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"Abbas-Kiarostami"Altri due grandi nomi del cinema internazionale si aggiungono al già compatto plotone di cineasti che, al seguito dei loro film in concorso, affollerà le giornate del Bif&st-Bari International Film Festival in programma dal 24 al 31 marzo. Uno dei massimi registi contemporanei, l’iraniano Abbas Kiarostami, sarà a Bari il 28 marzo per ricevere il Premio Fellini 8½ per l’eccellenza artistica e per tenere il giorno successivo una Master Class che prenderà le mosse dal suo ultimo lungometraggio, "Copia conforme", interpretato da Juliette Binoche. Il prolifico autore di una cinquantina di film fra i quali capolavori come "Sotto gli ulivi", "Il sapore della ciliegia" (Palma d’oro a Cannes nel 1997), "Dov’è la casa del mio amico?" assisterà anche alla presentazione del back stage di "Copia conforme" realizzato da un’autrice pugliese, Irene Bufo, sua stretta collaboratrice.
Il Premio Fellini 8½ andrà il 27 marzo anche ad uno dei più famosi decani del cinema italiano, regista ma anche storico del cinema, Carlo Lizzani (sarà festeggiato in Campidoglio il 3 aprile per i suoi 90 anni) che il 28 terrà al Bif&st la sua Master Class dopo la presentazione del film "Cattiva" con una straordinaria Giuliana De Sio, David di Donatello per la sua interpretazione. Con questi ultimi riconoscimenti si completa il panel dei cineasti premiati con il Fellini 8½ Award che sarà ritirato da Liliana Cavani (il 24 marzo), Max von Sydow (25), Richard Borg (26) e John Madden (29).
Si è conclusa anche la selezione dei 12 migliori film italiani di lungometraggio del 2011-12 che verranno presentati da quest’anno in proiezione pomeridiana al Teatro Petruzzelli, alle 15.30 e alle 18.30 (ingresso: 2 euro). Questi i titoli ammessi in concorso: "Il mio domani" di Marina Spada e Io sono Li di Andrea Segre (il 25 marzo); Il villaggio di cartone di Ermanno Olmi e "This must be the place" di Paolo Sorrentino (26); "Maternity Blues" di Fabrizio Cattani e "L’industriale" di Giuliano e Vera Montaldo (27); "Il gioiellino" di Andrea Molaioli e "Terraferma" di Emanuele Crialese (28); "Gianni e le donne" di Gianni Di Gregorio e "Cesare deve morire" di Paolo e Vittorio Taviani (29); "Quando la notte" di Cristina Comencini e "Habemus Papam" di Nanni Moretti (30). La proclamazione dei vincitori al Petruzzelli è prevista per la serata finale del 31 marzo, condotta da Serena Dandini con la Lino Patruno Jazz Band, presente il ministro per i Beni e le Attività Culturali, Lorenzo Ornaghi.

Per la sezione competitiva riservata alle migliori Opere Prime italiane del 2011-12 sono stati selezionati i seguenti 11 film che verranno presentati al Multicinema Galleria alle 16 e alle 18 (ingresso: 2 euro): "I primi della lista" di Roan Johnson e "Scialla" di Francesco Bruni (24 marzo); "Cavalli" di Michele Rho e "Là-bas" di Guido Lombardi (25); "Appartamento ad Atene" di Ruggero Dipaola (26); "Missione di pace" di Francesco Lagi e "La kryptonite nella borsa" di Ivan Cotroneo (27); "Sulla strada di casa" di Emiliano Corapi e "L’ultimo terrestre" di Gianni Pacinotti (28); "Sette opere di misericordia" di Gianluca e Massimiliano De Serio e "Corpo celeste" di Alice Rohrwacher (29). Nella stessa sezione, ma fuori concorso, verranno presentati "La strada verso casa" di Samuele Rossi e "Il paese delle spose infelici" di Pippo Mezzapesa (30). Il film vincitore verrà proclamato al Petruzzelli nella serata del 30 marzo dalla giuria composta dai registi pugliesi Alessandro Piva, Maurizio Sciarra e Edoardo Winspeare (presidente).
Completata anche la selezione per le sezioni (nutritissime) riservate ai migliori documentari fuori concorso e in concorso – valutati da una giuria di 30 spettatori presieduta da Gianni Minà – e ai migliori film di cortometraggio del 2011-12 (anch’essa con una giuria di 30 spettatori presieduta da Maurizio Nichetti) i cui titoli verranno pubblicati nei prossimi giorni sul sito www.bifest.it. Si è infine conclusa anche la scelta dei 7 film che parteciperanno alla sezione Panorama internazionale che verranno valutati da una giuria del pubblico composta da 50 spettatori, presieduta da Stefano Bronzini, e annunciati in una conferenza stampa in programma a Bari il prossimo 13 marzo nel corso della quale verranno resi noti anche i titoli di tre opere in anteprima mondiale dirette da Liliana Cavani, Margarethe von Trotta e Marco Pontecorvo.