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I dj di Estonia (Raadio 2), Serbia (Radio-televizija Vojvodine Oradio), e Lettonia (Radio 5), si affronteranno a colpi di playlist in un flusso di musica, domenica 15 marzo dalle 19:50 in diretta su Rai Radio 2, dal palco Cattedrale della Fabbrica del Vapore di Milano, nella finale di RadioBattle, primo campionato europeo delle Radio, votato dagli ascoltatori attraverso twitter. Creatore e conduttore della gara, che ha visto in corsa otto Paesi, è Filippo Solibello: "Volevo una competizione che ricordasse un po’ Giochi Senza Frontiere, Eurovision e Olimpiadi – spiega il dj, una delle voci simbolo di Radio 2 – così da provare a mettere insieme le radio europee sotto la bandiera della musica". La finale di RadioBattle, che verrà trasmessa anche in vari Paesi d’Europa, chiude Radio City Milano, il festival dedicato alle emittenti italiane, e si svolgerà nella prima giornata nel capoluogo lombardo il Radio Days Europe (15-17 marzo) il più grande evento dedicato alle Radio di tutto il mondo. Per arrivare ai finalisti (tra i quali c’era anche l’Islandese Bylgjan 989, che si è ritirata dopo il grave lutto che ha colpito uno dei dj) si sono giocate in un ping pong di di brani, quattro semifinali (condotte in inglese, vista la platea internazionale), partite l’8 febbraio alle quali hanno partecipato anche Italia (con Rai Radio2, battuta dalla Serbia), Germania (Funkhaus Europa Wdr), Slovenia (Radio Capodistria 65), Svezia (Metropol). "L’idea di Radiobattle, ci è venuta a dicembre ed era importante per noi fare tutto velocemente, così da finire in tempo per i Radio Days – dice Solibello – Visti i tempi stretti, abbiamo coinvolto un piccolo manipolo che ben rappresenta l’Europa; dall’estremo nord dell’Islanda, che produce una quantità incredibile di musica e di artisti di livello mondiale, come Bjork, i Sigur Ros e gli Of Monsters and Men, al cuore del continente con Paesi come Svezia, Germania e Italia, e nazioni giovani come Estonia, Lettonia e Serbia". In finale proprio sono arrivate quest’ultime "forse perchè hanno mostrato più fame, si sono mobilitate in modo più massiccio", ma in tutti i Paesi partecipanti "sia giovani dj che professionisti di grande esperienza, che fossero di emittenti private o di grandi network nazionali, hanno risposto con lo stesso entusiasmo", sottolinea. La decisione di far votare gli ascoltatori via twitter, è nata perchè "è un social network molto veloce e agile, che ti permette di avere in poco tempo una grande eco. Infatti gli hashtag usati per votare sono entrati spesso nei trending topic dei diversi Paesi e nell’ultima semifinale l’hashtag della Lettonia è anche entrato fra i trending topic mondiali". Solibello è molto felice di avere avuto anche la possibilità di fare "il programma dall’Italia su una radio italiana totalmente in inglese. È un punto d’onore del servizio pubblico". Secondo il conduttore "le radio italiane ed europee godono di buona salute. Tra tutti i mezzi, il nostro è quello che più di tutti ha resistito alla rivoluzione digitale. Ha perso meno ascoltatori degli altri, e anche nel rapporto con i social media è molto versatile".