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"Sorrento"Il 2009 riporta a Sorrento, per “Le Giornate Gastronomiche Sorrentine”, che si terranno dal 1 al 20 dicembre, il gotha del rutilante mondo della grande gastronomia e non solo, con esperienze e stili a confronto ed unica costante, i comuni percorsi di eccellenza.
Quest’anno vedremo di scena, oltre a noti chef italiani, anche esponenti di primo piano portoghesi e, nell’ambito della sesta edizione della nota sfida culinaria, in passerella anche la moda con stilisti israeliani e palestinesi che forniranno un gradevole intermezzo tra le esibizioni di alcuni dei migliori chef campani che incontreranno i colleghi abruzzesi: anche un modo questo per aiutare il rilancio e la ricostruzione di questa regione colpita dai drammatici recenti eventi sismici.
A Sorrento si potranno, inoltre, degustare specialità natalizie delle due regioni in ristoranti e trattorie che aderiscono all’iniziativa e prenotare week end golosi oltre che acquistare direttamente negli opifici che producono olio DOP, limoncello IGP, formaggi, marmellate, nel segno delle migliori specialità sorrentine.
La giornata clou è il 5 dicembre, quando si potranno seguire presso il Teatro Tasso, nel centro di Sorrento, i percorsi professionali e umani dei vincitori della manifestazione “A teatro con i protagonisti, premio Villa Massa” e in serata, appunto, la sfida con “Campania & Abruzzo si incontrano a tavola” le eccellenze delle due regioni ai fornelli.
Il motto dei fratelli Sergio e Stefano Massa, patron di Villa Massa, promotori di queste giornate, è lo stesso di ogni anno: unire nel segno dell’eccellenza l’offerta agroalimentare di eccellenza a quella turistica.
Ed ecco i vincitori 2009 del “Premio Villa Massa”:
Dieter Koschina, due stelle Michelin, del ristorante/albergo “Vila Joya” di Albufeira, Portogallo;
Gennaro Esposito, due stelle Michelin, del ristorante Torre del Saracino, Seiano-Vico Equense, Napoli, Italia;
Marisa Laurito, attrice, conduttrice di programmi di gastronomia su Alice;
Mauro Mazza, direttore di Rai Uno.
Quali le caratteristiche comuni? Grandi personalità unite a grande professionalità. La curiosità di scoprire, inventare, sperimentare, a volte senza prendersi troppo sul serio, pur mantenendo tenace l’attaccamento alla propria terra o a quella di adozione. Sfida costante su nuovi progetti.
Loro riceveranno il 5 dicembre, alle ore 10:30, presso il teatro Tasso di Sorrento l’ambito premio: una scultura originale dell’artista puteolano Lello Lopez. Un riconoscimento che nelle precedenti due edizioni ha visto salire sul palco personalità del calibro di Enzo Vizzari, Iginio Massari, Martin Berasategui, Alfonso Iaccarino, Carmen Ruscalleda, Gualtiero Marchesi, Eyvind Hellstrøm, Heinz Beck, Davide Scabin e Salvatore De Riso.
Durante la mattinata di studio, una sorta di talk show in salotto moderato da Bruno Gambacorta, giornalista del Tg2, i premiati racconteranno la loro esperienza lavorativa e di vita accompagnata dalla proiezione di filmati. L’evento è seguito oltre che dagli addetti ai lavori, dagli appassionati di enogastronomia e dagli studenti delle ultime classi delle scuole alberghiere e del turismo. L’entrata è ad inviti che, fino ad esaurimento, sono ritirabili presso l’Azienda di Soggiorno e Turismo di Sorrento-Sant’Agnello, Tel. 081 8074033 o direttamente a teatro la mattina stessa dell’evento.
"jamaltaslaq"Per la cena di gala di “Campania&Abruzzo si incontrano a tavola, stelle del’enogastronomia a confronto, gli inviti sono riservati a 100 ospiti di eccezione.
L’organizzazione è affidata allo staff di Carmen Davolo della Dieffe Comunicazione, il direttore artistico è Giuseppe Aversa, patron del ristorante Il Buco, quello tecnico, Vincenzo Galano grande chef del ristorante Vittoria del Grand Hotel Excelsior Vittoria.
Sarà questo anche un modo per conoscere la costiera sorrentina in un periodo magico dell’anno che precede le festività natalizie. Il tema delle due squadre sarà “conoscere per essere amici”, ed è per questo che alla serata di gala parteciperanno anche le creazioni di due importanti stilisti uno israeliano e l’altro palestinese.