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"buq"Ancora una gradita occasione per aprire le proprie porte all’esterno. Per la Fas S.p.A. , azienda pugliese attiva dal 1982 nella produzione di pannolini per bambini e assorbenti per signora (50 tra dipendenti e indotto, gli stabilimenti hanno sede a Corato, nell’hinterland barese; oltre 9 milioni di euro di fatturato) le porte della propria fabbrica sono sempre aperte agli ospiti: così come avvenuto a fine 2013 con l’Open Day ("Conoscerci è un Gioco") che ha permesso ai consumatori di visionare e capire come nasce un pannolino per bambini, anche quest’anno l’azienda pugliese vuole distinguersi ed in un modo ancora più originale. La Fas S.p.A. sarà una delle oltre 180 aziende italiane che hanno aderito alla 21a edizione di Bimbi in Ufficio 2015, una festa dedicata ai più piccoli, promossa dal Corriere della Sera/Corriere Economia, in collaborazione con La Stampa e in cui le aziende apriranno le porte ai figli dei dipendenti.

L’obiettivo dell’iniziativa, in programma oggi alle ore 18.00 presso gli stabilimenti della "bu2"FAS S.p.A. , è mostrare ai bambini e alle bambine il posto dove lavorano i genitori. Gli ingredienti necessari sono pochi: un tour tra le scrivanie, o in fabbrica, un intrattenimento adatto ai minori (anche solo matite e fogli per colorare), e una merenda. In genere, la stretta di mano tra i piccoli e i colleghi dei genitori fa parte del rito, per i pupi meno timidi.

Abbiamo organizzato un simpatico ma soprattutto utile pomeriggio – spiega l’Amministratore Delegato della Fas S.p.A. Francesco Squeo – da condividere con i figli dei nostri dipendenti tra i nostri uffici e nella nostra area produttiva. Aprire la nostra azienda è sempre stata una prerogativa della nostra politica industriale che abbiamo fatto sempre con grande entusiasmo e convinzione”.

Infatti per la Fas S.p.A. non si tratta della prima occasione di apertura alle famiglie dei propri dipendenti e in particolare ai figli di questi ultimi: nel maggio 2014 l’azienda pugliese ha lanciato una originalissima iniziativa ("Apri gli occhi") sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, che ha avuto come protagonisti proprio alcuni figli degli operai, pensata "bu3"per sensibilizzare gli operai stessi ad una maggiore attenzione sui luoghi di lavoro, all’utilizzo corretto dei macchinari e all’attuazione delle pratiche sulla sicurezza durante le manovre quotidiane in fabbrica. Le gigantografie dei bambini che lanciano un messaggio ai propri genitori, rigorosamente in tenuta da operaio, affisse negli stabilimenti della Fas, evidenziano attraverso gesti e frasi ad hoc gli aspetti e le manovre rischiose sulle quali agli operai è richiesta la massima attenzione, come ad esempio l’utilizzo di scarpe antinfortunistiche, l’attenzione agli ingranaggi delle linee di produzione, la corretta postura per il sollevamento dei carichi pesanti, l’utilizzo della mascherina per evitare di respirare le polveri.

Conto alla rovescia per quello che si preannuncia un pomeriggio di conoscenza e di gioco che unirà ancora una volta fabbrica e famiglie grazie e Bimbi in Ufficio 2015.