di musica e natura nello splendido scenario dell’Isola di San Domino, con artisti di fama nazionale, ma anche nomi ben conosciuti dai Pugliesi, come Gegè Telesforo – dichiara il presidente del Teatro Pubblico Pugliese Giuseppe D’Urso –  Il tutto sotto il coordinamento artistico di Roberto Ottaviano, tra i più qualificati esperti del settore. La promozione di un territorio avviene anche attraverso la cultura e lo spettacolo dal vivo , e questo Festival lo testimonia egregiamente”

“Anche quest’anno siamo al fianco di Regione Puglia e Teatro Pubblico Pugliese per il Tremiti Music Festival, rassegna che si inserisce perfettamente nella nostra strategia finalizzata a promuovere il territorio attraverso la bellezza e attività di qualità in grado di attirare un turismo attento e consapevole – il commento di Luca Scandale, dirigente Pianificazione strategica di Puglia Promozione.

«Chiudiamo la stagione estiva con il Tremiti Music Festival, rassegna che ospita artisti di rilievo e ci aiuta, grazie a Regione Puglia e Teatro Pubblico Pugliese, a promuovere la bellezza incontaminata delle nostre isole – il commento del sindaco delle Isole Tremiti Antonio Fentini

Il Tremiti Music Festival è un piccolo ma importante festival che mette insieme musica e natura, due elementi che mi stanno particolarmente a cuore – dichiara Cesare Veronico, coordinatore artistico Puglia Sounds/Medimex  – Ormai è un appuntamento fisso del calendario estivo pugliese molto atteso dal pubblico regionale e nazionale”.

“Appuntamento ormai atteso al volgere del fine estate, il Tremiti Music Festival, anche quest’anno soddisfa la mission di coniugare alto profilo degli artisti con un necessario coinvolgimento emotivo del pubblico, in questo tempo ancora sospeso alla ricerca di pace” il commento di Roberto Ottaviano.

Il programma parte giovedì 2 settembre in Piazza Sandro Pertini Isola di San Domino  ore 20.30 Coracao Vagabundo 4tet  (Guido Di Leone chitarraFrancesca Leone voceGianluca Fraccalvieri bassoFabio Delle Foglie batteria).  Guido Di Leone e Francesca Leone costituiscono un sodalizio artistico tra i meglio riusciti e più significativi non solo in Italia, in grado di interpretare materiale e mood brasiliani, con perfetto rispetto dell’idioma e gusto impareggiabile. Una passione ed un’attitudine portata avanti per anni e concretizzatasi già in altre eccellenti incisioni discografiche. In Coracao Vagabundo vengono rivisitati brani che appartengono alla sfera altissima di compositori ed autori come Jobim, Caetano Veloso, Djavan, Chico Buarque, Gilberto Gil, Toquinuo, Vinicius de Moraes ed altri. Il risultato è straordinario e di grande qualità e classe. Si rinverdisce così una vecchia tradizione che ha sempre visto un’affinità ed una storia particolare tra artisti e compositori italiani e brasiliani. Alle ore 21.30  Impossible Tour 2021 del GeGè Telesforo 4et (Gegè Telesforo voce e percussioni, Domenico Sanna pianoforte, Michele Santoleri batteria, Luca Bulgarelli contrabbasso). Cantante, percussionista, polistrumentista, Producer e A&R dell’etichetta Groove Master Edition, ma anche giornalista, entertainer, autore e conduttore radiotelevisivo, GeGè Telesforo, nato a Foggia nel 1961, rappresenta una figura professionale dai mille contorni, e dalle altrettante sfumature. Ma il minimo comune denominatore delle sue molteplici attività è la musica, anzi, la buona musica, cui il nostro dedica, da 35 anni, ogni sforzo. Il suo Impossible Tour 2021, che vede una band e un repertorio completamente rinnovati, sarà un vero e proprio balzo verso territori musicali inesplorati, una fusione di ritmi e melodie di grande energia e spessore. Venerdì 3 settembre alle ore 20.30  lo spettacolo  Io che amo solo te. Le voci di Genova con Serena Spedicato voce,  Nando Di Modugno chitarra, Giorgio Vendola contrabbasso, Antonino De Luca fisarmonica.  Sono gli incontri felici a generare bellezza, nella vita così come nell’arte. È stato così per la “Scuola di Genova”: un gruppo di amici capaci di inaugurare una nuova stagione del cantautorato italiano che ha esplorato e cantato l’amore come mai prima. Luigi Tenco, Fabrizio De André, Gino Paoli, Sergio Endrigo, Umberto Bindi, Bruno Lauzi sono solo alcuni dei protagonisti della storia di un movimento che ha investito l’Italia e il mondo intero, risuonando fino ad oggi.  Alle ore 21.30 Tratto da una storia vera del Joe Barbieri Trio (Joe Barbieri voce e chitarra,  Pietro Lussu pianoforte, Luca Bulgarelli contrabbasso). A quattro anni di distanza da “Origami” (e dopo una deviazione per celebrare a proprio modo Billie Holiday attraverso il disco “Dear Billie”) Joe Barbieri torna finalmente alle sue canzoni, con l’album più autobiografico, dal titolo “Tratto Da Una Storia Vera”. Il fil rouge che sta alla radice dei nuovi brani è che tutti, in qualche modo, fioriscono dal vissuto più personale del cantautore napoletano. Sabato 4 settembre ore 20.30  James is back di James Senese Napoli Centrale (James Senese voce e sax,  Fredy Malfi batteriaRino Calabritto bassoLorenzo Campese tastiere)Il sassofonista partenopeo, classe 1945, è da oltre cinquant’anni sulla scena divenendo un’icona artistica che dall’alto dei suoi 76 anni è ancora un punto di riferimento per le nuove generazioni musicali che vogliono urgenza espressiva e zero compromessi. In mezzo secolo di carriera Senese ha attraversato generi, epoche, mode, senza lasciarsi mai corrompere in nome del mercato. I suoi numi tutelari sono Miles Davis e John Coltrane. La sua granitica coerenza artistica e intellettuale sono famose come il suono del suo sax.  Passando per i seminali Showmen con Mario Musella, i Napoli Centrale (tuttora la formazione che lo identifica), le collaborazioni con l’indimenticabile l’amico Pino Daniele ma anche il sodalizio artistico e fraterno che lo ha legato a Franco Del Prete, James Senese ha suonato e cantato i vinti, quelli che non hanno mai avuto voce. Lui gliel’ha data, con l’energia e la rabbia del suo sax e della sua voce, che hanno contraddistinto la sua produzione, fatta di coraggio e determinazione: quella di un “Nero a metà”. E alle ore 21.30  Greta Panettieri Collection (Greta Panettieri voce, Giuseppe Bassi contrabbasso, Domenico Campanale batteria,Andrea Sammartino piano, guest Roberto Ottaviano sax). Da New York all’Italia, dai maggiori festival e club italiani alla televisione. Greta Panettieri è una delle voci più affascinanti del panorama italiano e internazionale. Cresciuta artisticamente a New York, è musicista, cantante – vincitrice dal 2016 al 2018 dello Jazzit Award come una delle dieci migliori cantanti jazz italiane – compositrice e autrice di testi per interpreti autorevoli. Nell’album Collection racchiude la sua personalità poliedrica, rieditando i brani del cuore a favore di un suono di alta qualità che esalta al meglio la sua voce e la sua musica.

Tutti i concerti sono a ingresso libero sino ad esaurimento posti disponibili e si svolgeranno nel rispetto delle norme anti COVID, dettagli e modalità di partecipazione sul sito web https://www.pugliasounds.it/tmf2021

Redazione

Lsd sta per Last smart day, ovvero ultimo giorno intelligente, ultima speranza di una fuga da una cultura ormai completamente omologata, massificata, banalizzata. Il riferimento all'acido lisergico del nostro padre spirituale, Albert Hofmann, non è casuale, anzi tutto parte di lì perché LSDmagazine si propone come cura culturale per menti deviate dalla televisione e dalla pubblicità. Nel concreto il quotidiano diretto da Michele Traversa si offre anzitutto come enorme contenitore dell'espressività di chiunque voglia far sentire la propria opinione o menzionare fatti e notizie al di fuori dei canonici mezzi di comunicazione. Lsd pone la sua attenzione su ciò che solletica l'interesse dei suoi scrittori, indipendente dal fatto che quanto scritto sia popolare o meno, perciò riflette un sentire libero e sincero, assolutamente non vincolato e mosso dalla sola curiosità (o passione) dei suoi collaboratori. In conseguenza di ciò, hanno spazio molteplici interviste condotte a personaggi di sicuro spessore ma che non trovano spazio nei salotti televisivi, recensioni di gruppi musicali, dischi e libri non riconosciuti come best sellers, cronache e resoconti di sport minori, fatti ed iniziative locali che solitamente non hanno il risalto che meritano. Ma Lsd è anche fuga dal quotidiano, i vari resoconti dai luoghi più suggestivi del pianeta rendono il nostro magazine punto di riferimento per odeporici lettori.