Tempo di lettura: 2 minuti

Un parterre enologico da capogiro quello che animerà la XVII edizione di Radici del Sud, in programma a Bari dal 10 al 13 giugno al Castello Normanno Svevo di Sannicandro.

Ad oggi sono 130 le aziende che hanno aderito a questa attesissima edizione, capaci di offrire una mappa unica sulla produzione vitivinicola del sud del Bel Paese.

Grazie alle cantine presenti ed ai loro vini, con un calice in mano, si potrà girare il meridione in lungo ed in largo, passando dai monti, andando sulle colline e poi verso il mare e le isole.

Il 13 giugno, unica giornata dedicata anche al pubblico finale, si potranno conoscere da vicino i vignaioli provenienti dall’Abruzzo, dal Molise, dalla Basilicata, dalla Calabria, dalla Campania, dalla Puglia, dalla Sardegna e dalla Sicilia.

Prima dell’apertura dei banchi, fissata alle ore 15, dalle ore 11 fino alle 12.30 si terrà un incontro conferenza in cui saranno premiati i migliori vini selezionati dalle 4 giurie del concorso, che da quest’anno accoglieranno anche le categorie dei vini dolci naturali, passiti e ossidativi, e trattati temi importanti come il cambiamento climatico, la  sostenibilità, l’invecchiamento dei vigneti, l’innovazione e la genetica.

I banchi di assaggio, dove sarà possibile degustare le etichette presentate dai vignaioli o dai loro rappresentanti ed assaporare anche prodotti gastronomici tipici, chiuderanno alle ore 21 (ingresso con ticket).

Quest’anno si rinnoverà l’appuntamento con After Radici! Alle ore 21, in una location vicina al Castello, si terrà una festa a numero chiuso (per iscrizioni visitare il sito di Radici del Sud) per festeggiare la fine di questa grande edizione.

Al seguente link l’elenco delle cantine aderenti: https://www.radicidelsud.it/news-eventi/21388/le-prime-123-aziende-partecipanti-a-radici-del-sud-2022.html)

La possibilità di adesione all’evento da parte delle aziende è stata prorogata fino al 20 maggio.

Le realtà interessate possono iscriversi al seguente link: https://bit.ly/3Ltuyp7

Dal 10 al 13 giugno Radici del sud sarà anche degustazioni guidate a numero chiuso.

– La lunga verticale del Primitivo di Gioia del Colle

– La notte dei vini della Costa degli Dei

– Gli areali del Cannonau: Mamoiada, Mandrolisai e Ogliastra

– Tre modi di dire Bianco del Sud: Fiano, Greco e Falanghina

A breve sul sito le modalità di partecipazione.

Per la stampa specializzata Radici del Sud sarà inoltre viaggio ed immersione nel territorio, grazie ad alcuni press tour che porteranno giornalisti italiani e stranieri alla scoperta delle meraviglie del sud del Bel Paese.

Radici del Sud, il cui patron è Nicola Campanile, da anni impegnato nella promozione del territorio e dell’agroalimentare, è organizzato con il Patrocinio della Regione Puglia e in collaborazione con Assoenologi, Ais, Slow-Wine, AEPI, Vinarius e il media-partner testata giornalistica Vinodabere.

Lista importatori e giornalisti stranieri presenti al seguente link: https://bit.ly/3wNuOey

Programma di lunedì 13 giugno dedicato ai winelovers e operatori

11.00 -12.30 conferenza e premiazioni dei vini selezionati dalle giurie dei giornalisti italiani ed internazionali

 

15.00 – 21.00 APERTURA AL PUBBLICO DEL SALONE DEI VINI E DEGLI OLI DEL SUD ITALIA – Banchi d’assaggio col produttore

Al salone si accede acquistando il kit di degustazione comprensivo di bicchiere, sacca portabicchiere e quaderno di degustazione (€20)

15.00 – 21.00   APERTURA AREA FOOD

Prodotti tipici proposti da produttori locali dell’agroalimentare

21 AFTER RADICI

Info e Prenotazioni

info@radicidelsud.it / +39.338.5939322

Redazione

Lsd sta per Last smart day, ovvero ultimo giorno intelligente, ultima speranza di una fuga da una cultura ormai completamente omologata, massificata, banalizzata. Il riferimento all'acido lisergico del nostro padre spirituale, Albert Hofmann, non è casuale, anzi tutto parte di lì perché LSDmagazine si propone come cura culturale per menti deviate dalla televisione e dalla pubblicità. Nel concreto il quotidiano diretto da Michele Traversa si offre anzitutto come enorme contenitore dell'espressività di chiunque voglia far sentire la propria opinione o menzionare fatti e notizie al di fuori dei canonici mezzi di comunicazione. Lsd pone la sua attenzione su ciò che solletica l'interesse dei suoi scrittori, indipendente dal fatto che quanto scritto sia popolare o meno, perciò riflette un sentire libero e sincero, assolutamente non vincolato e mosso dalla sola curiosità (o passione) dei suoi collaboratori. In conseguenza di ciò, hanno spazio molteplici interviste condotte a personaggi di sicuro spessore ma che non trovano spazio nei salotti televisivi, recensioni di gruppi musicali, dischi e libri non riconosciuti come best sellers, cronache e resoconti di sport minori, fatti ed iniziative locali che solitamente non hanno il risalto che meritano. Ma Lsd è anche fuga dal quotidiano, i vari resoconti dai luoghi più suggestivi del pianeta rendono il nostro magazine punto di riferimento per odeporici lettori.