Tempo di lettura: 4 minuti

 Sabato 1 e domenica 2 maggio a Bari e Provincia il WWF Levante Adriatico indice la sua prima edizione della City Nature Challenge. Aperto a tutti l’appuntamento è alla scoperta e mappatura di fauna e flora in aree naturali comprese all’interno dei confini cittadini.

            In programma una sfida amichevole, su scala internazionale, a suon di osservazioni naturalistiche. Il pretesto è quello ad incontrarsi in natura per fotografare ogni forma animale e vegetale, anche con lo scopo di conoscerle meglio, l’obbiettivo è puntato a monitorare collettivamente lo stato della biodiversità a livello mondiale. Ad essere valutate saranno la mole di contributi condivisi, la loro varietà e il numero di persone coinvolte.  L’iniziativa si svolgerà, nel rispetto massimo delle norme anti-Covid19, articolandosi nel barese in due momenti . Sabato 1 maggio il WWF Levante Adriatico, in collaborazione con il Club Sommozzatori Bari, sarà a Torre a Mare, nei pressi di Parco Atlantide, dove gli esperti sub, affiancati dai neofiti che li vorranno seguire, si immergeranno tra i fondali delle nostre coste per constatarne lo stato di salute e raccogliere importanti documentazioni fotografiche (contattare Giovanbattista Fiorentini, al 3355315804, per adesioni e organizzazione di aspetti logistici). Mentre domenica 2 maggio, alle 9:30 di mattina, l’appuntamento è sulla terra ferma, a Lama Balice, da un accesso meno noto ai più, quello retrostante il Parco dei Principi. Ad accogliere i partecipanti ci saranno il coordinatore dell’iniziativa Alessandro Guerricchio, del WWF YOUng Italy, l’educatrice ambientale Maria Panza del WWF Italia e il presidente del WWF Levante Adriatico FaBrizio Stagnani. Il Parco Naturale Regionale Lama Balice è stato individuato come migliore luogo per la prima City Nature Challenge a Bari sia in quanto realtà ricca di uno sterminato patrimonio naturalistico, sia per la deliberata intenzione di valorizzarlo e rendere partecipi più persone possibile delle sue bellezze.

<<Si torna insieme a vivere le aree naturali della nostra città! – ha commentato Fabrizio Stagnani, presidente del WWF Levante Adriatico – Autorizzati da una “zona arancione”, garantiti da tutte le accortezze necessarie per il contrasto alla diffusione della pandemia, ci incontreremo per conoscere e fotografare flora e fauna, in mare quanto nell’entroterra di Bari. Una City Nature Challenge, la prima sul nostro territorio, che vuole essere una divertente ed avvincente sfida che accomuna la passione della fotografia e l’attenzione per il rispetto dell’Ambiente alla ricerca scientifica in materia di Biodiversità. E quindi facciamoci valere per non essere da meno ad altre città che già da tempo aderiscono a questa iniziativa. Calziamo comode scarpe da escursione, o nere pinne da immersione, e utilizziamo finalmente per una buona ragione i nostri smartphone. Conoscere è affezionarsi, per un presente e un domani votato alla conservazione e condivisione.”        

Inoltre sono in via di definizione anche eventi paralleli organizzati dai Gruppi operativi del WWF Levante Adriatico nei comuni di Andria e Putignano, che a seconda delle adesioni daranno appuntamento in aree verdi cittadine allo stesso scopo di monitorarle e tutelarle.

Cos’è la City Nature Challenge? 

La prima CNC fu organizzata in America, nel 2016. Cogliendo lo spunto dato dalla rivalità fra Los Angeles e San Francisco si pensò ad un modo divertente per capitalizzare questo contrasto in favore della scienza. Ad organizzare la prima competizione amichevole furono il Museo di Storia Naturale della Contea di Los Angeles e l’Accademia delle Scienze della California. Visitatori e residenti, nell’arco di una settimana, documentarono oltre 20.000 osservazioni ad opera di 1.000 partecipanti. Furono catalogate 1.600 specie per ogni località. Troppo avvincente e utile come evento, nel 2017, era già a portata nazionale. Nel 2018 internazionale, poi un continuo dilagare di successo. Nei due anni a seguire le città registrate erano prima 159, poi 244. Quest’anno siamo arrivati a 350 municipalità partecipanti.

Il WWF Levante Adriatico è entrato a far parte della rete promossa e gestita dal Custer Biodiversità Italia. Altre città a partecipare oltre Bari sono Trinitapoli, Cisternino, Lecce, Manduria, Taranto, Milazzo, Catania, Napoli, Massa Lubrese, Procida, Portofino, Trento, Trieste, Bolzano e Brunico.  

Cosa serve? 

            Per entrambe le giornate organizzate a Bari è indispensabile munirsi ed indossare la mascherina chirurgica, meglio se KN95, FFP2 o FFP3. Consigliati sono gel e spray igienizzanti per mani e superfici. Nonostante si sarà all’area aperta, improrogabile la richiesta a mantenere il distanziamento sociale. In merito alle immersioni di sabato 1 a Torre a Mare per ricevere consigli sull’attrezzatura necessaria ed altre informazioni contattare il Club Sommozzatori Bari. Invece per domenica 2 si consiglia un abbigliamento comodo e scarpe adeguate per una escursione che non prevede particolari avversità. A tutti è richiesto di venire muniti di smartphone o meglio ancora di fotocamera professionale. Tutte le osservazioni andranno caricate sull’applicazione NATUSFERA 2.0, sia per androied che IOS.

WWF Levante Adriatico 

            Il WWF Levante Adriatico è Organizzazione aggregata del WWF Italia in Puglia, con pertinenza in Provincia di Bari e BAT per i comuni di Bari, Andria, Barletta, Bisceglie, Canosa di Puglia, Capurso, Casamassima, Cellamare, Conversano, Giovinazzo, Mola, Molfetta, Monopoli, Noicattaro, Polignano a Mare, Rutigliano, Trani, Triggiano, Turi e Valenzano. L’azione del WWF è finalizzata alla salvaguardia dell’ambiente, del territorio circostante al fine di lavorare insieme con altre associazioni, istituzioni, enti di ricerca, aziende, per agire in modo coordinato ed efficace. Tutti i progetti e le attività WWF svolgono un ruolo fondamentale per fermare il degrado dell’ambiente e per aiutare gli uomini a vivere in maggiore armonia con la natura. Il WWF ha iscritti di tutte le età, orientamenti politici, ceti sociali, occupazioni o livello di studi, un dettaglio importante per identificare come un’iniziativa sostenuta da questa associazione possa coinvolgere in maniera positiva un paese da più fronti.

 

Club Sommozzatori Bari 

Il Club Sommozzatori Bari è stato fondato nel 1985 con lo scopo di divulgare  lo sport subacqueo. Esso opera a salvaguardia dell’ambiente marino e litoraneo offrendo collaborazione nel campo della ricerca scientifica subacquea ( biologia, archeologia, speleologia, ecologia, ecc.). Il Club nell’ambito dell’attività agonistica F.I.P.S.A.S. organizza importanti concorsi e gare a livello locale e nazionale nelle varie discipline dell’attività subacquea ( Apnea, PescaSub, FotoSub, VideoSub, Tiro al bersaglio.