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«L’avevo rapito, mi ero abbandonata e la mia apparente resistenza aveva innescato il suo vero essere. Ti possiedo, e lo sai. Pensai»: queste parole sono contenute nel racconto “La tempesta… dentro e fuori” che apre la raccolta di storie erotiche, rivolte a un pubblico adulto, “L’imperfetta” dell’autrice Valentina. L’opera è pubblicata da Eroscultura Editore, una vivace realtà editoriale che pubblica testi di narrativa e cultura in cui l’erotismo è uno degli ingredienti, ma non l’unico. Nelle loro opere si possono trovare tutte le gradazioni dell’amore e del sesso, da quello romantico a quello crudo, da quello passionale a quello drammatico, fino alle storie di dominazione e sottomissione condivisa. Nella raccolta di racconti di Valentina si presentano vicende coinvolgenti e affascinanti in cui è il piacere il filo conduttore che le lega saldamente; sono storie piccanti che osano senza falsi pudori: vi sono racconti di possessione selvaggia, sia mentale che fisica, di tradimenti eccitanti a pochi passi dai propri partner, di feste che riservano molte sorprese, vissute in angoli reconditi, dove i corpi si schiacciano e si donano l’uno all’altro senza riserve. I personaggi di queste storie giocano, e lo fanno seriamente – «Avevamo giocato. Quel gioco un po’ malato di fingere di rinunciare l’uno all’altra sapendo che poi i nostri corpi si sarebbero posseduti ancora di più»; sono gioiosi giochi di potere, pericolosi a volte, in cui ci si può anche bruciare, avvolti nell’estasi della sensualità. Vi sono anche dei racconti in cui sembra che i personaggi riescano a toccarsi l’anima, e a infondere un benessere e una soddisfazione quasi soprannaturali, che rimangono impressi nella memoria – «Quel momento aveva qualcosa di selvaggio e incontrollabile, la gente vicina a noi, il mare che si confondeva alla sua voce, il sudore dei corpi provocato da tutto quel contatto, mi fecero cedere e rilassare completamente». L’erotismo assume un ruolo fondamentale nella quotidianità dei protagonisti: diventa il pensiero fisso, la consolazione, la consapevolezza del vero sé; diventa il luogo della libertà, quando tutto il resto è prigione, e delle emozioni pure, non filtrate. Con ironia e con un linguaggio crudo e onesto, l’autrice ci conduce in un eccitante viaggio nell’erotismo, che diventa uno specchio in cui riconoscere i propri desideri, anche quelli più nascosti, che non si ha il coraggio di confessare a nessuno.