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"Marilyn
In attesa della raccolta di testi inediti di Marilyn Monroe, di cui Feltrinelli ha annunciato la pubblicazione in autunno, esce per la prima volta in italiano, nella traduzione di Andrea Mecacci, l’autobiografia della più grande diva di tutti i tempi, La mia storia, in libreria in questi giorni per Donzelli editore con 47 foto esclusive dell’archivio di Milton H.Greene e la prefazione del figlio del fotografo, Joshua Greene.
A quasi 50 anni dalla morte, avvenuta nel 1962, Marilyn non smette di stupire e continua a riservare sorprese che mobilitano il mondo editoriale per dar spazio alla sua voce.
Pubblicata nel 1974 e finora mai tradotta in italiano La mia storia è un controcanto alla cornice aneddotica del mito che ha sempre circondato la diva. In una lunga confessione senza filtri a Ben Hecht, uno dei più grandi sceneggiatori di Hollywood, contattato nel 1954 dall’agente della Monroe, Charles Feldman, per incaricarlo di scrivere la prima autobiografia di Marilyn, Norma Jane Baker (vero nome dell’attrice) racconta l’infanzia negata, le prime esperienze sessuali, la contraddittoria consapevolezza della propria bellezza, l’ingresso a Hollywood, il matrimonio con Joe DiMaggio. Il libro si chiude con il tour in Corea in visita delle truppe americane. Preziose le foto che fanno parte del libro, scattate fra il 1953 e il 1957 da Milton Greene, amico fraterno di Marilyn che con lui si diverte anche a giocare con l’obiettivo.
"Marilyn«Ho sempre avuto una specie di talento nell’irritare le donne fin dall’età di quattordici anni. Le mogli hanno questa tendenza a scattare come allarmi quando vedono i loro mariti parlare con me» racconta la Monroe. E ancora, riflettendo sulla sua carriera, «mi ero resa conto che come un tempo avevo combattuto per entrare nel mondo del cinema e diventare un’attrice, adesso avrei dovuto lottare per diventare me stessa ed essere in grado di usare le mie capacità. Se non avessi combattuto sarei diventata una merce da svendere sul carrello della spesa del cinema».
Il volume di inediti di oltre 250 pagine, che uscirà per Feltrinelli, in contemporanea con altri paesi fra cui la Francia (Seuil), la Germania (Fischer Verlag), la Spagna (Seix Barral) e gli Stati Uniti (Farrar, Straus&Giroux), comprende una serie di poesie, lettere, frammenti di diario e appunti dell’attrice, molti dei quali scritti a mano e riprodotti nel volume.