Tempo di lettura: 6 minuti

Può l’arte pubblica farsi manifesto di una generazione che ambisce ad abbattere le barriere di odio, paura e sfiducia? È questo l’interrogativo a cui si cerca di dare risposta attraverso All Equal/All Different, il progetto di arte pubblica finanziato dall’avviso STHAR LAB della Regione Puglia, affidato dal Comune di Bitrittoall’Associazione culturale Pigment Workroom, realizzato in collaborazione con l’artista La Fille Bertha, l’Istituto Rita Levi-Montalcini, la libreria Libriamoci Cime e l’APS Ziczic.

L’iniziativa, alla quale prenderanno parte il Sindaco di Bitritto, Giuseppe Giulitto e la Consigliera alle Politiche Giovanili ed alle Pari Opportunità, Alma Dalessandro, si rivolge a tutti gli adolescenti di Bitritto e prevede laboratori gratuiti di lettura e scrittura creativa (a cura della libreria Libriamocie di stampa serigrafica (a cura di Pigment Workroom) che si svolgeranno lunedì 4 luglio, a partire dalle 18.30, nella Villa dei Bersaglieri (Via Bachelet 17/19, Bitritto): i lavori sono pensati per stimolare la riflessione dei ragazzi sul tema del rapporto con l’altro e del valore delle diversità e saranno interpretati insieme all’illustratrice italiana di fama internazionale La Fille Bertha.

Il pretesto giunge dalla storia dell’origine della città di Bitritto e del suo Castello Baronale, incentrata sull’amore tra Basilio e Gaita: una storia che risale al dicembre del 1070 ed è raccolta in un documento conservato tra le charte della Basilica di San Nicola di Bari. Secondo le informazioni giunte fino ai nostri giorni, Basilio e Gaita, agiati cittadini baresi (di origine greca lui e longobarda lei) a loro spese avevano costruito, in loco Vitrictum, una chiesa dedicata a San Tommaso Apostolo e la avevano arredata con l’intenzione di coltivare e far fruttare le vigne e gli olivi, le terre e gli alberi da frutto, vivendo di quei beni senza dover mai vendere né donare quello stabile che, nei secoli, è divenuto il Castello Baronale di Bitritto, così come è possibile vederlo oggi.

A questa storia e alla forza e alla bellezza creata dall’unione di Basilio e Gaita, persone di cultura “diversa”, viene dedicata la serie di incontri e riflessioni condivise con i giovani di Bitritto, che affronteranno, in questo modo, i temi della parità di genere e della tutela delle differenze.

Nel primo laboratorio, a cura della Libreria Libriamoci, verranno affrontati i temi dell’ascolto di sé e dell’altro tramite la lettura collettiva di alcuni albi illustrati. Al termine della lettura, i partecipanti potranno cimentarsi in un esercizio di scrittura creativa volto a mettere in pratica quanto appreso nel corso degli incontri: i ragazzi dovranno immaginare di essere qualcun altro, di sperimentare l’alterità sulla propria pelle, di caratterizzare individui lontani dal proprio vissuto e di immedesimarvisi. I testi prodotti nel corso del laboratorio saranno la base dalla quale si partirà per realizzare il laboratorio di serigrafia, affiches ed editoria.

E così, nel momento successivo, la Villa dei Bersaglieri verrà trasformata in una piccola tipografia a cielo aperto, sede del processo di stampa artigianale serigrafica guidato da Pigment Workroom. Ai partecipanti sarà chiesto di contaminare il proprio linguaggio visivo con quello delle altre e degli altri partecipanti, oltre che con quello della stessa artista La Fille Bertha. Da questo processo di creazione e stampa, risulterà una serie di immagini che verranno utilizzate per rendere Bitritto un “museo a cielo aperto” e per produrre una pubblicazione editoriale, realizzata in collaborazione con Ziczic, che raccoglierà le immagini e i testi prodotti durante i laboratori che sarà presentata durante la prossima edizione del Premio Nazionale Giulitto per la Letteratura dell’Infanzia. Le grafiche verranno digitalizzate, ingrandite e reimpaginate per diventare dei poster artistici che saranno affissi per le strade cittadine nei giorni successivi a quello del laboratorio. Per rendere maggiormente fruibile le opere, sarà realizzata una mappatura collettiva sui social network che utile alla comunità per scoprire tutte le affiches realizzate e cogliere l’opportunità di riscoprire i luoghi della propria città.

Infine, lasciandosi ispirare dagli scambi avvenuti nel corso dei laboratori del progetto con le ragazze e con i ragazzi partecipanti, l’illustratrice La Fille Bertha omaggerà la città di Bitritto con la realizzazione di un murales sulla parete dell’Istituto Rita Levi Montalcini (Via Mercadante, 9, Bitritto). In questo modo la scuola, luogo pubblico che parla a tutta la collettività in modo diretto e democratico, darà voce, in modo ancora più chiaro e nitido, ai diritti rivendicati e condivisi con consapevolezza dai più giovani.

LA FILLE BERTHA

Alessandra Maria Pulixi, in arte “La Fille Bertha”, è una giovane e talentuosa artista formatasi tra Cagliari, Vienna e Milano inizialmente negli ambiti della Psicologia Architettonica e dello Sviluppo e, successivamente, nella Comunicazione e nell’Editoria. Riconosciuta a livello internazionale per le sue illustrazioni -realizzate su muri, su carta, su stoffa o digitali- La Fille Bertha lavora in modo indipendente, collaborando con numerose gallerie d’arte e agenzie creative, tra cui La Triennale di Milano e il Museo MAXXI di Roma. Le sue celebri illustrazioni danno vita al suo personale immaginario visivo, popolato da fluttuanti figure femminili e creature animali, in un’atmosfera rarefatta e atemporale che affascina e incuriosisce chi le osserva. In questo mondo fantastico, La Fille Bertha esplora la dimensione psicologica dei suoi personaggi, indagando gli aspetti più profondi dell’essere: dai sogni e dal subconscio alle emozioni che riaffiorano in superficie.

PIGMENT WORKROOM

Pigment Workroom è un laboratorio di stampa artigianale per la produzione di arte urbana partecipativa nato nel 2013 a Bari. I progetti di PWR associano l’arte e l’estetica contemporanea con obiettivi di natura sociale e culturale, favorendo la rigenerazione urbana ponendo i e le residenti al centro dei processi di decorazione di quartieri non solo periferici.

Questo avviene grazie a murales, eventi e progetti editoriali indipendenti con artiste e artisti che abbiano la stessa sensibilità e rispetto per i luoghi dove si interviene.  Educare all’arte è una delle attività principali dell’Associazione, con costanti programmi di insegnamento nelle scuole pugliesi, e numerose sono le collaborazioni con i centri culturali e ricreativi internazionali.

LIBRERIA LIBRIAMOCI

La libreria Libriamoci nasce a Bitritto il 19 maggio 2013 da un’idea di Christian e Stefania come coronamento della loro passione per la lettura. Pensata inizialmente come una libreria rivolta principalmente agli adulti, in un territorio che fino ad allora non aveva mai conosciuto altre attività dello stesso genere, si è quasi immediatamente riproposta soprattutto come libreria per bambini e ragazzi riconoscendo il valore, sempre più imprescindibile, della promozione della letteratura per l’infanzia. Libriamoci è suddivisa in tre locali, organizzati a seconda delle diverse proposte editoriali, e ospita periodicamente letture animate, progetti teatrali, laboratori creativi ed incontri con autori (per tutte le fasce d’età). Fiore all’occhiello il giardino esterno dove, in particolare durante i mesi primaverili ed estivi, oltre a prendere parte alle numerose attività, i clienti possono fermarsi a leggere circondati da alberi di agrumi e melograno.

CIME

Cime è una realtà pugliese attiva da diversi anni nell’organizzazione di eventi di respiro internazionale ed è uno dei principali partner della fondazione World Press Photo di Amsterdam per l’organizzazione dell’omonimo contest che porta in tutta Italia. L’obiettivo principale della società è sempre stato quello di diffondere l’informazione e la cultura attraverso non solo eventi di carattere espositivo, ma anche attraverso vere e proprie rassegne di approfondimento con prestigiosi ospiti. Tra gli ultimi progetti, ha avviato una partnership con National Geographic Italia, per l’organizzazione di una mostra evento e di un festival sulla sostenibilità ambientale.

ZICZIC

ziczic è un’associazione di promozione sociale nata nel luglio 2017 con l’intento di promuovere la cultura del libro, dell’arte grafica e illustrata, con particolare attenzione al mondo della tipografia e delle metodologie di stampa artigianali, attraverso la programmazione di eventi, mostre, workshop e laboratori. È anche una piccola casa editrice indipendente ZicZic edizioni, a cura di Lilia Angela Cavallo e Silvia Tarantini, il cui principale filone di ricerca e pubblicazione è la narrazione di luoghi, paesaggi e storie con linguaggi inediti e supporti di fattura artigianale.

 

PIGMENT-WR

https://www.facebook.com/pigmentworkroom/

 

CIME

https://www.facebook.com/cime.puglia/

Redazione

Lsd sta per Last smart day, ovvero ultimo giorno intelligente, ultima speranza di una fuga da una cultura ormai completamente omologata, massificata, banalizzata. Il riferimento all'acido lisergico del nostro padre spirituale, Albert Hofmann, non è casuale, anzi tutto parte di lì perché LSDmagazine si propone come cura culturale per menti deviate dalla televisione e dalla pubblicità. Nel concreto il quotidiano diretto da Michele Traversa si offre anzitutto come enorme contenitore dell'espressività di chiunque voglia far sentire la propria opinione o menzionare fatti e notizie al di fuori dei canonici mezzi di comunicazione. Lsd pone la sua attenzione su ciò che solletica l'interesse dei suoi scrittori, indipendente dal fatto che quanto scritto sia popolare o meno, perciò riflette un sentire libero e sincero, assolutamente non vincolato e mosso dalla sola curiosità (o passione) dei suoi collaboratori. In conseguenza di ciò, hanno spazio molteplici interviste condotte a personaggi di sicuro spessore ma che non trovano spazio nei salotti televisivi, recensioni di gruppi musicali, dischi e libri non riconosciuti come best sellers, cronache e resoconti di sport minori, fatti ed iniziative locali che solitamente non hanno il risalto che meritano. Ma Lsd è anche fuga dal quotidiano, i vari resoconti dai luoghi più suggestivi del pianeta rendono il nostro magazine punto di riferimento per odeporici lettori.