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"pirro"Domenica 11 Ottobre 2009 sul circuito del Mugello si è svolta l’ultima prova del Campionato Italiano Velocità. Anche quest’anno la Puglia con Michele Pirro porta a casa un altro titolo italiano, il terzo consecutivo in categorie differenti, i primi due (2007/2008) nella categoria SuperStok 1000, quest’anno nella categoria SuperSport 600 sempre in sella alla Yamaha. Il centauro foggiano messo a segno anche una "brevissima" pole posizion, ben 19 consecutive! Questo record gli è valso nell’ambiente anche il soprannome di PoleMan.

"Sono molto felice di aver vinto anche quest’anno il Campionato Italiano, dice Michele Pirro nell’intervista rilasciata a Misano, era uno dei due obiettivi che mi ero posto a inizio anno.
L’altro era quello di concludere nei primi dieci il Campionato del Mondo e spero di riuscirci perchè attualmente sono undicesimo e manca una gara, quella che si terrà in Portogallo il 25 ottobre prossimo.
Nel Campionato Italiano sono stato sempre avanti facendo segnare tutte le Pole e vincendo quattro gare su sei.Spero di finire al meglio anche nel mondiale, visto che nelle ultime 4 gare sono stato un po’ sfortunato, facendo segnare 3 ritiri per problemi tecnici e una scivolata in Germania mentre stavo lottando per il podio. Questi ritiri mi hanno compromesso la posizione in campionato.Ringrazio la Yamaha, il mio Team, tutti i miei Sponsor, in primis la BCC di San Giovanni Rotondo che mi ha sostenuto anche quest’anno. Un abbraccio e un grazie di cuore a tutto il mio Fans Club che mi ha seguito in diverse gare! "

"pirro"Michele Pirro giovane centauro Pugliese inizia la sua attività agonistica all’Autodromo del levante accompagnato dal papà Raffaele e da Fernando Ritella che lo accoglie sotto la sua ala, Ritella con l’entusiasmo e la passione dei motori che lo contraddistingue ormai da anni vede in Michele la stoffa del Campione e, si adopera senza risparmio per consentire a Pirro di iniziare al meglio la sua attività agonistica che a fine 2000 vede la partecipazione di Michele Pirro a due gare di 125 Sport Production (Campionato Italiano), il primo podio arriva sempre nel 2000 al trofeo Inverno Velocità dell’Autodromo del Levante di Binetto.
Poche settimane dopo partecipa all’ultima prova del trofeo Motoestate a Monza, vincendo. Il 2001 lo vede partecipare al Challenge Aprilia 125 SP ed a qualche gara di Coppa Italia 125 Sport Production. Nel Challenge combatte con Michel Fabrizio fino all’ultima prova, dove a causa di un infortunio non ha potuto prendere il via, lasciando al romano il successo su un piatto d’argento. Chiude così 2° in classifica con 6 vittorie su 12 prove, e altri podi. In Coppa Italia con 5 prove sulle 9 in programma ottiene 1 vittoria, 2 secondi posti, e due ritiri per cadute, chiudendo 4° Assoluto. Il 2002 decide di passare di categoria, partecipando al campionato Italiano ed Europeo 125 Gran Prix (GP), con una squadra romana. La stagione non è felice, non riesce ad entrare in sintonia con la squadra, saltando anche alcune prove dei campionati. Nel 2003 approda al team RCGM di Bertinoro, dove trova subito un ambiente a lui più congeniale, e se pur giovane si trasferisce in Romagna quasi per tutto l’anno. In sella ad una Aprilia 125 partecipa al campionato Italiano ed Europeo 125 GP, dimostrandosi subito velocissimo, ma ancora immaturo non riesce ad esprimere le sue enormi potenzialità. Conclude al 5° posto il campionato Europeo 125 e 7° nell’italiano. Il 2004 è l’anno della svolta: sempre in sella all’Aprilia 125 GP nel team RCGM si laurea Campione d’Europa 125 GP e conclude 2° il Campionato Italiano a causa di una scivolata quando stava dominando la terza prova di campionato. Il 2005 approda in Moto GP nella Classe 125 con i colori tigrati del team Malaguti. Le prime gare non sono andate male ma dopo i problemi della moto hanno contribuito a concludere la stagione non al meglio. La miglior prestazione si è registrata in Cina dove, partito nono, finisce la gara sotto la pioggia in tredicesima posizione, siglando i primi punti nel mondiale. Il 2006 rimane sempre nel moto mondiale GP classe 125 in sella ad una Aprilia non ufficiale (team WTR Blauer USA). I problemi anche in questa stagione non tardano ad arrivare: due settimane prima dell’inizio del mondiale, nei test ufficiali, Michele Pirro si frattura tibia, perone e legamenti della caviglia destra. A questo si aggiunge nel proseguo della stagione una scarsa competitività della moto che porta alla conclusione della stagione più sfortunata.
"pirro"Nel 2007 è storia recente, si cambia pagina: Michele Pirro abbandona la cilindrata 125 cc a lui poco adatta per le caratteristiche sue fisiche, per passare in una nuova realtà, quella della SuperStock 1000 del campionato SuperBike. La scelta è stata ponderata grazie anche ai consigli del suo manager Davide Brivio. La sua nuova moto è la R1 della Yamaha preparata con grande professionalità da tutto lo staff del suo nuovo team Lorenzini by Leoni. I risultati non tardano ad arrivare per un esordiente come Michele Pirro, si laurea campione italiano nel CIV della SuperStock 1000 e 7° nel mondiale dopo aver fatto rizzare la pelle ai suoi avversari. Nel 2008, un altro anno molto importante, sempre in sella alla Yamaha R1 del Team Lorenzini By Leoni, Michele Pirro bissa il successo nel CIV SuperStock 1000 e conclude 5° il mondiale. Ma novità in vista…
Nel 2009 passa in sella alla Yamaha R6 per pertecipare al Mondiale SuperSport 600 sempre con il Team Lorenzini by Leoni. Con il Team Yamaha Lorenzini by Leoni Michele Pirro vince il C.I.V 2009 ed entra nella top ten del Mondiale SuperSport 2009. Considerato l’altissimo livello del mondiale Supersport e tutte le variabili collegate all’esordio iridato con la 600 4 tempi, il bilancio è decisamente positivo e premia il grande lavoro svolto dall’equipe guidata da Vanni Lorenzini.