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"Zimmerfrei"
Sabato 7 febbraio alle ore 18 nel foyer dei Cantieri Teatrali Koreja di Lecce verrà presentato il video “Wy we came” di Zimmerfrei.
E’ il quarto appuntamento del progetto PASSAGES arte architettura design curato da Marco Petroni e promosso da Cantieri Koreja, Provincia di Lecce, Regione Puglia e Ministero per i Beni e le Attività Culturali con il sostegno di Nuovi Mecenati, Ambasciata di Francia, Scena Nomade.

Zimmerfrei è un gruppo di artisti (Massimo Carozzi, Anna de Manicor, Anna Rispoli) il cui complesso lavoro incrocia vari linguaggi, dal cinema al teatro, musica e performance, per indagare gli ambienti urbani reali e immaginari, in una narrazione coerente dell’esperienza umana. Il video “Why we came”, prodotto dal Museo Man di Nuoro in collaborazione con la galleria Monitor di Roma, è un lavoro site specific realizzato nel 2006 durante una residenza artistica in Sardegna.
Il progetto Passages, a cura di Marco Petroni, racchiude sei differenti modalità di intervento che sfuggono a una definizione formale, generando un campo d’azione nel quale le discipline artistiche si confrontano, si scambiano suggestioni, metodi d’analisi e di comportamento. Transiti che vivono in presa diretta la complessità del loro farsi secondo stimoli provenienti dal mondo della moda, del design, dell’architettura, della musica, del teatro e del cinema. Estensioni dell’immaginario artistico che trovano spazio adatto nel foyer di un teatro, luogo dell’attraversamento, dell’attesa prima del rito, del consumo ostensivo.

“La contemplazione del paesaggio rende percepibile il tempo. La visione è a 360° e il passaggio da un punto cardinale all’altro è indipendente dagli accadimenti all’interno dell’immagine. La vastità dello spazio, i grandi cieli in movimento, la roccia, la sabbia e il vento ristabiliscono un rapporto “minerale” con la terra e con ciò che sovrasta l’umano.
Le figure umane che appaiono tentano di lasciare segni incisivi e ostinati, ma il paesaggio in incessante trasformazione ristabilisce la gerarchia di potere: il tempo passa, gli uomini lasciano il campo, la terra resta”. Durata 17’ e 30’’
Seguirà una conversazione sul tema “Videoarte, i paesaggi del tempo” con Pietro Marino, critico d’arte de La Gazzetta del Mezzogiorno. Introduce il curatore Marco Petroni. Ingresso libero.

Nel foyer saranno prossimamente in mostra opere di Paola Navone e del Laboratorio d’architettura Semerano.

Info: www.teatrokoreja.com