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"posizione-kobudo"Il Rakurai Dojo Discipline Orientali, istituito come associazione sportiva dilettantistica, nasce dall’incontro e dall’analogia di esperienze tra me, Maurizio Colonna, e Vincenzo Bacarani. Ma il Rakurai Dojo è soprattutto un’idea, una visione ed il tentativo di realizzarla praticamente.
Rakurai”, fulmine in giapponese, è una scelta riferita alla simbologia che tale fenomeno possiede – soprattutto nella cultura estremo-orientale e tibetana in particolare – identificando l’unificazione del Sé, quale emblema dell’unione di più forze nell’essere umano, sia mentali che fisiche. “Dojo”, ovvero "luogo di pratica della Via" in giapponese, è idealmente il luogo per la realizzazione della simbologia espressa dal termine Rakurai. Il Kobudo, il Taiji Quan, il Qi Gong, il Reiki ed i Nava Mudra sono le principali attività dell’associazione; sono le Vie che conducono al raggiungimento della piena realizzazione e potenziale del praticante.

Non si tratta di una palestra dove fare fitness, o di una comune spirituale, un movimento o simili.
Il Rakurai Dojo è il posto “ideale” per chi vuol conseguire l’efficacia marziale unita ad una capacità di autodisciplina emotiva e mentale tramite il Kobudo, le antiche arti samurai e ninja. È il posto “ideale” per chi vuole riconnettersi con le energie più sottili che governano l’individuo e tutto ciò che lo circonda tramite il Taij Quan, il Qi Gong ed il Reiki, ristabilendo l’armonia e l’equilibrio che garantiscono il benessere psico-fisico della persona. Il Rakurai Dojo è il posto “ideale” per chi, tramite il percorso energetico-meditativo dei nove sigilli dell’antica disciplina dei Nava Mudra (“Nove Gesti” in sanscrito), prende coscienza del proprio potenziale e acquisisce la capacità di manifestarlo nella vita di tutti giorni, nel lavoro ecc.
Maurizio Colonna nell’associazione Rakurai Dojo si occupa dei settori Kobudo, Reiki e Nava Mudra. Sin dalla giovane età si è interessato alle discipline orientali marziali, energetiche, spirituali ed iniziatiche.
"gruppo-nava-mudra"Ha praticato meditazione Zen in concomitanza al Kung Fu del Tempio di Shaolin e anche Taiji Quan. Tra le esperienze nel Kobudo, quella nella Jinenkan del M° Manaka ha avuto per me un’influenza importante. E’ stato membro dell’Honbu Dojo (sede centrale in Giappone) e Shibu-cho (direttore di sezione) a Bari per circa due anni. Pratica Reiki dal 2003, mentre per la disciplina dei Nava Mudra (Kuji In, in giapponese), ha come riferimento didattico Maha Vajra F. Lépine, monaco buddista dell’ordine Jodo.
In passato è stato interpellato da multinazionali e aziende come consulente per la sicurezza, nonché da alcune reti televisive per consulenze coreografiche marziali.
Vincenzo Bacarani, giornalista, musicista, poeta e artista marziale, è il direttore tecnico del Rakurai Dojo per la sezione Taiji Quan/Qi Gong. Bacarani è 3° Cieh (Duan) di Taiji Quan ed è stato allievo del M° Gino Mondo Branchi. Pratica Kobudo dal 2003 ed è 4° Dan, oltre che 1° Livello Reiki. Praticante inoltre dei Nava Mudra di livello medio-avanzato. Da sempre, insieme alla moglie Franca Pagliero, anche lei giornalista oltre che pittrice, Vincenzo Bacarani ha promosso e messo in luce le condizioni delle minoranze etniche nelle varie zone del mondo. In particolare per ciò che concerne la cultura occitana e quella tibetana, invitando in passato monaci buddhisti esuli, "adottandone" addirittura uno e promuovendo l’acquisto equo-solidale dei loro prodotti fabbricati in Nepal.
La diffusione delle discipline che pratichiamo è affidata in special modo ai corsi base che si tengono regolarmente nelle sedi di Bari, Borgomanero (NO) e Perosa Argentina (TO) e ai seminari formativi mensili e annuali.

Per ulteriori informazioni visitate il sito www.rakuraidojo.org