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"hugo_pratt"Le tigri di Mompracem‘ disegnate dalla matita geniale di Hugo Pratt: è il regalo, inedito per gli appassionati, che sarà in libreria a maggio per celebrare il 2009 come anno del fumetto. Lo annuncia la Rizzoli Lazard che del grande disegnatore italiano, nato a Rimini, con un’infanzia veneziana e una giovinezza africana, pubblica anche, a partire da aprile, Periplo segreto, serie del catalogo ragionato di Pratt.

Il classico di Salgari esce esaltato dalla visione prattiana: la storia si distingue per la scansione narrativa di Milo Milani e per il tratto di Pratt ai massimi livelli, appena dimostrati con Una ballata del mare salato del 1967. Concepita nel 1971 per il Corriere dei Piccoli l’opera è per stessa un avvolto un pò nel mistero: scomparve infatti prima di essere pubblicata. E l’alone di leggenda avvolge sia la sparizione sia il ritrovamento di queste tavole.

Un mistero che – promette la Rizzoli Lazard – sarà parzialmente svelato nella prefazione del volume, in uscita appunto a maggio. Periplo Segreto fa parte invece del catalogo di Pratt che la Lizard ha cominciato nel 2005 con Periplo Immaginario, volume dedicato unicamente agli acquarelli.

In Periplo Segreto sono contenuti i disegni, le chine, le tempere, le stampe acquarellate e tutte la altre tecniche usate da Pratt nel corso di 50 anni di attività artistica. Come per il precedente volume, anche la pubblicazione di Periplo Segreto accompagna una grande mostra che si terrà in Francia, a Cherbourg, ad aprile 2009. Si tratta della produzione più intima di Pratt, quella legata all’arte grafica e alla gestione dello spazio in «maniera più astratta, ma non per questo meno potente e innovativa». Dalla scomposizione del viso di Marylin Monroe ai disegni che decorano la vettura di F1 Ligier-Renault, Pratt reinterpreta e crea mettendo la propria fantasia al servizio dell’astrazione disegnata. La casa editrice per completare la conoscenza del disegnatore pubblica anche, a partire da marzo, I Tascabili Pratt che raccoglie e propone, in 29 volumi presentati in «una nuovissima e originale veste grafica», le mille peregrinazioni del più famoso e amato «gentiluomo di fortuna», ovvero Corto Maltese: da Samarcanda a Bahia, da Rodi a Hong Kong, da Buenos Aires alla mitica Atlantide.

Orizzonti lontani e sconosciuti nella migliore tradizione di Pratt. I primi quattro titoli sono: …E riparleremo di gentiluomini di fortunà, Cotes de nuit e rose di Piccardia, Nel nome di Allah misericordioso e compassionevole, Per colpa di un gabbiano. Testimone tra finzione e realtà della storia mondiale, Corto Maltese – sottolinea la Rizzoli Lazard – si è conquistato, pagina dopo pagina, lo status di mito letterario e ha attirato a sè un enorme e instancabile pubblico di affezionati».