Tempo di lettura: 3 minuti

(Adnkronos) – Viaggiare è il desiderio che più motiva gli italiani a risparmiare, ma anche quello a cui rinunciano più spesso per motivi economici. Tuttavia, vendendo ciò che non si usa più su piattaforme come Wallapop, parte degli italiani ritiene di poter guadagnare oltre 500 euro. Emerge da una ricerca effettuata da Wallapop, piattaforma leader nella compravendita di prodotti second-hand, che promuove un modello di consumo responsabile e sostenibile, in collaborazione con mUp per indagare come gli italiani gestiscono i risparmi in relazione ai propri sogni, evidenziando come vendendo oggetti inutilizzati sulla piattaforma è possibile avere un piccolo guadagno extra per iniziare a realizzarli. Si potrebbe pensare che la più comune motivazione al risparmio sia per avere una sicurezza economica in caso di eventuali emergenze: sebbene sia così per il 44% degli italiani, lo studio rivela che questa non è la ragione principale che li spinge a risparmiare. In cima alla lista c’è infatti il desiderio di viaggiare: lo sostiene il 52% degli intervistati e questa percentuale sale addirittura al 60% tra i giovani adulti di età compresa tra i 18 e i 24 anni. La lista dei desideri prosegue poi con l’acquisto di un oggetto che si è sempre sognato (30%) e la volontà di coltivare i propri hobby o iniziarne di nuovi (28%). Anche mantenere i propri momenti di svago o avvicinarsi a nuove attività richiede infatti un investimento, sia per iscriversi ad un corso, o acquistare il materiale necessario: l’hobby più popolare tra gli italiani sembra essere la palestra (18%), ma non mancano le attività creative come la fotografia (11%) e corsi di ceramica o pittura (6%).  La ricerca Wallapop evidenzia come l’attuale situazione economica renda difficile per gli italiani risparmiare, costringendoli a destinare gran parte delle proprie entrate a spese fisse o beni di prima necessità, che nell’ultimo periodo hanno registrato un incremento dei prezzi: il 14% degli intervistati dichiara infatti di non riuscire a mettere da parte alcun risparmio. Quasi 6 italiani su 10, invece, risparmiano meno del 10% del proprio reddito, da destinare a sogni e hobby, mentre la media nazionale si attesta intorno all’11%. A fronte di questo ostacolo economico, molti italiani si sono trovati a dover ridimensionare i propri desideri o a rinunciarci del tutto. L’86% degli intervistati ha dichiarato di aver dovuto limitare un sogno almeno una volta e al 71% dei rispondenti è addirittura successo in più occasioni. Se viaggiare è la motivazione che spinge gli italiani a risparmiare di più, è anche il sogno a cui più spesso sono costretti a rinunciare: è così per il 66% degli intervistati, soprattutto le persone di età compresa tra i 35 e 55 anni. “Ognuno di noi – commenta Chiara Mazza, senior pr specialist Italy di Wallapop – insegue i propri sogni e vorrebbe realizzarli, ma a volte la mancanza di risorse economiche può rappresentare un ostacolo. Vendere ciò che non utilizziamo più su piattaforme second-hand come Wallapop consente di ottenere un guadagno extra che possiamo destinare proprio a questo: dalla nostra ricerca è emerso infatti che circa il 20% degli italiani ritiene di poter guadagnare oltre 500 euro vendendo gli oggetti che attualmente non utilizza più, una somma che potrebbe essere reinvestita nella realizzazione dei propri sogni”.  Però gestire le proprie entrate e risparmiare per poter investire nei propri sogni sembra essere difficile per molti italiani, ma non è un’impresa impossibile. Vendere oggetti inutilizzati su piattaforme second-hand come Wallapop è una soluzione che permette di aumentare le proprie entrate e non solo: secondo la ricerca, il guadagno derivante dalla vendita di questi oggetti ha contribuito per oltre 1 italiano su 3 a realizzare i propri sogni.  Infatti, in quasi tre anni dal lancio della piattaforma in Italia, i suoi utenti hanno deciso di dare una seconda vita a oltre 10 milioni di oggetti che non utilizzavano più, generando in alcuni casi opportunità economiche non indifferenti. Ad esempio, la vendita più remunerativa sulla piattaforma in Italia è stata quella di un Apple MacBook, per il quale il venditore ha ricavato ben 2.500 euro. Non solo vendendo, ma anche acquistando su Wallapop è possibile mettere da parte un po’ di soldi: preferire l’usato rispetto al nuovo è infatti una scelta che fa risparmiare gli utenti della piattaforma in media 362 euro all’anno, oltre a contribuire a un consumo più sostenibile. In Italia, tra le categorie che registrano il maggior numero di transazioni ci sono tecnologia ed elettronica, collezionismo e casa e giardino. All'interno di questi cataloghi è possibile scovare oggetti a prezzi vantaggiosi, garantendo un risparmio significativo rispetto al nuovo, che può essere quindi reinvestito nella realizzazione dei propri sogni. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Redazione

Lsd sta per Last smart day, ovvero ultimo giorno intelligente, ultima speranza di una fuga da una cultura ormai completamente omologata, massificata, banalizzata. Il riferimento all'acido lisergico del nostro padre spirituale, Albert Hofmann, non è casuale, anzi tutto parte di lì perché LSDmagazine si propone come cura culturale per menti deviate dalla televisione e dalla pubblicità. Nel concreto il quotidiano diretto da Michele Traversa si offre anzitutto come enorme contenitore dell'espressività di chiunque voglia far sentire la propria opinione o menzionare fatti e notizie al di fuori dei canonici mezzi di comunicazione. Lsd pone la sua attenzione su ciò che solletica l'interesse dei suoi scrittori, indipendente dal fatto che quanto scritto sia popolare o meno, perciò riflette un sentire libero e sincero, assolutamente non vincolato e mosso dalla sola curiosità (o passione) dei suoi collaboratori. In conseguenza di ciò, hanno spazio molteplici interviste condotte a personaggi di sicuro spessore ma che non trovano spazio nei salotti televisivi, recensioni di gruppi musicali, dischi e libri non riconosciuti come best sellers, cronache e resoconti di sport minori, fatti ed iniziative locali che solitamente non hanno il risalto che meritano. Ma Lsd è anche fuga dal quotidiano, i vari resoconti dai luoghi più suggestivi del pianeta rendono il nostro magazine punto di riferimento per odeporici lettori.