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Dalla segreteria della Task Force della Regione Puglia coordinata da Leo Caroli riceviamo e volentieri pubblichiamo il verbale di accordo sulla situazione dei Poligrafici della Gazzetta del Mezzogiorno messi in Cassa Integrazione a zero ore dallo scorso 10 dicembre.

Ieri 14 dicembre 2020, alle 10,30, in videoconferenza, su convocazione del Presidente della task Force, Leo Caroli, delegato dai convenuti alla firma
del presente verbale di accordo, con il coordinamento tecnico curato dal segretario della Task Force Savino del Mastro, alla presenza:

  • Della Task Force per l’occupazione nelle persone del Presidente Leo Caroli e dei componenti Avv. Paolo Di Schiena, Avv. Silvana Natola e Avv. Valeria Grippo
  • Della coordinatrice dello staff di lavoro dell’Assessorato regionale allo Sviluppo Economico, Dott.ssa Alessandra De Gaetano
  • Della Sezione Aree di Crisi nelle persone della Dirigente Dott.ssa Elisabetta Biancolillo e del funzionario Dott. Francesco Maiellaro
  • Dei curatori del Fallimento Edisud SpA – La Gazzetta del Mezzogiorno – Pro.f Avv. Michele Castellano, Dott. Gabriele Zito, Avv. Prof. Antonio De FeoSi sono incontrati:
  • l’Azienda LEDI SrL nelle persone del Dott. Francesco Sebastio Amministratore della Ledi Srl e del Dott. Giuseppe Irpinio responsabile delle relazioni sindacali;
  • Le Organizzazioni Sindacali:
  • Slc CGIL, nelle persone del segretario regionale Nicola Di Ceglie e del segretario territoriale Vito Battista
  • Fistel Cisl, nella persona del segretario regionale Moraglia Oronzo
  • UIL COM nella persona del segretario regionale Vito Gemmati
  • UGL Chimici Carta e Stampa nelle persone del segretario regionale Caldara Filippo e territoriale Michele Ficarelli
  • Le RSU : Ignazio Anaclerio, Enzo Monno e Camillo Carenza.
    Premesso
  • Che l’azienda Ledi S.r.l. , in esito alla procedura competitiva indetta dalla Curatela del Fallimento Edisud Sp.A., è aggiudicataria della gestione della Testata giornalistica “La Gazzetta del Mezzogiorno” e che il conseguente contratto di affitto di ramo d’azienda avente decorrenza 10 dicembre 2020 avrà durata sino al 31 luglio 2021 ;
  • che tale gestione dovrà perseguire l’obiettivo di rimuovere la fondamentale criticità che ha provocato la crisi Edisud ravvisabile nel disequilibrio economico tra gli esigui introiti e gli eccessivi esborsi . Per la sostenibilità del progetto editoriale, pertanto, risulteranno
    determinanti le politiche di contenimento dei costi, compreso quello del lavoro, e, al tempo stesso, di salvaguardia dei livelli occupazionali e del reddito dei lavoratori eventualmente fruitori di ammortizzatore sociale. Tale duplice obiettivo potrà essere raggiunto, con particolare riferimento alla condizione dei lavoratori poligrafici, in coerenza
    col piano industriale che prevede la temporanea esternalizzazione delle attività di stampa, al fine di consentire la ristrutturazione degli inadeguati locali di Via Scipione e la realizzazione di un nuovo, unico centro stampa interno;
  • che in data 01.12.2020, nel corso dell’incontro promosso dal Comitato Sepac della Regione Puglia, azienda e sindacati, nell’ambito dei reciproci impegni per la gestione dei poligrafici attualmente sovrannumerari, hanno dichiarato essere prioritario il ricorso a politiche attive del lavoro per la riqualificazione dei lavoratori ed il loro ricollocamento,
    anche nell’ambito di altre aziende del Gruppo Ladisa, nel rispetto della dignità professionale acquisita e delle attuali condizioni di protezione contrattuale
  • che le OO.SS. hanno posto l’accento sulla fondamentalità del confronto col sindacato, prima dell’adozione di definitive decisioni aziendali in materia di riorganizzazione del lavoro e varo delle nuove strategie industriali ed editoriali; considerato, inoltre

    a- che, nell’ambito dello stato di agitazione dei lavoratori poligrafici avverso qualsivoglia ipotesi di tagli occupazionali le OO. SS. hanno chiesto all’azienda di non procedere con scelte unilaterali e bensì di discutere dei tempi, delle caratteristiche e della gestione dei
    piani industriali, di riqualificazione e di ricollocamento dei poligrafici, nel rispetto degli intercorsi accordi tra azienda, RSU, sindacato e Regione;
    b- che l’azienda ha ribadito la propria disponibilità a privilegiare il confronto sindacale propedeuticamente alla riorganizzazione delle attività di stampa, prestampa ed amministrative di supporto alla redazione, alla definizione dei criteri utili alla individuazione del personale da immettere nel percorso di riqualificazione e ricollocamento nonché all’adozione di misure a favore dell’integrazione del reddito dei lavoratori in cassa integrazionetutto ciò premesso e considerato, le parti, dopo ampio e franco dibattito, convengono quanto segue:

    1) tutto quanto riportato in premessa e sopra considerato costituisce parte integrante del presente accordo;
    2) ai fini della urgente messa in sicurezza dei lavoratori, l’azienda chiederà la concessione della CIGO per emergenza COVID, senza soluzione di continuità con l’analoga prestazione attivata dalla curatela fallimentare ed in scadenza il prossimo 24 dicembre 2020, in
    applicazione delle attuali disposizioni normative a tutela del lavoro nelle more della crisi pandemica;
    3) a supporto del nuovo progetto industriale, Azienda e Sindacati si impegnano a promuovere, presso il Ministero del Lavoro, anche tramite il coinvolgimento della Regione Puglia, una urgente iniziativa per la definizione della soluzione tecnica idonea all’eventuale subentro alla CIGS, ed al piano di riorganizzazione ad essa legato, con relativi
    prepensionamenti, approvata lo scorso 06.02.2020, così come annunciato dall’Editore in fase di esame congiunto ex art 47 L.428/90, esaurito il periodo massimo di fruizione degli ammortizzatori sociali per covid 19. Tuttavia, l’ipotesi di subentro potrà concretizzarsi purché nulla osti alla possibilità del nuovo assuntore Ledi Srl, estraneo alla precedente
    gestione, di poter attingere ex novo alla CIGS per il biennio mobile ordinariamente previsto dal quadro normativo vigente ovvero di predisporre un nuovo piano di prepensionamento, in caso di modifiche della L.416/81, estensive della platea di potenziali beneficiari;
    4) l’azienda anticiperà l’indennità per cigo covid 19 maturata dai lavoratori a decorrere dal 10 dicembre 2020, sino alla data del 31.12.2020;
    5) a decorrere dal 10.12,2020, l’azienda corrisponderà ai dipendenti eventualmente posti in Cassa Integrazione Guadagni a zero ore una indennità straordinaria di integrazione al reddito a compensazione della differenza tra l’ammontare mensile della prestazione
    previdenziale ed il reddito mensile percepita da Edisud Spa nel corso dell’esercizio provvisorio. La corresponsione dell’indennità avrà termine alla data di avvio del progetto di formazione e riqualificazione professionale. Le modalità di attuazione di tale impegno
    saranno concordate nell’incontro di cui al successivo punto 7);
    6) nella fase transitoria, che sarà oggetto di verifiche e di eventuali integrazioni e/o modifiche organizzative derivanti dal confronto tra azienda e sindacato, saranno impegnati in produzione, ivi comprese le attività di stampa esternalizzate, pre-stampa e di supporto
    amminstrativo alla redazione, almeno n. 25 unità lavorative, compresi i lavoratori che opereranno in regime di distacco presso la Edisud in Fallimento;
    7) Le parti, entro 10 giorni dalla firma del presente accordo, si incontreranno in sede aziendale per la condivisione dei criteri di scelta delle figure professionali che entreranno in produzione, secondo principi di valorizzazione delle competenze e di impedimento di qualsivoglia ipotesi di discriminazione, anche di appartenenza sindacale, del personale. I temi della organizzazione condivisa del lavoro; delle ipotesi, in base all’andamento ed ai volumi dell’attività editoriale, di rotazione e/o di integrazione del personale in cassa
    integrazione; del consolidamento delle attività proprie del comparto poligrafico, in coerenza col ccnl di categoria; della formazione mirata del personale per consentirne la urgente riqualificazione e l’immediato inserimento in produzione, saranno oggetto del nuovo confronto tra azienda e sindacato;
    8) I 58 lavoratori poligrafici, fatti salvi gli eventuali casi di imminenza al prepensionamento, saranno immessi in un percorso di politiche attive del lavoro articolate in due distinti piani formativi e di riqualificazione professionale, come d’appresso specificato:
    A) Nel breve termine, sarà realizzato il piano di riqualificazione per l’integrazione delle attuali competenze attraverso il conseguimento di nuove qualifiche utili all’urgente ricollocamento presso altre aziende del Gruppo Ladisa, mediante distacco conservativo delle condizioni contrattuali oggi in essere. Le nuove qualifiche ed il conseguente piano di ricollocamento saranno rispettosi dei profili professionali dei lavoratori ;
    B) Nel medio-lungo termine, sarà realizzato il piano di riqualificazione professionale, da candidare a cofinanziamento pubblico, per l’aggiornamento delle attuali competenze dei lavoratori in funzione delle future, innovative attività editoriali e di stampa. La Regione Puglia si impegna a valutare, in tempi celeri e coerenti con la tempistica del
    piano industriale, sia il progetto di riqualificazione professionale che l’azienda potrà proporre per il cofinanziamento pubblico previsto dalle vigenti misure di sostegno, che il piano d’investimenti, per l’attuazione del piano industriale e del centro unico di stampa, qualora Ledi Srl, come annunciato, ne avanzasse la candidatura per l’accesso agli strumenti
    di sostegno pubblico nella disponibilità della regione.

    Il Presidente della Task Force si impegna: a fissare, d’intesa con la Sezione Lavoro della Regione Puglia, un urgente incontro con le parti, esteso alla partecipazione della Curatela Fallimentare, per un
    approfondimento tecnico in funzione dell’eventuale pre accordo e/o di qualsivoglia ulteriore atto propedeutico alla attivazione della CIGS per ristrutturazione aziendale, anche in continuità con la prestazione già richiesta da Edisud SpA in fallimento, autorizzata ed attualmente sospesa per cigo Covid 19 dal Ministero del Lavoro;
    promuovere, d’intesa con la Curatela, un incontro tra le parti per valutare l’eventuale necessità di impegnare temporaneamente del personale presso i locali di Via Scipione e per il disbrigo di pratiche amministrative rimaste incomplete;
    a convocare il tavolo di monitoraggio, entro 30 gg dalla sottoscrizione del presente verbale di accordo.