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"chiaretto"I vini di Valtènesi nel cuore della Leonessa per una giornata di degustazioni ed approfondimenti sensoriali a contatto diretto con i principali produttori della riviera bresciana del lago di Garda: è questo il senso di "Banco d´Assaggio dei Chiaretti e dei Rossi della Valtènesi", la nuova iniziativa organizzata dal Consorzio tutela vini Garda Classico a . L´evento è in cartellone per l´intera giornata di sabato 23 maggio, dalle 10 alle 19, con ingresso libero, nella cornice altamente simbolica del Quadriportico di Brescia: qui del resto aveva sede un tempo il mercato in cui anche i vini provenienti dalla riviera gardesana venivano acquistati per le osterie e le famiglie della città. E qui la Valtènesi ha scelto di tornare a presentarsi ai bresciani, con l´obiettivo di riconsolidare un rapporto fatto di tradizioni e solidità affettiva ma capace anche di riservare nuove sorprese, sull´onda del nuovo profilo qualitativo assunto dalla vitivinicoltura del territorio negli ultimi anni.

"L´idea è quella di raccontare a gourmet, appassionati e semplici consumatori bresciani come e quanto è cambiata la vitivinicoltura gardesana negli ultimi tempi – spiega il presidente del Consorzio, Sante Bonomo-. Vogliamo rappresentare la storia di un´evoluzione attraverso il metodo più semplice e diretto: quello della degustazione delle migliori etichette del territorio".

Da qui l´idea del Banco d´Assaggio, basato sulle due tipologie che oggi caratterizzano la produzione del Garda Classico. Da una parte ci sarà il Chiaretto, vino che continua a crescere sia nei numeri che nei consensi grazie anche ad un momento di mercato molto favorevole alle tipologie rosate. "Il successo del recente evento milanese Drink Pink, ma anche i prestigiosi riconoscimenti recentemente raccolti dai nostri produttori a Vinitaly o a Bruxelles, dimostrano che il Chiaretto è una tipologia davvero in rampa di lancio – afferma Bonomo-. Ha inoltre avuto vasta eco anche l´iniziativa congiunta con il Bardolino per la raccolta firme contro l´ipotesi dei rosè miscelati della Comunità Europea: segno che i consumatori stanno riscoprendo cosa significa produrre un vero rosato, come il Chiaretto".

A fianco del Chiaretto, i Rossi della Valtènesi, ovvero i vini identificati dal nuovo marchio registrato dal Consorzio e finalizzato a valorizzare le migliori produzioni dell´entroterra gardesano, con l´obiettivo di rilanciare la riviera occidentale del Garda come terra di personalissimi vini rossi, in ampia parte basati sul Groppello, l´uva autoctona della zona che è del resto anche la materia prima di base del Chiaretto. Quindi tipicità e modernità, unite con tutte le loro sfumature nell´istantanea dell´evento bresciano: che, per chi vorrà approfondire anche in sede di abbinamenti gastronomici, propone l´abbinamento con i prodotti gastronomici tipici della Valtènesi presentati dalla Strada dei Vini e dei Sapori del Garda e dal Consorzio di tutela dell´olio Garda dop. All´evento collaborano anche l´Arthob, l´Unione dei Comuni della Valtènesi ed il Consorzio Riviera dei Castelli. Nella serata i vini del territorio accompagneranno la cena abbinata al nuovo spettacolo del cabarettista Pucci, direttamente da Colorado Caffè, che presenterà " i tabù del proprio io".