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"ARTERUSSA"
Bari e la Federazione Russa rafforzano il loro legame, nato nel nome di San Nicola, andando oltre la spiritualità: da oggi al prossimo 21 maggio il capoluogo pugliese ospiterà l’ottava edizione del Festival dell’arte russa, i cui appuntamenti sono stati presentati questa mattina alla presenza, tra gli altri, del rettore della Basilica di San Nicola, padre Lorenzo Lorusso, dell’ideatore del Festival e direttore del Centro economia e sviluppo italo-russo, Rocky Malatesta, e della responsabile della Direzione dei programmi internazionali della Federazione Russa, Tatiana Shumova.

"In questa settimana – ha sottolineato Malatesta – si contano a migliaia i visitatori russi in città che, dopo aver onorato le spoglie del patrono San Nicola, dedicano gran parte del loro tempo agli acquisti". Shumova, cittadina onoraria del capoluogo pugliese da quattro anni, ha aggiunto che "l’accoglienza calorosa del popolo barese è la stessa che a dicembre riservano i russi agli artisti pugliesi che vengono in Russia per l’edizione invernale del Festival". Uno scambio, ha commentato padre Lorusso, che "dimostra come nei nostri cuori ci sia un posto riservato per il popolo russo, al quale ormai non ci lega più solo il santo venerato in comune".

Tra gli eventi in cartellone, che prevede concerti, mostre fotografiche, rassegne cinematografiche ed esibizioni di corpi di ballo russi, ci sono l’esposizione delle icone ricamate dalla Scuola iconografica dell’Accademia ecclesiastica ortodossa di Mosca, e la mostra fotografica ‘Il Lavra di San Sergiò, in occasione del 700/mo anniversario dalla nascita di San Sergio. Le mostre potranno essere visitate gratuitamente al Portico dei Pellegrini (Basilica di San Nicola), a Bari.

Lunedì 19 maggio, alle 18.30, il Festival si sposta nelle Grotte di Castellana con la musica del coro ortodosso della diocesi di Mosca, mentre martedì 20 maggio, alle 21.15, l’arte del canto sarà protagonista della performance dei solisti del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo, nell’Auditorium Vallisa. Il programma del Festival è sul sito ‘cesvir.com’.