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"PerChi si ne frega del festival! con queste parole Oscar Iarussi, presidente dell’Apulia Film commission ha concluso il suo discorso di presentazione al teatro Kursaal Santalucia del "Per il cinema italiano" la festa del cinema in programma a Bari dal 12 al 17 gennaio. Gli fa eco il direttore artistico il direttore artistico Felice Laudadio, che dettagliatamente informa la stampa del ricco e variegato programma che si articolerà da mattina a sera con molti nomi conosciuti del panorama cinematografico italiano. All’incontro erano presenti anche le autorità regionali con Silvia Godelli, assessore alla cultura della Regione ed il sindaco di Bari, Michele Emiliano che hanno ribadito a chiare lettere lo sforzo delle istituzioni a far crescere questa festa negli anni a venire ed i l ruolo sempre più accentratore della Puglia come luogo adatto a location cinematografiche e spunti narrativi.

Ma "Per il cinema italiano" non è neppure l’ennesimo festival che si aggiunge ai tanti, troppi festival esistenti, riprende, rilancia, arricchisce, sostituisce un evento – il premio Grolle d’oro di Saint-Vincent, ormai scomparso nella sua formula storica intesa a consacrare il talento di registi, attori, produttori già noti e a scoprire in anticipo quello di nuovi autori e attori.

Novità assoluta è quella del gemellaggio con la città cinese di Pechino. Infatti, "Per il cinema italiano" ribattezzato per l’occasione "Casa del cinema" di Bari, vedrà proiettati con sottotitoli in cinese alcuni film italiani prescelti fra quelli premiati nella serata del 17 gennaio al Kursaal Santalucia sugli schermi di Pechino accompagnati dai loro autori che si incontreranno con gli spettatori. Questo è stato fortemente voluto dall’Istituto italiano di cultura in Cina diretto da Barbara Alighiero che ha creduto subito in una interscambiabilità di interessi. Le autorità cinesi hanno chiesto che un certo numero di film made in China venga presentato a Roma alla Casa del Cinema, diretta dallo stesso Laudadio, con la partecipazione dei più qualificati distributori italiani. Anche l’evento di Pechino sarà, come quello di Bari, un "numero 0" per verificare la possiblità che dal 2010 si possa organizzare nelle più importanti città della Cina una sorta di tournée dei migliori film italiani in concorso nel capoluogo di regione.

Un vero e proprio evento sarà rappresentato dalla proiezione del primo film italiano di animazione datato 1949 ma che richiese quasi dieci anni di lavoro da parte del suo regista, Anton Gino Domenighini, e della sua squadra di animatori fra i quali un giovanissimo Bruno Bozzetto: La rosa di Bagdad, uno stupendo film a colori restaurato dall’Istituto Luce.

Si infittisce nel frattempo il numero dei cineasti-storici, giovani e giovanissimi – che saranno a Bari nei giorni della manifestazione. In arrivo, già da domani, Sergio Rubini e Laura Morante che terranno la loro "Lezioni di cinema" e i presidenti delle tre giurie: i registi Michele Placido (lungometraggi e e Lezioni di cinema il 16), Davide Ferrario (cortometraggi e Lezione d cinema il 14 ) e Carlo Salani (documentari). E inoltre Ettore Scola (al quale è dedicata una retrospettiva di ben 20 film e che terrà la sua lezione di cinema il 15 partendo dall’ormai pressoché invisibile La terrazza del 1980), i registi Edoardo Winspeare, Antonello Grimaldi, Francesco Munzi, Giulio Manfredonia, Paolo Benvenuti, Daniele Vicari, Luca Lucini, Paolo Sorrentino, Tinto Brass, Daniele Segre, Vincenzo Marra, Saverio Costanzo, Marco Pontecorvo (vincitore con PA-RA-DA del premio opera prima); gli attori Fabrizio Gifuni, Enzo Iacchetti, Adriano Giannini, Sandra Ceccarelli, Anita Caprioli, Violante Placido, Arnoldo Foà, Ivan Cotroneo e la casting director Barbara Giordano, presidente dell’unione italiana casting.

Saranno presenti in città pressochè tutti i registi dei cortometraggi e dei documentari in concorso, molti dei quali prenderanno parte dell’articolato seminario sul cinema digitale promosso dal comune di Mola e coordinato da David Bush.

Anche molti dei "titolari" dei premi che verranno consegnati nella serata finale del 17 gennaio diretta e condotta da Ugo Gregoretti con Veronica Pivetti e il Collegium Musicum di Rino Marrone che eseguirà musiche di Nino Rota. In arrivo, fra gli altri, Massimo Cristaldi, Giovanna Gravina Volontè, Silvia D’Amico, Peppino Rotunno e il premio Oscar Ennio Morricone.

"Per il cinema italiano" investirà per sei giorni, letteralmente, tutta la città e i suoi luoghi più significativi – una città per altro fortemente motivata verso il cinema (vedi una recente indagine SIAE sui forti consumi di cinema a Bari) – in particolare le sale del Kursaal Santalucia, della multisala Galleria, le aule dell’Università, i saloni della Camera di Commercio, alcuni ambienti del Borgo Antico come Santa Teresa dei Maschi e il Fortino, con "appendici" a Mola di Bari, Santo Spirito e Monopoli. Info: www.perilcinemaitaliano.it