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Il primo tratto della Murgia-Pollino, da Gioia del Colle all’innesto della Statale 7 con la Matera-Metaponto, potrebbe essere appaltabile in tempi brevissimi se ci sarà una volontà politica chiara di procedere nella direzione del potenziamento infrastrutturale del territorio lucano.

E’ l’effetto delle dichiarazioni rese alla Camera dei Deputati dal Ministro per il Sud, Mara Carfagna, durante la seduta dedicata al question time di mercoledì 12 gennaio rispondendo ad un’interrogazione dell’On. Mauro D’Attis di Forza Italia.

Nell’illustrare il percorso seguito nella programmazione dei fondi comunitari 2021-2027, e nel chiarire che la dotazione disponibile del Fondo di sviluppo e coesione (Fsc) nel periodo considerato è di 63,2 miliardi di euro, il Ministro ha evidenziato: “I miei uffici sono al lavoro, in collaborazione con il Ministero delle  Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile (MiMS) e con il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) e, dopo un lungo confronto con le Regioni, per un’assegnazione di risorse FSC in favore di progetti strategici e immediatamente cantierabili, metà dei quali per la mobilità stradale esclusa dal Piano Nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)”.

Ma c’è di più. Il Ministro ha annunciato che: “Abbiamo esteso all’Fsc alcune misure di accelerazione del Pnrr, come la possibilità di andare a gara con il solo studio di fattibilità tecnico-economica”.

“Secondo queste dichiarazione – sottolinea il presidente del Circolo La Scaletta, Paolo Emilio Stasi – il primo tratto della Murgia-Pollino (Gioia del Colle-bivio di Metaponto) sarebbe immediatamente appaltabile perché dispone già dello studio di fattibilità tecnico-economica (progetto preliminare) e la sua realizzazione interamente finanziabile (costo stimato 298mln di euro) con i fondi Fsc dal momento che l’infrastruttura non rientra tra gli interventi del Pnrr.

Il tracciato del primo tronco della Murgia-Pollino è stato studiato, secondo le indicazioni del Comune di Matera, per collegare le aree industriali del Materano (Valbasento-LaMartella-Jesce) e consentirne l’innesto diretto all’A14 da Gioia del Colle. L’infrastruttura, inoltre, avvicinerebbe ulteriormente alla Basilicata il territorio murgiano e consentirebbe di avviare l’ammodernamento della Statale 7 in direzione Basentana, superando tra l’altro il problema del transito dei veicoli pesanti lungo l’insufficiente strada  che costeggia la Cava del Sole (by-pass Matera).

La necessità e l’urgenza di realizzare l’asse viario Murgia-Pollino che collegherebbe il casello autostradale di Gioia del Colle a Lauria (passando per Matera, Pisticci, Tursi) è imprescindibile perché costituisce non solo una direttrice strategica di collegamento tra il Tirreno e l’Adriatico, potenziando l’accessibilità turistica lungo l’itinerario Matera-Maratea-Pollino, ma ha anche per risolvere, il problema di isolamento delle aree più interne e più deboli della collina materana e della fascia più meridionale della provincia di Potenza.

Dalle dichiarazioni del Ministro Carfagna arrivano quindi indicazioni chiare e inequivocabili che le Istituzioni del territorio non possono lasciar cadere nel vuoto.

Non è consentito, quindi, – conclude Stasi – quindi perdere tempo e tutte le forze istituzionali, politiche, sindacali, datoriali e del terzo settore sono chiamate ad uno sforzo comune per non perdere la grande occasione per avviare la realizzazione di una infrastruttura che cambierebbe il volto della Basilicata”.

Redazione

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