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“Roba da vecchi”. Pure le emoticon sono fuori moda. Irrinunciabili per i grandi, snobbate dai più giovani. Anche per le icone è l’ora del ricambio generazionale. Le più usate sono “antiche” per chi ha tra 16 e 29 anni. Ma per i 14enni ormai sono cose da evitare del tutto. Dimmi che emoji usi e ti dirò quanti anni hai (e probabilmente la verità vi farà soffrire). Uno studio inglese su duemila giovani di età compresa tra i 16 e i 29 anni condotto dalla società Perspectus Global, ha messo all’indice una serie di emoticons, dichiarando che chi li usa è anziano, fuori moda. Esatto, la Generazione Z (i nati dal 1995 in poi) segue pedissequamente l’evoluzione dell’uso del linguaggio grafico sui social – TikTok, soprattutto – al punto che l’uso incauto di alcune emoji vi bollerà per sempre come boomer, un figlio della generazione baby boom (i nati tra il 1946 e il 1964). Quali sono le icone incriminate? Il pollice in alto, il segno “OK” e tenetevi forte, l’applauso e persino lo smile che ride. Avrete notato che sono 4 fra gli emoji più noti in assoluto e al loro posto ecco subentrare la fiamma, la melanzana e la pesca – aprendo la parentesi sexting – ed inoltre, la “faccia buffa” (zany face) e il teschio. La sociolinguista Vera Gheno non è sorpresa: “Gli emoji sono lo specchio anagrafico di chi li usa, ogni linguaggio vivo deve evolversi mentre ci relazioniamo con la realtà. La vera novità è che gli emoji sono nati per rafforzare una risposta mentre la Generazione Z li usa come sostituzione integrale del testo”. E poi ecco il grande dubbio: chi decide cosa è in e cosa è out? “Le nuove tendenze nascono su TikTok e si diffondono in un lampo, bisogna aggiornarsi”. Michela Andreozzi – romana e regista del film Genitori vs Influencer – conferma e rilancia: “Sì, anche le emoticon seguono l’alternarsi delle generazioni, è logico che accada perché si tratta di un linguaggio molto emotivo. Mi piace molto che la generazione Z usi spensieratamente emoticons assurdi come gli animali perché ciascuno di loro cerca di esprimersi. E allora, anziché emularli potremmo trarre esempio, provando ad essere unici a modo nostro”. E intanto sempre da Oltremanica, sussurrano che gli emoji sono meno interessanti per la fascia 10-14 anni, forse definitivamente fuorigioco.