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È in programma da mercoledì 15 a domenica 19 settembre a Taranto il Medimex 2021, International Festival & Music Conference promosso da Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato dal Teatro Pubblico Pugliese, con un fitto programma di showcase, incontri d’autore, mostre, attività professionali, scuole di musica, film e presentazioni. Un’edizione ibrida, con appuntamenti in presenza e in streaming, che ha come tema centrale il cambiamento e conferma il Medimex  appuntamento di riferimento per il mercato musicale italiano e il grande pubblico di appassionati.

“Il Medimex a Taranto, anche in questa edizione ibrida senza veri e propri concerti ma con incontri ed eventi di grandissimo profilo, è il simbolo della nostra determinazione nel rilanciare questa grande città italiana, questa grande città della Puglia sotto l’aspetto della sua capacità di produrre eventi culturali e formazione delle persone, di uscire dalla complessa crisi industriale che la affligge, non in modo difensivo, ma attaccando, senza mollare mai e con volontà incrollabile – il commento del Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano –  La mia testardaggine nello spostare questo evento a Taranto si inserisce in una visione complessiva del futuro di Taranto: la facoltà di medicina, i nuovi cantieri navali che daranno da lavorare a tantissime persone, il nuovo ospedale, l’infinta serie di investimenti per la mobilità dolce in città, i Giochi del Mediterraneo sono tutte tessere dello stesso mosaico. Questi eventi insieme sono quelli che finalmente chiuderanno la bocca a chi dice che non ci sono alternative alla realtà quotidiana per Taranto. Non è così, le alternative ci sono, le abbiamo costruite, ne stiamo costruendo di nuove, e nei prossimi anni ne vedremo delle belle”.

“Credo che questo festival rappresenti la perfetta sintesi dell’impegno sostenuto dalla Regione Puglia in materia di sviluppo del sistema musicale territoriale e nazionale. – ha commentato l’Assessore alla Cultura e Turismo della Regione Puglia, Massimo Bray – Tengo a sottolineare quanto il progetto Puglia Sounds, la cui attuazione fa capo al Teatro Pubblico Pugliese, non abbia eguali fra le amministrazioni italiane per innovatività e sperimentazione messa in campo in favore di artisti, operatori di settore e appassionati di musica. Sono convinto inoltre che Puglia Sounds, oltre a condurre con successo l’organizzazione del Medimex risulti essere il miglior strumento per la promozione della cultura musicale pugliese oltre i suoi confini, senza dimenticare la capacità di valorizzare i nostri giovani talenti. Agli organizzatori del Medimex 2021 vanno riconosciuti dei meriti speciali. In primis la loro caparbia nel concretizzare un evento così strutturato e complesso, nonostante i tempi non siano ancora del tutto favorevoli alla promozione di iniziative rivolte al grande pubblico; la loro attenzione, sempre più spiccata, nel favorire il networking e la formazione dei professionisti di settore; e, infine, la sensibilità nel formulare per la prima volta una manifestazione ibrida a cavallo fra un evento dal vivo e un programma di streaming digitale. Una modalità che oggi risulta necessaria, ma che un domani potrebbe diventare uno standard”.

Un momento della conferenza stampa in Regione

“Abbiamo costruito un programma molto ricco che offre numerosi appuntamenti per il grande pubblico e occasioni di formazione e sviluppo per operatori e artisti – il commento di Cesare Veronico, coordinatore artistico Medimex/Puglia Sounds – Questa edizione è dedicata al cambiamento con un calendario in cui, come di consueto,  offriamo appuntamenti a 360 gradi e mettiamo assieme i pilastri della musica mondiale e le voci più attuali della scena pugliese, italiana ed internazionale. Rimandiamo. Alla luce del protrarsi dell’emergenza sanitaria abbiamo deciso di rimandare a giugno 2022 i concerti del main stage, che il luogo che ospita i grandi nomi della musica internazionale e i talenti pugliesi”.

«Taranto città che cambia ospita il Medimex in una formula ibrida che non riduce ma allarga le potenzialità della manifestazione. In questi mesi ognuno di noi ha potuto sperimentare quanto lo streaming possa rappresentare un moltiplicatore di occasioni sia da un punto professionale che sul piano della fruizione artistica, se penso a quanti seminari ai quali non avrei avuto la possibilità di partecipare in presenza, sono invece potuta intervenire in collegamento, e a quanti spettacoli ho potuto assistere a distanza attraverso l’uso delle nuove tecnologie» il commento di Maddalena Tulanti, componente CDA Teatro Pubblico Pugliese.

«Dopo il Sail Gp e le tante manifestazioni di spettacolo quest’estate, il Medimex è la ciliegina sulla torta di una stagione che sta celebrando Taranto città dei festival, ma anche città proiettata verso l’organizzazione della Biennale di architettura del Mediterraneo, progetto sul quale stiamo lavorando con grande sintonia con l’assessore Massimo Bray – ha dichiarato il Sindaco di Taranto Rinaldo Melucci -Il Medimex ritorna a Taranto grazie all’impegno di una grande squadra che ha lavorato per essere più prossima al settore della musica pugliese, fortemente penalizzato dalla pandemia, e a diverse zone della città, con l’obiettivo di favorire una più larga ricaduta economica».

«In questi ultimi quattro anni il Medimex ha accompagnato la crescita di Taranto, rappresentando un importante segnale di riposizionamento turistico culturale della città, che quest’anno viene sostenuto con le risorse di Pugliapromozione – il commento di Aldo Patruno, Direttore del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia – Al tempo stesso la manifestazione si svolge nell’alveo delle politiche della Regione Puglia avviate durante la pandemia, quindi con l’obiettivo di sostenere il comparto regionale duramente colpito dal Covid e riorganizzare la ripartenza in vista dell’autunno».

“Da Archita e Aristosseno, dai riti dionisiaci e culti orfici, fino a Paisiello e Costa, la musica è parte del DNA di Taranto e del territorio. E lo è in particolar modo del Museo Archeologico Nazionale di Taranto, il MArTA, che non solo partecipa dagli esordi del Medimex a questo grande progetto di rigenerazione socio-culturale e economica attraverso la musica, ma ospita all’interno delle sue collezioni numerosi strumenti antichi e importanti reperti vascolari legati alla musica per iconografia e funzione – il commento di Eva Degl’Innocenti,  Direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Taranto, MArTA,  – Per la prima volta, però, l’edizione 2021 del Medimex entrerà nelle sale del percorso permanente del MArTA. Creando un dialogo rispettoso tra l’antico e il contemporaneo, le foto di Kevin Cummins parleranno dei Joy Division, ma anche di tutto quel movimento musicale che si sviluppò nella cittadina di Manchester fino a decretarne la sua rinascita. E’ il segno di come la cultura può contribuire in modo determinante al processo di rinnovamento socio-culturale dei territori, come la scuola pitagorica tarantina di Archita d’altronde molto prima di noi”.

Rilevante il programma di incontri d’Autore, tra gli appuntamenti più seguiti del Medimex, che anche in questa edizione ospita – tra Teatro Fusco, MarTa, Università degli Studi di Taranto e streaming – alcuni dei protagonisti della scena musicale italiana ed internazionale: il duo  Psicologi (15 settembre), il fotografo Kevin CumminsSperanza (16 settembre), il produttore, chitarrista e fondatore dei Subsonica Max Casacci, il cantautore Aiello e Ligabue (17 settembre), il rapper Gemello e ancora Willie Peyote e Fast Animals & Slow Kids, il duo Coma_CoseMalika Ayane (18 settembre) e infine Gaia Negramaro (19 settembre).

Come di consueto il Medimex è una importante vetrina per la musica pugliese. Dal 16 al 18 settembre sono in programma allo Spazio Porto, e in streaming, tre giorni dedicati alla musica pugliese con gli showcase di una selezione, in aggiornamento, di vincitori dell’avviso pubblico Puglia Sounds Record. Il 16 settembre spazio alla scena indie pop con Carolina Bubbico, Erica Mou, Gaia Gentile, Underworld Vampires, Muriki, Marmo, Stain, Ninfea e Chromophobia. Il 17 settembre in programma showcase dedicati alla musica world con Radicanto, Tarantula Garganica, Mascarimirì, Terraross, Mimmo Epifani & Josè Barros. Infine il 18 settembre in scena la musica jazz con Roberto Ottaviano, Gaetano Partipilo & Boom Collective, Michele Fazio, Guido Di Leone e Francesca Leone feat Trio Corrente, Armstrong and the Moonwalkers, Kekko Fornarelli, Soul Hunters. Gli showcase sono rivolti a numerosi osservatori musicali italiani ed internazionali, promoter, manager, rappresentati di etichette discografiche, responsabili agenzie di comunicazione e ufficio stampa. Inoltre le tre serate saranno al centro delle trasmissioni di Radio Medimex, web radio in onda sui canali social della manifestazione.

Anche questa edizione ospiterà mostre e video installazioni originali e in esclusiva nazionale dedicate ai pilastri della musica mondiale. Il Museo MarTa ospita, dal 16 settembre al 23 gennaio 2022, la mostra Joy Division: an ideal for living di Kevin Cummins, oltre 50 fotografie ai sali d’argento per ripercorre la straordinaria avventura dei Joy Division e la storia musicale e culturale della città di Manchester con scatti che ritraggono New Order, Smiths, Stone Roses, Happy Mondays fino ad arrivare agli Oasis. Ma anche immagini di paesaggio urbano per raccontare quella che è la storia della rinascita, partita dal basso, di una interna comunità. Al Castello Aragonese, dal 15 settembre al 3 ottobre,  invece protagonista la stagione dei concerti internazionali degli ’80 in Puglia con la mostra originale Pictures of you, che raccoglie foto di Marcello Nitti, Franzi Baroni, Arturo Rossi e Roberto Pastore scattate ad alcuni dei protagonisti della scena new wave come New Order, Peter Murphy dei Bauhaus, Jim Kerr dei Simple Minds, Nina Hagen, Paul Weller degli The Style Council e molti altri (inaugurazione con un incontro con gli autori delle foto e Gianluigi Trevisi moderato da Francesco Costantini). E gli storici concerti che in quegli anni si svolsero a Taranto in quel periodo sono al centro anche del video mapping dell’artista Hermes Mangialardo, a cura di Contempo, sulla facciata del Castello Aragonese di Taranto. Infine nell’ex chiesetta Università degli Studi per la durata del Medimex è in programma Musica di Carta: 60 anni di giornali musicali, la mostra di riviste musicali italiane ed internazionali, collezionate da Ernesto Assante che il 18 settembre al Teatro Fusco con Gino Castaldo tiene una Lezione di Rock su Franco Battiato, che raccoglie numeri leggendari di New Musical Express, Mersey Beat, Berkeley Barb, Rolling Stone, Melody Maker, The Oracle, Record Mirror, Musica Rock e Altro, Il Musichiere, Frigidaire, Muzak, Il Mucchio Selvaggio, Laboratorio Musica, Fare Musica, Rockerilla, Rockstar, Rumore, Tutti Frutti e molte altre.

E ancora in programma tre imperdibili film musicali presentati dai protagonisti. Al Teatro Fusco, e in streaming, mercoledì 15 settembre alle ore 20.30 il documentario Sisters with Transistors (2020, Lisa Rovner, 90’) presentato in diretta streaming da Laurie Anderson. Giovedì 16 settembre alle ore 20.30 Don’t Go Gentle: A film about Idles (2020, Mark Archer, 75’) presentato in diretta streaming da Joe Talbot, frontman degli Idles e venerdì 17 settembre alle ore 21.00 anteprima nazionale del biopic Creation Stories (2021, Nick Moran, 105’) presentato in diretta streaming dal leggendario produttore discografico Alan McGee, che sarà protagonista anche di un workshop sul management.

Importante, qualificata e internazionale la sezione professionale che si sviluppa tra talk, workshop, key note e presentazioni con i protagonisti del music business  tra i quali Amazon Europe, TikTok Italia, SIAE, Arts Infopoint UK, iMusician e numerosi artisti come Mahmood, Random, Alfa, Mokadelic, Garbo e Niccolò Agliardi. Quest’anno le attività si svolgeranno in presenza e online sulla piattaforma WYTH™ (iscrizioni a partire dal 23 agosto su medimex.it) che progetta e produce prodotti innovativi per far convergere in modalità ibrida esperienze fisiche e digitali.  Molto ricco il calendario  dei Talk che  tra venerdì 17 e sabato 18 settembre propone Sicurezza sul lavoro in tempo di pandemia, in collaborazione con Distretto Puglia Creativa, AFO6 e INAIL,  con Massimo Bray ( Assessore alla Cultura, Tutela e sviluppo delle imprese culturali, Turismo, Sviluppo e Impresa turistica Regione Puglia), Pier Luigi Lopalco (Assessore Sanità Regione Puglia), Giuseppe Gigante (INAIL Puglia), Lorenzo Cipriani (INAIL), Gianni Raimondi (AFO6), Federico Rasetti (Keep, on Live), Vincenzo Bellini (Distretto Puglia Creativa); Digitalizzazione e innovazione: TikTok, l’evoluzione del mezzo e la sua trasformazione con Giulia Lizzoli (TikTok Italia) e Alfa modera Ernesto Assante; Diritti d’autore: blockchain e Siae. Il futuro del diritto d’autore, rivoluzione del digitale con Matteo Fedeli (SIAE), Mario Cianchi (Sugarmusic) modera Giampiero Di Carlo; Il mercato della musica e lo streaming con Jillian Gerngross (Amazon Europe). Modera Ernesto Assante; Evoluzione della stampa musicale dagli anni 80 ad oggi con Riccardo Bertoncelli (giornalista), Giampiero Vigorito (giornalista), Giampiero Di Carlo (Rockol), modera Gino Castaldo; La New Wave in Italia con Oderso Rubini (Italian Records), Ciro Pagano (Gaznevada), Fabio Luzietti (Sky Arte), Garbo (cantautore), Enzo Mansueto (autore), Stefano Senardi (produttore discografico), Random. Modera Carlo Massarini; L’esperienza di un manager di artisti mainstream con Brian Message (ATC) in diretta streaming, modera Ernesto Assante; Musica e Cinema con Mokadelic,  modera Gino Castaldo e Musica e Fumetto con Mahmood (in streaming) e Lucio Staiano (Shockdom). Modera Ernesto Assante. Cinque i workshop in programma: venerdì 17 settembre  Come monetizzare la tua musica online, in collaborazione con iMusician, con Annamaria Dirella (iMusician) e Alice Bertolio (iMusician Italy) e Brexit: what’s the deal for musicians?, in collaborazione con Art Infopoint UK, con Zelie Flach and Katie James (Arts Infopoint UK) e Marie Fol mentre sabato 18 settembre in calendario Voglio andare a suonare in Cina, cosa devo fare? con Alessandro Pavanello (Kanjian Music) e Scrittura testi con Niccolò Agliardi (Autore, cantautore, conduttore radio-TV, scrittore). Due le presentazioni in programma venerdì 17 Presentazione di Wyth, in collaborazione con Wyth, con Samuele Franzini e Giuseppe Marmina (Wyth) e Non chiamateli concerti in streaming – La Nuova Era della musica Phygital, in collaborazione con A-Live, con Alex Braga (A-Live) e due i key note, in lingua inglese, in programma sabato 18 settembre How AI is shaping the future of the music business con Bas Grasmeyer (Music x) e What’s Next con Mark Mulligan (MIDiA). E ancora in programma Sync Lab@Medimex (iscrizioni a partire dal 1 aqosto sul sito web medimex.it) a cura di Node che prevede il 16 settembre il workshop Raccontare i Brand attraverso la musica con Chiara Luzzana (Sound of City) e il 16 e 18 settembre il workshop Narrativa nella musica per videogiochi a cura di AIV – Accademia Italiana Videogiochi con Andrea Federici (AIV – Accademia Italiana Videogiochi),  il 17 settembre Musica, Disabilità e tecnologia in partnership con Future Music Forum con  Rich Legate (Attitude is everything), Rachel Wolffsohn (Charity OHMI), Louis Gilbert (Drake Music) + guest e poi le listening sessione con Ciara Elwis (Air Edel), Silvia Siano (Gruppo editoriale Bixio – Cinevox Record) , Milena Fessman (Cine Song)

Tornano le scuole di musica con Puglia Sounds Musicarium e Medimex Music Factory, in collaborazione con Sugar Music, che anche quest’anno sono rivolti ad artisti ed operatori musicali e offrono formazione secondo vari livelli di competenza e argomenti. Puglia Sounds Musicarium, dal 16 al 18 settembre in presenza all’Università degli Studi di Taranto e in streaming sulla piattaforma With, per la versione base propone lezioni sulla discografia con Marco Valente e Emiliano Colasanti, sulla fotografia con Fabrizio Pastore, Cosimo Calabrese e Maurizio Greco, sulla produzione con Populous, sulla promozione con Giovanni Bordieri & Gian Marco Bachetti, Carla Armogida (Spotify Italia) e con Giulia Lizzoli e Alfa  un approfondimento su TikTok e infine sulla contrattualistica con Nico Regina.  La versione advanced, rivolta a professionisti, propone lezioni sull’ingegneria del suono con Marc Urselli e John Ryan, fotografia con Gianni Canitano, comunicazione e promozione con Cristiano Maggi e Jessica Gaibotti e un appuntamento sulla content strategy nell’era della musica liquida con Helio Di Nardo.  Medimex Music Factory, realizzato in collaborazione con Sugar Music, che offre la possibilità a musicisti di lavorare fianco a fianco con i tutor Stabber (Stefano Tartaglini), Federico Secondomè, Piero Romitelli, Silvia Tofani, Alessandra Flora, Valeria Palmitessa, Vincenzo Colella, Gianni Pollex e Leo Pari e lezioni con Motta, Speranza e Willie peyote (iscrizioni a partire dal 26 luglio sul medimex.it).

Infine è in programma Medimex Book Stories 2021 The sound of crashing waves, una serie di incontri al Caffè Letterario di Taranto per raccontare, attraverso i libri,  il fenomeno new wave che ha segnato in maniera prorompente un determinato periodo storico. Il 15 settembre New wave. La scena post-punk inglese 1978-1982 di  Pierfrancesco Pacoda, il 16 settembre Shock antistatico. Il post-punk italiano 1979-1985 di Stefano Gilardino, il 17 settembre BOLOGNA 1980, Il concerto dei Clash in Piazza Maggiore nell’anno che cambiò l’Italia di Ferruccio Quercetti e Oderso Rubini e il 18 settembre  Segnali di vita – La biografia de La Voce del Padrone di Fabio Zuffanti.

Tutti gli appuntamenti di Medimex 2021 si svolgeranno nel rispetto delle norme anti COVID, dettagli e modalità di partecipazione sul sito web medimex.it. Le iscrizioni al Medimex Music Factory iscrizioni aperte dal 26 luglio, Sync iscrizioni aperte dal 1 mentre sarà possibile iscriversi alle attività professionali e Puglia Sounds Musicarium a partire dal 23 agosto.

Redazione

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