Tempo di lettura: 3 minuti

"SanLa città di Bari e il mare: elementi indivisibili, imprescindibili e simbiotici. La vita barese è sempre stata fortemente influenzata dal rapporto con il mare, tutto, sin dall´età del bronzo, avveniva dal mare in poi.
La costa, filtro tra il mare e la città, assume un ruolo determinante in questo indissolubile rapporto simbiotico.
Dopo le vicende di Punta Perotti che hanno travolto il tratto a Sud del lungomare barese risaliamo la costa verso Nord e ci fermiamo a San Girolamo – Fesca, quartiere purtroppo degradato e privo di spazi pubblici e servizi.
Notizie estremamente positive coinvolgono questa periferia Barese:
18 milioni di euro, provenienti da finanziamenti europei, rivitalizzeranno questo tratto di costa e daranno vita al primo progetto del Piano strategico BA2015.
"Riqualificazione del fronte mare del litorale di S.Girolamo-Fesca" è il titolo del concorso di progettazione indetto dal Comune di Bari nel luglio del 2008. Il tratto di litorale interessato va dal Canale Lamasinata (meglio conosciuto dai baresi come Canalone) alla foce della Lama Balice. Qui l´Amministrazione ha in programma la realizzazione di opere di urbanizzazione primaria e secondaria e progetti per la rigenerazione urbana con IACP e Regione Puglia.

"SanIn linea con tali programmi il bando ha richiesto "la configurazione di nuovi spazi pubblici del water-front, inteso come interfaccia terra-mare, al fine di ampliare e riqualificare le aree destinate alla balneazione pubblica con le relative strutture ed attrezzature complementari, al tempo libero, al passeggio, alla sosta ed alla ristorazione, isolandole dalle azioni inquinanti del traffico; a tal fine è prevista la possibilità di interventi a mare e realizzazioni di ripascimenti artificiali protetti che consentano di estendere l´area destinata alla fruizione pubblica nonché la realizzazione di un bacino nautico".
La bolognese Sts, Servizi Tecnologie Sistemi, si è aggiudicata nel concorso il primo posto con un progetto perfettamente in linea con il razionale modus operandi barese.

Il gruppo di progettazione è composto da Sts, capogruppo, Paolo A. Grassi, Dario Morelli, Paolo Pastore, Roberto Tomasicchio, Studio Viola Ingegneri & Architetti Associati. Il team di ingegneri e architetti ha saputo conferire al tratto di litorale una nuova caratterizzazione come naturale continuazione del costruito ed una perfetta integrazione con il tessuto urbano preesistente.
Il progetto prevede la costruzione di un bacino nautico con ormeggio per le barche dei pescatori e degli abitanti. Quest’area, caratterizzata da livelli a quote diverse, è attrezzata con un bar-tavola calda panoramico e spazi pedonali con panchine e aiuole.

"SanTra gli interventi definiti prioritari per l´area c´è la realizzazione di una piazza protesa verso il mare al centro del lungomare. Questa si trova su un edificio destinato alle attività commerciali, è pedonalizzata e qui, oltre al bar e ristorante, sono stati previsti locali per l´attività nautica, con scuole di surf, canottaggio e sport acquatici.
Il lungomare sarà un fronte continuo ed omogeneo con filari di alberi e palme, zone pedonali, pista ciclabile, panchine, elementi di arredo urbano e aiuole.
La sistemazione a verde, oltre che dai filari alberati, sarà costituita da specie autoctone della macchia mediterranea in modo tale da avere vegetazione bassa che non preclude allo sguardo il mare.
Per l´intervento balneare vero e proprio è prevista la ricostruzione della spiaggia con ciottoli e sabbia, riportandola al suo aspetto originario. Le attrezzature per le attività balneari (cabine, bar, ristorante, depositi) saranno sistemate nel salto di quota fra il belvedere pedonale e la spiaggia, sparendo dalla vista e senza costituire ostacolo alla percezione dell´acqua.
Infine, come attrattiva di rilancio economico e turistico della zona, il progetto prevede la realizzazione di un Acquario di 6000 mq non compresa però nell´importo totale. Questo potrà essere in seguito interesse di investitori e privati e potrà costituire la vera emergenza socio-economica così come è accaduto per altre città europee come Lisbona e Barcellona. Atteso con impazienza l´avvio dei lavori.