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"NicoNico Didonna è originario di Noicattaro, un piccolo paese alla periferia di Bari, ma da più di venti anni si è trasferito a Londra dove vive tuttora ed ha fatto della City londinese il suo punto di partenza per la passione che sin da piccolo lo ha accompagnato, la moda ed il fashion. Disegna abiti per gente influente in tutto il mondo e ciò che lo rende orgoglioso è quella semplicità unita con la professionalità che non è proprio British Style, per questo è vincente. In un breve soggiorno londinese abbiamo avuto la fortuna di incontrarlo e dopo aver visto decine di riviste inglesi che ritraggono i suoi modelli con le sue creazioni abbiamo voluto sapere di più e l’abbiamo intervistato, proprio per quella sete di successo che noi italiani abbiamo, accentuata soprattutto all’estero.

Da quanto vivi a Londra e come è stata la prima accoglienza nella City visto che provenivi da un piccolo paese della provincia di Bari?

Da circa 22 anni ed i primi tempi sono stati abbastanza duri, in quanto devi farti accettare e devi saper "controllare" la città che può inghiottirti con i suoi ritmi ed il suo fascino.

Hai avuto modo di studiare e confrontarti con tanti colleghi del fashion che prendevano Londra come punto di riferimento internazionale della moda e quindi di arricchire la tua professionalità?

Si, ho studiato al London College of Fashion ottenendo l’Higher National Diploma in tailoring, l’equivalente di una laurea triennale in Italia e mi capita quotidianamente di confrontarmi in quanto Londra è al centro di tutti i cambiamenti e delle tendenze che poi vengono esportate in tutta Europa e non solo.

Tra i tuoi clienti ci sono alcune personalità internazionali tra attori, calciatori, cantanti che indossano  le sue creazioni?

L’ubicazione centralissima del mio nuovo showroom nel cuore di Soho facilita l’ingresso di personaggi famosi tra i tanti ricorderei Theo Walcot, Mark Owen Emma Tomson, Rio Ferdinand e tantissime celebrita nazionali del mondo dello spettacolo inglese. In passato dato i miei abiti alla famosa trasmissione Top of the Music della BBC e di li in poi è stato un crescendo

"NicoCi racconti una curiosità o un episodio particolare che ti è capitato?

Due anni fa areravamo sotto pressione per praparare la presentazione al London Fashion Week ed il mio assistente uscendo prima del solito non ha riconosciuto Guy Ritchie (l’ex marito di Madonna) intimorito che fosse uno dei tanti rapinatori che gironzolano per le strade si Soho gli ha chiuso la porta in faccia. Due ore dopo quando siamo usciti siamo rimasti basiti nell’incontrare Madonna e Guy che brindavano proprio davanti al mio atelier. Era il 16 agosto, il compleanno di Veronica Ciccone e voleva festeggiarlo lontano dai riflettori ed in maniera riservata.

Quali sono i tuoi progetti futuri?

Mi piacerebbe farmi conoscere di più in Italia e soprattutto nel Sud Italia, sono molto legato alle mie tradizioni e sarebbe anche un motivo di orgoglio per i tanti anni di lavoro all’estero e per la mia famiglia.

Cosa consiglieresti ai giovani che intendono avvicinarsi a questo tipo di professione?

Al momento per via della crisi economica c’è un momento di stallo globale, ma la determinazione e l’entusiasmo solo la spinta necessaria per intraprendere questo mestiere e consiglio sempre di viaggare il più possibile e conoscere altri stili ed altre culture, in questa maniera si è più completi.

Parteciperai alla settimana della moda di Londra in programama per il prossimo settembre?

Si, stiamo già lavorando per la nuova collezione e ci saranno delle grandi novità.

Fai parte di qualche associazione che riunisce le giovani menti e professionalità pugliesi in Gran Bretagna?

Come le ho detto sono molto legato alla mia terra e qui a Londra esiste l’Accademia Apulia di Gran Bretagna presieduta da Angelo Iudice che ha in calendario diversi appuntamenti proprio per tutti i pugliesi che vivono a Londra.