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(Adnkronos) – ''Nel libro racconto una Roma carsica che non è percepita nella sua ferocia perché in superficie questa percezione non c'è''. Francesca Fagnani presenta il suo libro 'Mala, Roma Criminale' al teatro Quirino di Roma. In sala, per il dibattito con il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi e il procuratore aggiunto Michele Prestipino moderato da Fiorenza Sarzanini, vicedirettore del Corriere della Sera e storica cronista di giudiziaria che di mafia capitale si è occupata in prima persona, anche il prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e il vice capo vicario della Polizia, Vittorio Rizzi.  In sala c'è anche il "ras delle cooperative" Salvatore Buzzi (in foto mentre si allontana dal teatro), condannato nel processo "Mondo di mezzo". Intercettato dall'Adnkronos, Buzzi non si è voluto esprimere sul libro: "Lo devo leggere prima… devo capire", si è limitato a rispondere. E di quello che si è detto che ne pensa? "Niente di nuovo, tutte cose note…", ha aggiunto, sottolineando: "Come va? Se campa… Male, ma se campa".  Tanti volti noti in platea al teatro Quirino di Roma. All'evento molti i giornalisti, da Massimo Giletti a Enrico Mentana, da Marco Carrara ad Andrea Giambruno, Monica Giandotti, fino all'ad della Rai, Roberto Sergio. Tra i presenti Michele Adinolfi, presidente di Adnkronos Comunicazione. Non sono mancati nomi di spicco del piccolo e grande schermo, dal produttore Pietro Valsecchi ad Alberto Matano, da Alessia Marcuzzi a Ilenia Pastorelli e cantanti come Noemi.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Redazione

Lsd sta per Last smart day, ovvero ultimo giorno intelligente, ultima speranza di una fuga da una cultura ormai completamente omologata, massificata, banalizzata. Il riferimento all'acido lisergico del nostro padre spirituale, Albert Hofmann, non è casuale, anzi tutto parte di lì perché LSDmagazine si propone come cura culturale per menti deviate dalla televisione e dalla pubblicità. Nel concreto il quotidiano diretto da Michele Traversa si offre anzitutto come enorme contenitore dell'espressività di chiunque voglia far sentire la propria opinione o menzionare fatti e notizie al di fuori dei canonici mezzi di comunicazione. Lsd pone la sua attenzione su ciò che solletica l'interesse dei suoi scrittori, indipendente dal fatto che quanto scritto sia popolare o meno, perciò riflette un sentire libero e sincero, assolutamente non vincolato e mosso dalla sola curiosità (o passione) dei suoi collaboratori. In conseguenza di ciò, hanno spazio molteplici interviste condotte a personaggi di sicuro spessore ma che non trovano spazio nei salotti televisivi, recensioni di gruppi musicali, dischi e libri non riconosciuti come best sellers, cronache e resoconti di sport minori, fatti ed iniziative locali che solitamente non hanno il risalto che meritano. Ma Lsd è anche fuga dal quotidiano, i vari resoconti dai luoghi più suggestivi del pianeta rendono il nostro magazine punto di riferimento per odeporici lettori.