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"bm"Uno è l’eterno ragazzo che andava a cento all’ora, l’altro il fascinoso artista che con il suo piccolo grande amore ha fatto sognare le donne. Insieme hanno conquistato pubblico e critica con il tour Capitani Coraggiosi e dopo le 12 incredibili date nella splendida cornice di Roma, Gianni Morandi e Claudio Baglioni tornano per un giro di concerti sui palcoscenici delle più importanti arene indoor italiane.

Un 2016 intenso che vede i due artisti impegnati in una serie di show con partenza da Padova il 19 febbraio prossimo e poi ancora Firenze, Napoli, Milano, Acireale, Torino e Bologna. Tre ore in cui il duo canoro riproporrà i successi che hanno segnato la storia non solo della musica italiana ma anche della cultura del nostro paese trasformandosi in canzoni capaci di sfidare il tempo e conquistare intere generazioni. Un vero e proprio viaggio musicale che si traduce in un doppio album dal vivo “Capitani CoraggiosiIl Live” la cui uscita è prevista per il prossimo 5 febbraio e che racconta le indimenticabili serate al Foro Italico di Roma da cui tutto è cominciato.

50 tracce in tre diverse edizioni: classica con doppio cd live, deluxe che oltre al doppio cd"bm2" live include album di prove in studio e il dvd “Oltre la pioggia” (backstage dello speciale, video ufficiale del singolo Capitani Coraggiosi e clip inedite) ed infine vinile per gli amanti del vintage. Ma non è finita qui perché Gianni e Claudio debuttano per la prima volta in radio in veste di conduttori con “Radio Capitani Coraggiosi”. RTL 102.5, partner del tour, li ospiterà per cinque puntate speciali. Due ore di diretta, il venerdì dalle 19 alle 21, nelle quali Morandi e Baglioni si racconteranno, canteranno e chiameranno alcuni amici, uno tra tutti Fiorello, per condividere con loro quest’avventura.

“Abbiamo messo su questa coppia di fatto verso la fine delle nostre carriere e anche se Gianni mi ha confidato che vuole andare avanti per altri venticinque anni io gli ho promesso che andrò solo ad applaudirlo – ha dichiarato un divertito Baglioni -. Stiamo lavorando ad un tour molto serrato, terremo ventiquattro concerti ma dipende anche dall’usura di Morandi”. Lo scherzoso botta e risposta tra i due protagonisti è proseguito senza sosta alternando momenti di serietà a scambi di amichevoli prese in giro. “L’entusiasmo di ripartire nasce dal fatto di pensare che molte persone hanno già il biglietto del concerto in tasca e questo ci rende orgogliosi – ha detto Morandi che si è mostrato euforico all’idea di continuare a collaborare con il suo compagno di squadra -. "bm3"Lavorare con Claudio mi ha arricchito perché l’ho conosciuto non solo come artista ma anche come uomo. Inoltre entrare nel repertorio del partner è bello perché seppur diverse le nostre canzoni sono capaci di legare l’una con l’altra fino ad amalgamarsi. Claudio poi ha una vocalità incredibile, l’estensione per esempio è pazzesca. Una potenza vocale che mi ha stupito”. Ed in merito all’esperienza radiofonica Baglioni si è mostrato entusiasta: “Credo che Gianni ci parlerà del grammofono, di quando i dischi si incidevano col chiodo. Ma scherzi a parte vi assicuro che ha davvero tanti aneddoti. E poi prenderemo in mano gli strumenti, creeremo un rapporto con il pubblico, interagiremo con i nostri amici che ci chiameranno in diretta, come Fiorello. Che se ci pensate è anche piuttosto strano perché di solito sei tu a dover andare da Fiorello non è lui che viene da te.”

Sull’idea di una trasferta a Sanremo per il prossimo festival i due artisti esprimono alcuni dubbi. “Per ora non è previsto, saremo impegnati con le prove in quel periodo” ha detto Baglioni mentre Morandi guardando al futuro ha azzardato una possibile presentazione a due per il prossimo festival. “Si – gli ha fatto eco Baglioni – e portiamo anche un brano e vinciamo pure. Siamo i direttori artistici: possiamo". E sul rapporto con i fan hanno un’idea ben precisa: “Con Capitani Coraggiosi è nata una nuova tipologia di fan. Quello che"bm4" non è fan di nessuno di noi due ma potrebbe diventarlo” dice Morandi. Un pensiero condiviso anche da Baglioni che aggiunge: “Non c’è più il conflitto generazionale oggi. Credo che le generazioni abbiano fatto pace o forse non è nata una cosa così nuova, così originale, da far dimenticare quello che c’è stato prima. Non dimentichiamo che noi siamo riusciti a far musica in anni in cui era la polpa che contava: il testo e saper suonare. Abbiamo vissuto il momento migliore della musica italiana ed internazionale tanto che il ricordo oggi viene trasmesso dai genitori ai figli che ascoltandoci capiscono che le nostre canzoni toccano un po’ anche loro. E questo spiega anche tutte le reunion degli ultimi tempi.”

Non perdetevi lo straordinario duello a colpi di canzoni di questa favolosa coppia di artisti, a vincere sarà solo lei: la buona musica.