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"sinatra3"Nell’anno del centenario di Frank Sinatra sarà ‘Los Angeles, Italia – Film, Fashion and Art Fest’ a dare il via alle celebrazioni, tra l’Italia e gli Usa, per The Voice. Ad annunciarlo è il produttore Pascal Vicedomini, al lavoro per la 10/a edizione del festival italiano promosso dall’Istituto Capri nel mondo che dal 15 al 21 febbraio, alla vigilia della Galà degli Oscar, organizzerà una retrospettiva di film e performance musicali in omaggio alla più grande star italo-americana di tutti i tempi. Ed è il tenore Vittorio Grigolo l’ospite d’apertura della kermesse in programma al Chinese Theatre, evento che lo scorso anno fu inaugurato dagli U2 e Al Pacino.

Tra i film in programma per l’omaggio a Sinatra anche Da qui all’eternità (From Here To Eternity) di Fred Zinnemann che fece guadagnare a Frank, nei panni del soldato Angelo Maggio, un Oscar come attore non protagonista. "Frank Sinatra era legatissimo alle sue origini italiane – ricorda Tony Renis, presidente onorario di LA Italia -. Come è noto il padre Antonino era nato nel palermitano, la madre Dolly in un paesino della Liguria, erano entrambi emigrati giovanissimi con le loro famiglie a Hoboken, nel New Jersey. Sinatra non volle mai cambiare il suo cognome neppure ad inizio carriera. Siamo felici di aprire un 2015, che sarà ricco di celebrazioni, con un focus sul Sinatra attore, la prima vocazione di colui che sarebbe divenuto il cantante più famoso al mondo". "In particolare – aggiunge Renis – vorremmo ricordare anche un aspetto meno conosciuto di questo grande personaggio. Sinatra fu da sempre vicino alle cause per i diritti umani, già nei primi anni Cinquanta si battè a favore dei neri, sempre vicino al suo grandissimo amico Sammy Davies Jr".

"Ed è stato per tutta la vita in prima linea nella beneficenza a favore dei bambini e delle classi disagiate" conclude Renis al telefono da Miami dove, insieme ai colleghi David Foster e Humberto Gatica, è al lavoro per il nuovo album di Andrea Bocelli che di Sinatra ha cantato la celebre ‘My Way’. Nella rassegna cinematografica anche ‘Qualcuno verra» di Vincente Minnelli; ‘L’uomo dal braccio d’orò (di Otto Preminger, probabilmente la sua più grande prova d’attore che lo portò alla nomination nella categoria di protagonista; ‘Bulli e pupè di Joseph L. Manckiewicz; ‘Va e uccidì di John Frankenheimer; ‘Colpo grossò di Lewis Milestone; ‘Inchiesta pericolosà di Gordon Douglas e ‘Un giorno a New York’ di Stanley Donen e Gene Kelly.

L’evento è promosso dall’Istituto Capri nel mondo con il patrocinio dei ministeri dei Beni culturali, degli Esteri, dello Sviluppo economico, in collaborazione con Ice, Anica, il Consolato Generale di Los Angeles e sponsor privati.