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"ost1"Se i giovani avessero a disposizione un maggior numero di spazi di scambio culturale e pacchetti turistici convenienti, forse impiegherebbero una parte minore del loro tempo a comunicare per vie telematiche e condividerebbero esperienze positive fianco a fianco. Ci hanno pensato l’Associazione italiana alberghi per la gioventù (Aig) e Ferrovie dello Stato Italiane che, siglando un protocollo quadriennale per il turismo sociale, si impegnano ad avviare progetti di restyling di edifici, carrozze e vagoni dismessi e a trasformarli in alloggi turistici dedicati a giovani e a famiglie. Offerte turistiche "treno più ostello" faciliteranno la mobilità dei ragazzi in treno, che diventerà la prima scelta per spostamenti dei soci Aig, con proposte ad hoc per i viaggiatori con disabilità.

Un accordo che mira a favorire il turismo e l’integrazione sociale dei giovani che, più di tutti, esprimono una domanda di mobilità consapevole dei beni comuni, delle persone, delle culture locali e della sostenibilità.

Entro giugno 2015, il gruppo Fs e l’Aig porteranno a termine un confronto sulle disponibilità immobiliari nelle aree di maggiore interesse turistico, da stazioni a ex magazzini merci, fino a vagoni non utilizzati, e sulle proposte tariffarie di offerte di"ost2" viaggio. Poi si passerà al concreto: le due parti elaboreranno progetti di collaborazione e iniziative turistiche e si impegneranno a svilupparle congiuntamente. "Abbiamo sempre ritenuto che il treno fosse un luogo di condivisione così come l’ostello – ha detto la presidente nazionale dell’Aig, Anita Baldi, durante la cerimonia di firma del protocollo –. Il viaggio è un momento di crescita, di educazione e di aggregazione, soprattutto in un momento in cui i ragazzi tendono ad isolarsi dietro le chat di cellulari e tablet".

"Oggi i ragazzi sono sempre su internet, non si incontrano più – ha aggiunto l’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Michele Mario Elia – e il viaggio, gli ostelli e attività sociali possono costituire elemento di aggregazione e recuperare vecchi valori, agevolando le iniziative dei giovani nell’arte e nella cultura".