Tempo di lettura: 2 minuti

"locandina"Twister è un grande progetto della Rete Musei Lombardia per l’Arte Contemporanea ideato per la produzione e l’acquisizione di interventi artistici per le collezioni museali. Ha preso ufficialmente il via lo scorso aprile, con la selezione finale delle opere avvenuta il 6 e 7 aprile, inaugurato il 3 ottobre scorso, è in scena fino al 30 gennaio 2010.
Il progetto si prefigge un triplice obbiettivo: arricchire i singoli musei di significative opere d’arte contemporanea, promuovere e sostenere il lavoro degli artisti, al di fuori di logiche di mercato, favorire l’apprezzamento dell’arte di oggi da parte del grande pubblico.
Dieci musei di arte contemporanea lombardi sono i protagonisti di questa iniziativa: il FAI con la Villa e la Collezione Panza di Varese, la Fondazione Stelline di Milano, la Galleria del Premio Suzzara (MN), la GAM Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate (VA), la GAMeC Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, il MAM Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Gazoldo degli Ippoliti (MN), il Museo Civico Floriano Bodini di Gemonio (VA), il Museo d’arte contemporanea di Lissone (MB), il Museo del Novecento di Milano e il Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate (VA) hanno creato una rete operativa di incontro e collaborazione per implementare la valorizzazione del proprio patrimonio, sostenere i giovani artisti e favorire la conoscenza dell’arte contemporanea presso il grande pubblico.

Da una prima selezione di sessanta artisti (tra singoli e gruppi), attraverso varie altre selezioni, sono stati alla fine prescelti dieci nomi, la cui opera è completata e sarà acquisita dai dieci musei: Mario Airò, Massimo Bartolini, Carlo Bernardini, Loris Cecchini, Madame Duplok, Chiara Dynys, Lara Favaretto, Maik e Dirk Löbbert, Marzia Migliora, Ottonella Mocellin e Nicola Pellegrini.
Ad essi va aggiunta l’artista israeliana Ofri Cnaani, autrice di un intervento artistico in rete Dreams & Dramas, che coinvolge i dieci musei della rete regionale per mostrare ad un tempo l’unicità e la coesione del progetto TWISTER, rendendo visibile la rete dedicata all’arte contemporanea in Lombardia. Le opere realizzate sono molto diverse una dall’altra, ma tutte di grande potenza espressiva.
Si è richiesto agli artisti di progettare un’opera studiata ad hoc per ciascuno dei dieci musei o in relazione con essi, non invasiva né monumentale, realizzata per rimanere stabilmente nelle collezioni permanenti. Gli spazi a disposizione per gli interventi artistici non sono le sale espositive, ma lo spazio di ogni museo in senso ampio, all’interno e all’esterno, con una attenzione agli “spazi di rispetto” attorno al museo stesso e al tessuto urbano e territoriale circostante.
La Regione Lombardia.

"Twister"L’Assessorato Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia ha promosso e appoggiato fortemente la nascita di una rete dei musei regionali dedicati all’arte contemporanea, che hanno sinora operato con una programmazione individuale. E grazie alla legge regionale 29 aprile 1995 n. 35 intitolata “Interventi della regione Lombardia per la promozione, il coordinamento e lo sviluppo di sistemi integrati di beni e servizi culturali” ha offerto alla rete dei musei la possibilità concreta di produrre e acquisire opere d’arte contemporanea nelle proprie collezioni permanenti, incrementando così il patrimonio artistico pubblico e dando del territorio regionale un un’immagine di notevole slancio verso la contemporaneità.