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…a c’è Superman, allora lo andiamo a vedere, oggi. Ho tutto davanti agli occhi come fosse accaduto poche ore fa. Mio padre con un pullover blu, il giornale aperto seduto in cucina della casa di mio nonno dietro di lui, il corridoio. Io seduto con la credenza alle spalle. Era appena dopo pranzo. Mio padre ci voleva andare più per lui che per me. E’ il 1979 a Genova ed io avevo quattro anni. Cinema Mignon nel quartiere Castelletto. Film di tre ore, mi annoio come non mai, mio padre mi dice: fatti una corsa, mi alzo ed in quel momento sullo schermo il dettaglio della kryptonite attaccata alla catena che scivola in un tombino accompagnata da un ricciolo di musica di John Williams.

Marco Cucurnia

Ieri sera è morto il regista di Superman, Richard Donner. Grazie Richard Donner per quel dettaglio. Quel giorno sono diventato un regista e non c’è giorno che non ho negli occhi il rosso ed il celeste di Superman di Richard Donner. Sto girando il mio secondo film e vi regalo un fotogramma di una scena che ho girato con una copia di Superman in pellicola che ho comprato in Inghilterra. Questo è il mio piccolissimo omaggio a Richard Donner. Comunque, i registi non muoiono, sono fuori per sopralluoghi.