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Con un grande concerto a Napoli all’Anfiteatro del Parco Archeologico del Pausilypon, all’interno della kermesse “Suggestioni all’imbrunire”, sabato 16 luglio, alle ore 18,00 Luigi Esposito presenta “Portami a vedere il mare” registrato con l’etichetta discografica indipendente Apogeo Records. 
Luigi Esposito è nato a Napoli nel 1985 e ha studiato musica classica e jazz presso il Conservatorio di S. Pietro a Majella; è pianista, compositore, arrangiatore e collabora con numerosi artisti e ensemble. 
 
Con “Quartieri Jazz” di Mario Romano incide il disco d’esordio del quartetto al quale partecipano artisti quali Daniele Sepe, Antonio Onorato, Marco Zurzolo e Joe Amoruso. Sua è la firma del brano  “Walzer A Forcella ”. 
 
Nel 2011 fonda l’AJAR Quartet e nel 2014 incide il primo disco dal titolo “AJAR”, iniziando a portare in giro la sua musica e riscuotendo ottimi consensi di pubblico e critica.
 

L’artista Luigi Esposito

Tra numerose partecipazioni a formazioni e ensemble, premi e concorsi, festival e registrazioni in studio, nel 2018  si specializza in tecniche di composizione di musica per il cinema con il Maestro Pericle Odierna  e  scrive spartiti per diversi spettacoli e commedie teatrali. 

 
Nel mese di giugno 2022 pubblica con l’etichetta discografica Apogeo Records “Portami a vedere il mare”, il suo primo album da solista composto e realizzato insieme al batterista Emiliano Barrella.
 «L’idea di scrivere un disco in duo (piano e batteria/percussioni) – racconta Luigi Esposito – nasce dalla necessità di disegnare cerchi e non rette. Il mio primo strumento è stato la batteria e ho desiderato profondamente che Emiliano Barrella partecipasse a questo mio lavoro perchè Emiliano usa le bacchette e le spazzole come  pennelli e la batteria è la tela sulla quale dipinge la musica che arriva al cuore». 

Il disco, disponibile in tutti i negozi di dischi e su tutte le piattaforme digitali, è stato anticipato dal singolo “Mancarsi” e conta in totale 10 brani. Luigi Esposito ha raccolto sue composizioni tirate fuori dal cassetto delle memorie e le ha elaborate secondo la cifra della “sincerità”, quella sincerità che l’anima può mostrare solo accanto al mare, osservando il mare, che, in silenzio, ti parla di persone e momenti andati. Amore e affetti, silenzio e ricordi, il mare suggerisce dimensioni intime, il mare che mette a posto i pensieri. 

 
Scorriamo i titoli dei 10 brani e, legando le parole, si potrebbe immaginare un racconto visivo che unisce le musiche di questo disco, come i fotogrammi di un breve film :  Portami a vedere il mare nella Brezza di Nord Ovest guidati dal Nuhal di Suzette nel Ciardino e’  sale creando gli Ingranaggi di un Printemps per poi Mancarsi nelle Sabbie del Meriggio.
 
Luigi Esposito e Emiliano Barrella sono accompagnati da un quartetto d’archi composto da Caterina Bianco al violino, Annarita Di Pace al secondo violino, Roberto Bianco alla viola e Davide Maria Viola al violoncello – e dalla la voce di Fabiana Martone, con la quale Luigi Esposito collabora da molti anni. Durante il concerto danzerà Alessandra Sorrentino.
 
« Era un mio sogno suonare la mia musica con un quartetto d’archi come lo è suonare in un anfiteatro romano come quello del Pausilypon – ha commentato Esposito»
 
E il sogno si è realizzato per Luigi Esposito e i suoi musicisti!