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"tl3"Un nuovo album con una forte influenza del mare. Ci parli del concept di SUMMER MELODIES ?

Nel 2014 ho sentito la necessità di prendere una pausa dai live. Una pausa per ritrovare una direzione e uno stimolo da seguire nella scrittura. Così ho deciso di aprire un blog (54songs.com) dove pubblicare una canzone a settimana per 54 settimane. Una sorta di diario sonoro. Durante questo “viaggio” ho incontrato due vecchi amici, Francesco Pennetta (batteria) e Roberto Pisacane,(basso) che mi hanno aiutato a tirare fuori l’anima soul delle mie canzoni.

Così da ballate acustiche i brani sono diventati, anche grazie all’aggiunta di sax e tromba, un soul bastardo misto al blues, al folk americano, al rock. Quello che molti chiamato surf rock o surf music.

Il mare è presente nei testi e nelle atmosfere. L’estate è sempre stata una stagione magica dalle mie parti, un momento in cui ti lasci andare e in cui succedono cose incredibili. Ma l’estate di un surfer inizia l’inverno, con le mareggiate e le coste libere dai bagnanti. Una sorta di Endless Summer per citare il primo e storico surf movie.

 

Sei appena tornato da un tour in Irlanda e non è la tua prima volta nell’isola verde. Come continuerà il tuo tour?

Ho un forte legame con l’Irlanda. Ci vado dal 1994, ho fatto tre tour negli ultimi anni, nella Lobello ci sono due dischi di band irlandesi (Red Kid, Sweet Little Lies) e nel 2012 ho prodotto, insieme alla crew di surfinsalento, un documentario sul surf e la musica indipendente (singing on water). L’Irlanda è una terra splendida con un pubblico molto colto. C’è l’atmosfera giusta per suonare il blues, il soul, il rock n roll. Dopo l’Irlanda c’è Berlino a dicembre mentre in Italia le tappe sono diverse: Taranto, Roma, Livorno, Bologna, Milano, Avellino e  piano piano si stanno moltiplicando. Mentre a maggio sarò a Brighton e Londra e poi est Europa.

Con la Lobello Records sei passato da etichetta “locale” a un network di artisti internazionali, ce ne parli?"tl4"

La Lobello Records è nata con il desiderio di creare una “famiglia” allargata di artisti e le prime collaborazioni ovviamente sono state dettate dalla conoscenza personale e dalla geografia. Con il tempo l’etichetta ha trovato le sue coordinate stilistiche e il suo minimo comune denominatore nel mare. Infatti, tutte le band da noi prodotte hanno a che fare con le onde e le nostre band e dj sono legati al surf, al windsurf come i Red Kid, la BSSB, Mara Simpson, Sweet Little Lies. Oppure producono surf music come i Los Drigos e gli Atollo 13.

Questa direzione è stata presa dopo aver organizzato la residenza artistica di Singing On Water con surfer/musicisti da tutta Europa nel 2013,  evento che ha fatto nascere in maniera spontanea questo piccolo network di musica e onde.

Quali sono le ultime uscite della Lobello Records? Non stampate cd, una scelta inusuale. In quale formato si trovano i vostri dischi?

Sono appena usciti in digitale il mio “Summer Melodies” e “Monster of Positive Rays” dei Red Kid. Aspettiamo l’arrivo dei vinili e musicassette. Si i nostri lavori non sono stampati in cd è vero. E’ una scelta che trova qualche ostacolo ma in realtà nemmeno troppi. Per noi è un formato di alta qualità sonora ma, ormai, superato. Ci sono più richieste di vinile. Probabilmente è legato anche alla diffusione della nostra musica e alla tipologia di acquirenti. Nel soul, folk americano, nella musica surf e in tutto quello che può avere un richiamo vintage sicuramente il vinile è il formato vincente. Mentre le cassette le stampiamo perché oltreoceano, inspiegabilmente, sono tornate in uso e in commercio e a noi che piace vivere nel passato ovviamente ne siamo stati immensamente felici.

L’etichetta è anche una masseria, un punto di passaggio per molti artisti.

"tl2"La base operativa è nella masseria dove abito e dove coltivo al terra con il metodo biologico. E’ importante per noi  essere a contatto con la natura, non troppo lontani dal mare. E’ un posto che ha ospitato e ospita tanti artisti di passaggio. Molto spesso anche per conoscersi, scambiarsi punti di vista. Ogni tanto ospitiamo anche qualche house concert per pochi amici. Abbiamo ospitato grandi musicisti contemporanei, piccoli artisti, indie band storiche come i Camper Van Beethoven.  Lo spirito è sempre quello del confronto e in realtà sono più delle cene tra amici che concerti.

I tuoi party sono storici nel Salento e sono diventati una parte importante del lavoro dell’etichetta.

Ho iniziato nel 1996 e dal 2006 con la nascita de EL Sabatone è cambiato qualcosa. Ho avuto la fortuna di avere tanti ospiti internazionali, ma in particolar modo negli ultimi cinque anni, anche grazie alla collaborazione con la Tardam Records, ho ospitato gente del calibro di Eddie Piller, Perry Louis, Snowboy, Dean Rudland. Si è andato sempre di più ad affinare il discorso dei 45 giri, i cd sono spariti anche dalla consolle. Il northern soul, la disco, il funky, il soul. Ogni party ha un concept che unisce grafica, musica, video, atmosfera. La gente risponde sempre bene e rimane sempre un appuntamento cult dell’estate salentina.

Prossimi appuntamenti e progetti tuoi e degli artisti Lobello.

Come dicevo sto per partire a Berlino dove ho un paio di date in acustico. Poi ci sarà una grande festa di Capodanno e a gennaio si parte in tour per l’Italia. Per gli arti Lobello è appena terminato un tour di 26 date per Mara Simpson in Italia, aspettiamo i Red Kid a Giugno, mentre in uscita c’è il nuovo album dei Los Drigos…e spriamo in una imminente sciroccata!