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"twitter"La funzione ‘search’, ricerca, in bella vista e disponibile per tutti i navigatori, non solo gli iscritti e il famoso logo, l’uccellino che manda ‘tweets‘, cinguettii, non più appoggiato su un ramo ma che spicca il volo: queste alcune delle novità del microblogging Twitter che sta sperimentando una nuova homepage.

«L’abbiamo ridisegnata per spiegare meglio ai navigatori che hanno sentito parlare di noi ma che ancora non utilizzano il nostro servizio, di cosa si tratta esattamente – dice il co-fondatore Biz Stone dal blog ufficiale – Nato come un rudimentale social network basato sullo scambio di messaggi, grazie a tutti quelli che lo usano quotidianamente Twitter ci ha insegnato cosa vuole diventare. Una nuova forma di comunicazione e una fonte d’informazione tempestiva. In più è anche divertente».

Oltre alla barra di ricerca, nella nuova homepage è stata rivista la funzione ‘topics’: con un solo colpo d’occhio, infatti, ogni utente ha la possibilità di visualizzare gli argomenti maggiormente discussi al momento e anche durante la settimana. La novità, per ora, è riservata solo ai neofiti: se si effettua il login, infatti, la nuova homepage non viene mostrata e anche i risultati delle ricerche vengono proposti alla vecchia maniera.

Questa apertura a tutti navigatori è un passo significativo per il microblogging lanciato poco più di tre anni fa e che di strada ne ha fatta già tanta. I 140 caratteri del piccolo messaggio, che può essere trasmesso da tutto il mondo anche con un cellulare, sono riusciti ad abbattere censure e frontiere come si è visto per le proteste in Iran ma anche a fare il giro del mondo in tempo reale come per la morte di Michael Jackson. Uno strumento con cui anche la politica, all’estero e in Italia, sta imparando a dialogare, o persino incoraggia ad usare. È solo di ieri la notizia che il governo britannico ha pubblicato un documento in cui spiega ai suoi dipendenti come usare Twitter.

Ma è anche un passo che denota la voglia del microblogging di spiccare il volo, come fa ora metaforicamente il suo logo, per altro già svelata dai documenti rubati qualche giorno fa da un hacker tra cui c’era il progetto di voler raggiungere un miliardo di utenti entro il 2013. «Continueremo a fare cambiamenti tenendo conto anche di idee e suggerimenti – ha spiegato Biz Stone sul blog -. Lo scambio di informazioni aperto e tempestivo avrà un impatto positivo sul mondo e Twitter ha un ruolo da giocare. Abbiamo tanto lavoro da fare e presentare il servizio ad un pubblico più vasto, desideroso di conversare con persone nuove, scambiarsi idee e informazioni, è un primo passo importante».