Tempo di lettura: 2 minuti

 Un’immersione sensoriale in un luogo che incanta i visitatori con la sua storia millenaria, il suo fascino medievale e la sua autenticità intramontabile.

Una serata-evento che ha trasformato la degustazione in un’esperienza magica: nel Castello di Salemi, l’antica fortezza normanna che domina la città e offre una vista panoramica sul paesaggio naturalistico circostante, è andato in scena (ieri 10 agosto) Calici di Stelle, l’evento organizzato da Colomba Bianca – Biocantine di Sicilia in collaborazione con il Comune di Salemi e veicolato dal Movimento Turismo del Vino, l’associazione che quest’anno festeggia trent’anni dalla sua fondazione.

L’appuntamento salemitano, giunto alla terza edizione, ha offerto a centinaia di ospiti l’opportunità di esplorare il mondo dei vini siciliani e la cultura legata alle etichette. Oltre a deliziare tutti i sensi, Calici di Stelle ha offerto una prospettiva autentica su un gioiello da scoprire come la città di Salemi, luogo che offre un vero e proprio viaggio nel tempo, attraverso i suoi edifici storici e l’atmosfera unica che permea ogni angolo.

Giornalistiinfluencer wine lovers hanno partecipato alla serata, che è stata scandita da vari momenti. L’aperitivo impreziosito dai vini in degustazione di Colomba Bianca e dai piatti gourmet di Juparanà, è stato servito dentro le mura del Castello.

Il corner di Lavixology cocktail, nuovo progetto di Colomba Bianca e trend dell’estate 2023 – il mixology applicato ai vini spumante prodotti proprio dall’azienda mazarese – ha ritmato il tempo del pubblico presente. Gli ospiti si sono fatti trasportare dagli spettacoli del CircOpificio – scuola di circo e arti performative e hanno danzato tra le note del live music di Yasmin Brothers fino a tarda notte.

«Il turismo del vino rappresenta uno strumento di arricchimento e di valorizzazione delle tradizioni locali – ha affermato Dino Taschetta, presidente di Colomba Bianca – un ponte tra la storia millenaria dell’arte vitivinicola e la modernità dell’industria turistica. Il territorio, con le sue vigne, le cantine, le tradizioni culturali e le eccellenze enogastronomiche costituisce un patrimonio unico capace di attrarre visitatori da tutto il mondo. Questo turismo non solo arricchisce le esperienze dei viaggiatori, ma contribuisce anche alla conservazione delle tradizioni agricole e culturali, alla promozione delle produzioni locali e all’incremento delle attività economiche nelle comunità vinicole. Calici di Stelle promuove la cultura del vino, valorizza il territorio siciliano e offre un’opportunità preziosa per la conservazione del patrimonio siciliano e la promozione della diversità enogastronomica. Ci impegniamo a lavorare insieme per sviluppare e valorizzare l’enoturismo in modo etico, rispettoso e vantaggioso per tutti gli attori coinvolti».

«Il territorio di Salemi ha tutte le caratteristiche per emergere come culla ideale per gli spumanti e per i vini rossi strutturati – ha dichiarato Giuseppe Gambino, direttore vendite e sviluppo commerciale di Colomba Bianca – Abbiamo intrapreso un percorso: far diventare questa area un’unità geografica aggiuntiva di Doc Sicilia. Ci piacerebbe che Salemi in futuro possa diventare “Città del Vino” e stiamo lavorando affinché questo avvenga. Crediamo infatti che la fortuna di un vino e di un brand sia il prodotto del suo legame con il territorio».

Redazione

Lsd sta per Last smart day, ovvero ultimo giorno intelligente, ultima speranza di una fuga da una cultura ormai completamente omologata, massificata, banalizzata. Il riferimento all'acido lisergico del nostro padre spirituale, Albert Hofmann, non è casuale, anzi tutto parte di lì perché LSDmagazine si propone come cura culturale per menti deviate dalla televisione e dalla pubblicità. Nel concreto il quotidiano diretto da Michele Traversa si offre anzitutto come enorme contenitore dell'espressività di chiunque voglia far sentire la propria opinione o menzionare fatti e notizie al di fuori dei canonici mezzi di comunicazione. Lsd pone la sua attenzione su ciò che solletica l'interesse dei suoi scrittori, indipendente dal fatto che quanto scritto sia popolare o meno, perciò riflette un sentire libero e sincero, assolutamente non vincolato e mosso dalla sola curiosità (o passione) dei suoi collaboratori. In conseguenza di ciò, hanno spazio molteplici interviste condotte a personaggi di sicuro spessore ma che non trovano spazio nei salotti televisivi, recensioni di gruppi musicali, dischi e libri non riconosciuti come best sellers, cronache e resoconti di sport minori, fatti ed iniziative locali che solitamente non hanno il risalto che meritano. Ma Lsd è anche fuga dal quotidiano, i vari resoconti dai luoghi più suggestivi del pianeta rendono il nostro magazine punto di riferimento per odeporici lettori.